Ringrazio Mattia.Pascal per avermi segnalato la notizia apparsa su La Stampa. L'inchiesta partira da alcune case editrici in cui, fra l'altro, si richiedeva l'immediata chiusura di eMuleItalia.Net dovrebbe essere presto archiviata.
E' una vittoria non personale, ma di tutto lo staff e di tutti gli utenti, molti dei quali affezionati, che portano avanti la nostra idea di condivisione.
Lottiamo da anni perchè il p2p possa avere una sua dignità. Banniamo e cancelliamo continuamente utenti che istigano in qualsiasi modo a violare le leggi dello stato. Promuoviamo una condivisione pulita, che vada a vantaggio degli utenti e di quelle aziende che rilasciano software e prodotti intellettuali con licenze aperte, che non avendo le disponibilità finanziarie per comprare centinaia di migliaia di giga di traffico, vedono nel p2p la migliore via di distribuzione.
Sul forum diamo aiuto a chi vuole ottimizzare l'uso del client e nessuno di noi nasconde il fatto che tali consigli possano ottimizzare l'uso illegale di eMule. Ma è forse illegale affilare i coltelli? E' illegale spiegare come ricaricare un fucile?
Cerchiamo di aiutare l'utente e non dimentichiamo mai di ricordargli l'uso legale e profiquo che deve fare del programma. Questo negli anni ha portato molti utenti verso il software libero, verso i contenuti condivisi, verso la legalità!
La notizia di oggi mi ispira una sola parola, rivolta a tutti quelli che hanno reso eMuleItalia quello che è: GRAZIE!







