Perchè magari tu stai lì a pensare, pensare, pensare... Mi hanno appena chiesto una feature che nulla c'entra col sistema, ma io devo trovare una soluzione. Come far entrare un elefante in una cinquecento? E stai lì a pensare, riflettere, valutare e immaginare. "E se lo cospargo di vasellina... Oppure smonto le portiere... Ucciderlo e farlo a pezzi non si può...".
Con tutti questi pensieri devi pure campare, ed allora con la testa carica di roba vai a comprare il pane. Entri nel panificio, che a quest'ora è sempre pieno (ma quando a Catania un panificio non è pieno così?!). Aspetti il tuo turno e nel frattempo pensi. La gente intorno a te si accorge del tuo vetusto stato mentale e con molta nonchalance ti passano davanti in 15, fin quando la simpatica panettiera, presa da un raro senso di pietà nei tuoi confronti, si rivolge a te e solo a te: "Prego giovinotto!".
Ma tu stai lì a far list, string, merge... Ed è proprio un merge che ti frega e da vita ad un nuovo concetto di pane a Catania: il mafaldone!
Volevo un morbidone, ma guardavo una mafaldina. Ne è uscito fuori pane geneticamente pensato. Ma qui a Catania capiscono che è solo un lapsus e dopo averti fatto diventare lo zimbello del panificio in meno di un decimo di secondo, qualcuno decide di spostare la discussione a perchè e percome qui ogni panino (perchè di pane vero a Catania non se ne vede) si dia un nome differente.
E allora tu che eri sceso un secondo a comprare il pane ti ritrovi vittima e carnefice di te stesso, in una discussione interminabile su cose di cui non te ne frega niente. Ma meglio stare al gioco, fin quando qualcuno non si scoccia e riparte la vendita al dettaglio... Ma siamo a Catania e non ti lasciano andare se prima non ti salutano come se stessero dando l'addio al proprio figlio pronto ad andare in Vietnam.
Basta un lapsus e qui nessuno ti dimentica.
















