Scritto da davidonzo il 04/04/2006, in MioBlog
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Ieri sera ho visto il confronto Prodi vs Berlusconi. Più e più volte il caro premier ha affermato che Prodi raccontava storielle, affibiandoli la cittadinanza onoraria del "mondo delle favole".
Bene! Oggi anche io vi racconto una storiella : - ) .

C'era una volta donzolino. Nato in un piccolo paesino siciliano, donzolino vive in un mondo dove se sei parente/amico/protetto di qualcuno, la tua vita sarà felice, mentre se per forza o per scelta ce la vuoi fare da solo, sei e resterai nella tua merda di mondo : - ) .
Il paese di donzolino è famoso per la cioccolata, ed ha estimatori ovunque : - ) . La Telecom non perde occasione per mettersi in contatto con il comune di donzolino, e per farlo stacca tutte le linee telefoniche con l'assurda scusa che i conti non siano stati pagati... Ma non può essere, perchè il folletto delle storie felici dice che i nostri comuni son pieni di soldi, tanto da poter togliere loro il gettito ICI...

Donzolino, all'età di 15 anni decide che è giunto il momento di far sentire la sua voce. Mette su un sindacato di giovani studenti. E a lui non interessa che gli studenti siano i figli dei figli o i figli di nessuno. Lui ha un'idea che va oltre certe cose. Va da se che all'iniziativa rispondono solo i figli di nessuno... Perchè i figli dei figli non hanno bisogno di porsi certi problemi. A loro non serve avere consapevolezza, a loro non serve avere strumenti di difesa. Pensa a tutto l'amico/parente/conoscente.

Invece donzolino, alla tenera età di 15 anni, ha dovuto minacciare denunce per omissione d'atti d'ufficio, giusto per sapere che voto avesse avuto nell'interrogazione... Ha dovuto presentarsi più volte al commissariato, perchè ad un padre di un figlio dei figli non andava giù vedere il corso principale con 1000 ragazzini agitanti bandiere color rosso acceso... Ha dovuto scontrarsi contro professori che gli appioppavano voti dal 4 in giù, solo perchè le loro idee non collimavano con quelle di donzolino, e donzolino non faceva niente per evitare di usare un diritto costituzionale chiamato "libertà di pensiero".

Venuto il tempo di diventar grandi, donzolino va all'università, e qui vede il professor X chiamare alcuni ragazzi a far esami e davanti a tutti, senza nemmeno preoccuparsi di essere visto, il professionalissimo docente, scrive un bel trenta dopo l'unica domanda che ha fatto al candidato: "Sta bene suo padre?".
Però donzolino non si scoraggia, studia tanto e si laurea prima dei figli dei figli. Anche se non è un gran merito, perchè i figli dei figli non hanno bisogno di lavorare. Loro pensano che è meglio stare a cazzeggiare all'università.
C'è però gente che si laurea anche prima di donzolino, pur essendo figli dei figli. E donzolino nota una strana coincidenza di cognomi fra relatori di tesi e laureandi... Vedrà dopo qualche mese che i vincitori dei concorsi di dottorato sono le stesse persone, e noterà in commissione collaboratori degli stessi relatori di laurea...
Donzolino non crede a quello che gli ha detto il folletto venuto dal Nord ieri sera. Donzolino alla frase "Nelle università sono finite le caste" si è fatto una grassa risata, e con lui tutte le persone che gli stavano intorno...

Donzolino ieri ha scoperto che esiste una comunità di persone che sembrano vivere nella sua stessa favola: la generazione 1000 Euro. Ma donzolino non ne può far parte, perchè il suo stipendio non arriva a 1000 Euro...

Donzolino si è rotto le palle di vivere nelle favole, e spera vivamente che la favola finisca presto...
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.Commenti rss
# 1
Dio, quanto è vera questa storia, e quanto mi ci riconosco...grande. Saluti.
Di settantasette  (Inviato il 04/04/2006 @ 11:57:19)
# 2
Sante parole...
Di EMI  (Inviato il 04/04/2006 @ 15:11:23)
# 3
Bel post: anche io sul discorso dell'universita' ho avuto uno sconforto ...
Di Zizio  (Inviato il 05/04/2006 @ 21:28:40)
# 4
sempre la stessa cosa che successa a me scusa l'italiano sono in corsa ma ho letto tt il post...: - (
che devo dire?
Poi io a 50 anni devo anche fare i conti con lo sfinimento che ti prende a fa come fai anche tu: di essere sempre coerenti e di voler far valere i nostri diritti.
speriamo cambi, ma io sono sempre dell'idea che se nessuno educa l'Uomo e lo fa diventare migliore [di testa, di sentiment] sarà sempre peggio!
Già sperimentato nella realtà!
ciao
Di zoneX  (Inviato il 22/04/2006 @ 12:14:32)
# 5
Io ho la fortuna di essermi fatto un po' di gavetta e di avere cmq un lavoro professionalmente precario...
Ma per ora mi sta bene così... Ma anche io detesto questo mondo dei figli dei figli dei figli, dove l'incultura fa strada.
Di Gionni  (Inviato il 19/09/2006 @ 17:23:40)


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