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Lo so che
può non sembrare la notizia più interessante del mondo, ma quando l'ho letta
personalmente, ho avuto diversi dejà vu...
Ora, che la FIAT sia in difficoltà
lo sappiamo tutti, che da quando lo stato ha chiuso le casse degli incentivi
alla rottamazione nessuno compri FIAT lo sappiamo pure, ma che per risolvere la
cosa le banche dovranno entrare nel capitale (e verosimilmente nel consiglio di
amministrazione) FIAT, mi sa tanto di harakyri (o come caspita si scrive).
Storicamente, si è sempre cercato di evitare che le banche si immischino della produzione. I due comparti sono completamente diversi, anche se interdipendenti. Questo perchè le logiche prettamente finanziarie delle banche, male si sposano con una logica prettamente produttiva. Logica che nel caso della FIAT dovrebbe essere orientata ad una produttività innovativa, e NON conservativa.
Parliamoci chiaro, se la FIAT sta fallendo è perchè con l'UE e il mercato globale si è dovuta scontrare faccia a faccia con i competitors, ad armi pari, senza avere i soliti favori dal governo italiano. Il ricatto "...o mi dai i contributi, o mi trasferisco in bolivia e ti lascio col culo per terra 50.000 operai..." non è più efficace, non è spendibile.
Alla FIAT servono idee valide, innovazione di prodotto e di
processo tale che la renda competitiva, e far entrare nel suo capitale le
banche, che in questo modo avranno il controllo diretto su ogni centesimo speso,
da un lato azzererebbe il debito, ma dall'altro porterebbe giovamento alla
gestione?
IMHO, la cosa peggiorerebbe il tutto, allungando un'agonia che
ormai (soprattutto dopo questa notizia) è irrimediabilmente destinata a portare
a morte certa la FIAT
E c'è anche da pensare ai risparmiatori. Le banche dove hanno preso i soldi
da prestare alla FIAT? Chiaramente dai risparmiatori.
I risparmiatori sono a
loro volta creditori delle banche, e non solo, sono creditori liquidi. Ovvero
possono esigere il pagamento del debito (rappresentato da un deposito) in
qualsiasi momento. E cosa fa la banca per contro? Già la prima stronzata è stata
prestare soldi ad un'azienda che TUTTI sapevano andar bene solo grazie agli
aiuti statali, ma che non aveva un briciolo di produttività reale, ora
addirittura decide di diventare essa stessa FIAT, trascinando in un fallimento
che sembra inevitabile, anche i soldi dei suoi clienti
.
Se ogni tanto i nostri cari istituti di credito leggessero uno straccio di relazione allegata ai bilanci invece di fermarsi alle sole, solite due voci (Patrimonio, Utile/Perdita di Esercizio), magari certi tracolli si eviterebbero... (vedi caso Enron)

















