Cade il governo Prodi grazie al solito democristiano mangiatario. Uno che da solo è riuscito a prendere mezzo milioni di voti e nulla c'entra il fatto che con una certa nonchalance fosse tanto in contatto con la mafia da essere invitato al matrimonio del pentito Campanella. Ma d'altra parte allo stesso matrimonio c'era Cuffaro che dopo essersi beccato 5 anni di reclusione con interdizione dai pubblici uffici riesce pure a festeggiare!
Non smetterò mai nemmeno di ricordare al mondo che uno dei padri della Repubblica, il Sen. Andreotti, è stato dichiarato colpevole di collusione mafiosa. Non è andato in galera solo perchè il procedimento è stato stranamente lunghissimo ed ha portato alla prescrizione i reati commessi.
Qualsiasi altra cosa detta o scritta è fuffa! Basterebbe leggere le sentenze e spegnere i telegiornali per qualche secondo:
La Corte ha ritenuto la sussistenza:
- di amichevoli e anche dirette relazioni del sen. Andreotti con gli esponenti di spicco della cosiddetta ala moderata di Cosa Nostra, Stefano Bontate e Gaetano Badalamenti, propiziate dal legame del predetto con l'on. Salvo Lima, ma anche con i cugini Salvo, essi pure organicamente inseriti in Cosa Nostra";
- di rapporti di scambio che dette amichevoli relazioni hanno determinato: il generico appoggio elettorale alla corrente andreottiana; il solerte attivarsi dei mafiosi per soddisfare, ricorrendo ai loro metodi, talora anche cruenti, possibili esigenze - di per sé, non sempre di contenuto illecito - dell'imputato o di amici del medesimo; la palesata disponibilità e il manifestato buon apprezzamento del ruolo dei mafiosi da parte dell'imputato";
- della travagliata, ma non per questo meno sintomatica ai fini che qui interessano, interazione dell'imputato con i mafiosi nella vicenda Mattarella, risoltasi, peraltro, nel drammatico fallimento del disegno del predetto di mettere sotto il suo autorevole controllo la azione dei suoi interlocutori ovvero, dopo la scelta sanguinaria di costoro, di tentare di recuperarne il controllo, promuovendo un definitivo, duro chiarimento, rimasto infruttuoso per l'atteggiamento arrogante assunto dal Bontate..." . (sentenza della Corte d'Appello di Palermo, presidente Salvatore Scaduti, a carico di Andreotti Giulio, 2 maggio 2003, poi resa definitiva dalla Corte di Cassazione il 15 ottobre 2004)
(sentenza della Corte d'Appello di Palermo, presidente Salvatore Scaduti, a carico di Andreotti Giulio, 2 maggio 2003, poi resa definitiva dalla Corte di Cassazione il 15 ottobre 2004)
Eppure quel uomo sta ancora lì ed è rispettato, fino ad essere quasi venerato da alcuni. E' una cosa semplicemente assurda in uno stato di diritto. Ma il problema non è il diritto è il legislatore, ovvero quell'accozzaglia informe di carne, ossa e pochissimi neuroni che compongono il parlamento.
Gente che ieri è riuscita a dare uno spettacolo indegno del Paese. Soprattutto il Sen. Strano. Anche se indecorosamente ha rilanciato i propositi della sua coalizione: tornare a mangiarsi l'Italia!
Il Governo è caduto sul nulla. Il problema era la legge elettorale, che avrebbe tolto dalle palle uno come Mastella. E se ne sono fregati tutti del fatto che finalmente le entrate fiscali avrebbero permesso una redistribuzione. Nessuno si è ricordato che non più di 15 giorni fa la UE plaudeva al risanamento Italiano.
La politica italiana, tutta, di destra e di sinistra, dovrà prendersi la responsabilità di aver sacrificato la stabilità e la governabilità del Paese, e quindi il benessere di tutti, per interessi partitici che niente hanno a che fare con i salari, l'inflazione e tutte quelle cose contro cui una persona normale sbatte il muso tutti i giorni!
Non andrò mai più a votare. La politica a tutti i livelli è marcia e non risponde ai miei interessi. Abbiamo mafiosi, delinquenti, gente irresponsabile... L'Italia è l'unico Paese europeo che permette alla persona con più interessi economici in gioco nella nazione, di essere capo di una coalizione!
Non è tempo di rivoluzione. Il sistema clientelare creato nei decenni è ancora ben saldo nelle mani delle dirigenze partitiche. Senza contare che negli ultimi anni, grazie anche alle privatizzazioni, sono entrate nel sistema fior fiori di imprese private, che gareggiando per avere ingenti appalti pubblici hanno mercificato la loro offerta di lavoro, facendo inesorabilmente scadere la qualità dei servizi resi e per contro anche la qualità della vita dei cittadini.
Ma il sistema ha un suo limite naturale e si sta raggiungendo velocemente. Prima o poi ci sarà un crack, ed allora saranno cazzi vostri ;-)








