Scritto da davidonzo il 31/01/2007, in OpenSource
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E' uscito Windows Vista e molti ne parlano. Ne parla anche Giovy, che chiede ai non Windows Fans di evitare guerre di religione fra sistemi operativi e relativi adepti. Cosa giustissima in linea di principio, anche perchè se si recensisce un prodotto, non vale la pena cercare di smontare con propositi esoterici un argomento che è, e deve rimanere tecnico.Non voglio star qui a denigrare VISTA (nonostante l'immagine a fianco che vuole essere SOLO di scherzo). Mai usato e considerando le mie finanze, per molto tempo non riuscirò ad avere un hardware tanto potente da poter sfruttare il nuovo sistema, ergo niente VISTA
.Che sia buono o meno è argomento che non mi interessa molto. Interessa invece evitare che sia pongano come verità assolute, le solite voci di corridoio.
Giusto nella misura in cui, alle prime critiche tecniche postate, non si arriva all'accusa per luoghi comuni. E non parlo mica di cose da poco, ma di frasi come "Linux come desktop è anni luce lontano da Windows". Sono frasi pesanti, soprattutto quando poi si muovono critiche abbastanza infondate.
Ma vediamoli li appunti mossi, premettendo che io uso Ubuntu, ma le indicazioni date sono estendibili a tutte le distro orientate al desktop.
1 - Manca di un look & feel standard:
Forse molti non sanno che linux è un kernel. La GUI è solo uno dei tanti pacchetti che possono girare grazie al kernel sviluppato da OSDL.
Quando qualcuno decide di produrre una distro completa, orientata al desktop, inserisce sempre uno dei programmi di desktop environment. Da anni i più gettonati sono sicuramente GNOME e KDE.
Senza star qui a postare gli screenshot degli sviluppatori, ottenuti chissà grazie a quali malefici e magheggi informatici, guardate il mio piano di lavoro:
Ho lasciato com'era il default di installazione. Due barre, una in alto, una in basso. I menu in alto che si aprono verso il basso, ma avrei potuto fare il contrario se fossi stato troppo abituato al tasto "Start" di windows.
Il tasto "Mostra Desktop" in basso a sinistra. Nello stesso pannello a destra il cestino ed il selettore area di lavoro. Perchè con Linux potete scegliere fra diverse aree di lavoro, per evitare di incasinarvi la vita.
Io ad esempio, molto spesso piazzo il lettore audio, i client p2p (quelle rare volte che li uso) e qualsiasi altro programma di contorno, in una area di lavoro diversa da quella in cui ho i programmi che mi servono per lavorare.
Non mi sembra di vedere un'interfaccia difficile da interpretare a naso. Ed è tutto in inglese solo perchè io ho deciso di installare diversi pacchetti e componenti in quella lingua. Ora ho un sistema mezzo italiano e mezzo inglese, ma è così perchè io ho voluto che così fosse!
2 - Manca una pachettizzazione standard
Frase un po' oscura per la verità, che può voler dire tanto. Io l'ho interpretata come segue (correggetemi se sbaglio): i programmi in windows si installano con un doppio click su un file exe. Estenzione che è lo standard (anche se forse ci dimenticiamo dei pacchetti di installaizone *.msi) per la distribuzione di applicativi eseguibili.
In Linux esiste la stessa cosa... Le distribuzioni binarie (ovvero i sorgenti già compilati) sono distribuiti in formato standard per la distribuzione. E spesso (come avviene per diversi pacchetti di ubuntu e debian) sono compatibili per più distro.
I formati più usati sono due:
- *.deb (pacchetti debian);
- *.rpm (Red hat Package Menager utilizzato poi in molte distro).
E' tanto diverso da un doppio click su un file exe?
3 - Manca una semplice ed intuitiva gestione del software installato
Lasciando perdere apt da terminale (manco lo voglio nominare...) ma pure Synaptic, che listando tutte le librerie del mondo può apparire un po' ostico, parliamo del corrispondente di "Installazione Applicazioni" in Ubuntu.
Dal menu "Applicazioni" l'ultima voce e "Aggiungi / Rimuovi".

Un click sulla voce di menu, ed oplà...
Tutti i programmi installati ed installabili divisi per categorie o listati in un unica grande voce. Filtrabili per pacchetti disponibili, solo installati, solo open source, di parti terze.
