Il Premio No-Privacy

BigBrothersAssegnati anche in Italia i Big Brother Awards :  )
Ovvero la classifica dei soggetti che meno hanno rispettato il diritto alla privacy durante gli ultimi 12 mesi ;  )


E’ la prima volta che la manifestazione si svolge in Italia. I risultati per la verità sono poco sorprendenti :  D


Al primo posto, il soggetto che più di tutti ha invaso la nostra privacy è


Telecom Italia


E’ Telecom infatti che ci telefona in ufficio, a casa, in macchina, nel cesso…. per offrirci di tutto!!! Conosce meticolosamente le nostre abitudini per quello che riguarda l’uso del cellulare, della telefonia tradizionale, di internet.
Non solo, in questo modo può sapere quando siamo a casa, quando non ci siamo… Può, di fatto crearsi un geno tipo molto affidabile, e ci fa anche pagare la cortesia E  )


Al secondo posto, il soggetto che quasi più di tutti ha cercato di farsi gli zebedei nostri è


Silvio Berlusconi


Un uomo che ha cercato di venderci di tutto tramite la pubblicità delle sue reti televisive, ma non contento ultimamente ha cercato di venderci un milione di posti di lavoro, il miracolo economico (del suo portafoglio :  D ) e pure la sua amicizia!!!


Medaglia di bronzo della manifestazione è


Microsoft


Strano soggetto imprenditoriale a cui passiamo talmente tante di quelle informazioni che sa più lui di noi, che noi di noi stessi. Quante email mandiamo, a chi le mandiamo, dove, come, quando e perchè!!! Tutte le volte che accendiamo un pc, la prima cosa che succede è che Windows cerca di connettersi alla casa madre per (dicono loro) scaricare gli ultimi aggiornamenti. Ma poi, cosa realmente faccia nessuno lo sa E  )


Medaglia di legno, quarto arrivato in una classifica di inarrivabili


Il Ministro Urbani


Colui che si ripromette di controllare ogni kb di dati che passano per la rete, minacciando l’ergastolo e la pubblica gogna anche ad un ragazzino che scarica la sigla di Dragon Ball in Mp3. Lui ti controlla, si fa i caxxi tuoi, e tu te la prendi pure in quel posto che 3mb di reato!!!


Fonte Punto Informatico