Leopard ha una grandissima pecca. Non avere un client ftp decente. Il migliore è sicuramente Cyberduck. Con potenzialità e funzioni che vanno molto oltre tanti client a pagamento per Mac OS X, riscontra però il solito limite grafico del sistema: mi risulta un po' troppo free. E' bello che ogni finestra di finder possa interagire con applicazioni e ambienti diversi, ma mi piacerebbe ci fosse anche la possibilità di potersi estrapolare da questo e far vivere una procedura senza la necessaria dipendenza del gestore di sistema.
Tolta un'usabilità che non è scarsa, ma semplicemente poco confacente alle mie abitudini, devo dire che il client in questione è davvero buono. Tanto più che oltre ad essere gratuito, è anche open source. Ed è l'unico client per mac che ho trovato a supportare la connessione sfpt con chiave crittografata. Per utilizzarlo, cliccate su nuova connessione.

Nella finestra successiva, selezionate il protocollo sftp ed in basso flaggare "Usa identificazione a chiave pubblica.

E selezionate la chiave privata corrispondente. Sarà nella directory .ssh/

Fino all'altro giorno però, non riuscivo proprio a loggarmi a qualunque server vi sftp usando la mia chiave privata. Prima ho pensato che la chiave pubblica fosse stata malamente caricata, o per nulla caricata. Ma via terminale tutto funzionava egregiamente. Fra l'altro, sul pc accanto, il fido gftp andava una bellezza.
Dopo un chilo e ottocento grammi di mailing list letta, ho trovato la soluzione :D
Il problema sta solo in quelle chiavi private che richiedono la passphrase. Per un qualche strano motivo, c'erano delle passphrase corrotte nel gestore portachiavi. E' bastato cancellarle e tutto si è risolto.
Andate in Applicazioni => Utility => Accesso Portachiavi.
E devastate le passphrase salvate e corrotte. Subito dopo riaccedendo via sftp con Cyberduck, al login vi verrà richiesto l'inserimento della passphrase relativa alla chiave.