Selezionando il pacchetto è possibile installarlo, e sarà il sistema a pensare alle dipendenze scaricando ed installando anche gli altri pacchetti necessari.
Per ogni pacchetto avete anche una buona descrizione con relativo voto di popolarità espresso dalla community.
4 - Un errore di configurazione mi costringe a pesanti modifiche via tool strani
Nel caso specifico, quello nato dalla discussione sul blog di Giovy, mi si dice che sbagliare la risoluzione dello schermo in fase di installo del sistema, costringe l'utente ad una riconfigurazione completa di xserver-xorg via dpkg-reconfigure.
La soluzione proposta è ottimale, funzionante, ma non è l'unica. Dal menu Sistema >> Preferenze >> Risoluzione dello schermo. Guardate un po' quale arcano compare...
Ma non è finita. Avete presente come funziona in Windows? Per il settaggio di componenti il cui funzionamento deriva da software non di sistema (i driver della scheda video ad esempio), il sistema mette a disposizione un tool base, in modo da adattarsi a tutti i driver (nonchè gli hardware) usabili. Ed è lo stesso per Ubuntu, che ha un proprio tool visuale per la gestione della risoluzione dello schermo.
Se si vogliono più opzioni di controllo solitamente si usano i software forniti dal produttore del hardware. La cosa bella è che nel caso di Ubuntu tali tool a volte sono forniti dalla comunità! Ma a noi non ce ne frega niente chi ce lo da, noi lo vogliamo e basta!
Così chi come ha una scheda video nVidia ed ha installato i driver proprietari, può sfruttare nVidia-X-Settings, applicazione gestibile da una voce di menu.
Quando modificate un'impostazione scritta in xorg.conf (il file di configurazione di xserver-xorg), penserà il tool stesso a scrivere le nuove informazioni nel file e fare una copia di backup.
5 - Volete figheggiare con il vosto OS?
Installate AIGLX (solo per schede video nVidia con driver proprietario) o XGL e Compiz. E potrete produrre screenshot come questo.
Non è orientata al desktop una grafica 3D? Perchè IMHO manca solo Tux che mi esce dallo schermo e mi prepara il caffè...
6 - Tutti hanno un amico esperto di Windows
Altro grande mito della cultura digitale italiana. Provate ad inzuppare il vostro pc di spyware, malware, trojan ed altre schifezze. Portatelo dall'amico esperto di Windows, o magari anche dal tecnico sotto casa. Vi dirà che bisogna formattarlo! Se voi vi rifiutare di perdere tutti i dati l'unica soluzione sarà spedirlo in qualche costosissimo centro assistenza dove ci sono i VERI esperti di windows.
Per evitare la cosa dovreste avere la fortuna di conoscere un vero esperto di windows, non il solito qualcuno che riesce a cliccare "Avanti" sulla schermata "Attenzione, tutti i dati presenti verranno cancellati".
Per Linux si pongono gli stessi problemi. Non ne vedo di nuovi.
7 - Abitudine bastarda
E' questo il vero punto della questione! Da quando internet ed i pc sono entrati in case ed uffici (meno di 15 anni ancora), siamo stati abituati ad usare Windows. Cambiare è sempre difficile. Nessuno lo mette in dubbio. Ma è vero pure che non ci si può aspettare da un sistema operativo diverso da Windows, lo stesso funzionamento dell'OS che abbiamo sempre utilizzato.
Io son passato ora da una macchina a benzina ad un diesel. Vero è che le marce son quelle, ma lo stile di guida è totalmente diverso (nonostante sia TD).
8 - Conclusioni
Non voglio fare una guerra di religione, anche perchè ripeto, a me che tutti o nessuno (a parte me) usino il pinguino, non me ne frega niente. Si può considerare Windows il miglior OS del mondo e non ci troverei niente di male (de gustibus...), ma dire palesi inesattezze di Linux per glorificare la farfallina colorata, non lo posso accettare, anche perchè questa si che sarebbe una guerra di religione.
Valutate, cercate, provate, acquistate VISTA se vi aggrada, ma fatelo in modo consapevole, sapendo che un'alternativa c'è e non fa paura come dicono molti.
Solo in questo modo, pilotando un acquisto alla consapevolezza, il mercato si sposterà verso la qualità e riusciremo ad avere sistemi operativi sempre migliori (windows compreso).


























