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<title>RSS Categoria: MioBlog - davidonzo's blog :)</title>
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<description>RSS Categoria: MioBlog - davidonzo's blog :)</description>
<language>IT-it</language>
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<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 22:07:07 +0100</pubDate>
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<title>Dona il tuo buono pasto ad Alfredo</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1168/dona-il-tuo-buono-pasto-ad-alfredo/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>Dalle mie parti si dice che la <em>panza &egrave; putenza</em>. Di solito &egrave; pure vero, ma in certi casi, la panza pu&ograve; essere di una putenza <strong>devastante</strong>, soprattutto se ti hanno incaricato <strong><a href="http://www.corriere.it/politica/10_marzo_01/roncone-Io-minacciato-non-mi-hanno-fatto-rientrare_6f3f7f2a-2501-11df-98c5-00144f02aabe.shtml?fr=correlati" target="_blank">di presentare una lista elettorale</a></strong>.</p>
<p>Che se il povero Alfredo riuscisse a fare dei pasti regolari, non gli verrebbe la lupa alle 11.40 e sarebbe riuscito a consegnare quei fogliettini tanto importanti per i suoi capi. Ed invece no! Il povero Alfredo, quasi stroncato dai morsi della fame, nelle stanze della giustizia, non &egrave; riuscito a resistere alla tentazione di un tramezzino con insalata di pollo. Totalmente governato da un appetito che &egrave; proprio solo dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Serrasalminae" target="_blank">serrasalminae del Sud America</a>, ha cannato l'appuntamento con la lista, ed ora si trova nella bufera.</p>
<p>Per evitare che altre volte si ripetano cose del genere, <strong>dona anche tu il tuo buono pasto ad Alfredo</strong>!</p>
<p align="center"><img height="300" width="499" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);" src="http://www.davidonzo.com/public/image/sciocchezze/buono_pasto.jpg" alt="buono pasto" /></p>
<p>Perch&eacute; si sa, i politici italiani pensano solo a mangiare ;)</p><p>Tags: <a href="http://technorati.com/tag/LOL/" rel="tag">LOL</a></p>]]></description>
<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 16:24:11 +0100</pubDate>
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<title>Non sappiamo più quando stiamo andando su questa tera...</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1166/non-sappiamo-piu-quando-stiamo-andando-su-questa-tera/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>Io non so cosa stia succedendo ad Ubuntu, o meglio ai suoi progettisti, visto che cose del genere non dovrebbero mai vedersi:</p>
<pre>root@mac:/etc/tomcat6/Catalina/localhost# vim docs.xml <br />The program 'vim' can be found in the following packages:<br />&nbsp;* vim<br />&nbsp;* vim-gnome<br />&nbsp;* vim-tiny<br />&nbsp;* vim-gtk<br />&nbsp;* vim-nox<br />Try: apt-get install &lt;selected package&gt;<br />vim: command not found</pre>
<p>Datemi del buzzurro, ma io quando installo una distro mi aspetto un sistema che non mi invata la macchina di pacchetti inutili, ma dovrei ancora capire perch&eacute; devo trovarmi l'inutile (per me) Open Office e rischio di non poter usare vim.</p>
<p>Sia chiaro, basta un secondo ad installarlo, ma se non avessi avuto una connessione disponibile al momento? Uso gedit? Ma perch&eacute; dovrei privarmi DEL text editor in favore di UN text editor?!</p>
<p>Sar&ograve; estremo in certe cose, per&ograve;...</p><p>Tags: <a href="http://technorati.com/tag/Ubuntu/" rel="tag">Ubuntu</a>, <a href="http://technorati.com/tag/VIM/" rel="tag">VIM</a></p>]]></description>
<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 18:35:20 +0100</pubDate>
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<title>Software educati</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1164/software-educati/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>Mi &egrave; sempre piaciuta sta cosa che uscendo dalla shell di mysql, questo ti saluta.</p>
<pre>mysql&gt; exit<br />Bye</pre>
<p>Lo umanizza, e quasi ti vien voglia di rispondere &quot;see ya!&quot;.</p><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 11:07:07 +0100</pubDate>
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<title>MacBook e triple boot - Snow Leopard, Ubuntu 9.10, Windows XP PRO sp3</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1161/macbook-e-triple-boot-snow-leopard-ubuntu-910-windows-xp-pro-sp3/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>Stan tutti sempre a dire che i MacBook non si rompono mai. E pure io lo dicevo fino a qualche giorno fa, quando improvvisamente il disco rigido ha deciso di piantarsi. Con ogni probabilit&agrave; un problema meccanico, visto anche il continuo tintinnio della testina.</p>
<p>Poco male. Il Macbook &egrave; il pc di rappresentanza e ci tengo nessun dato rilevante. Quei pochi li avevo comunque backuppati qualche tempo prima e di fatto ho perso solo qualche foto (un po' mi spiace per&ograve;) e alcuni documenti non fondamentali.</p>
<p>Ho approfittato della cosa per fare l'ormai rimandato da mesi, passo a Snow Leopard. Ed alla fine ho pure deciso di fare del mac il mio futuro centro di gravit&agrave;, installandogli nello stesso HDD 3 sistemi operativi: Snow Leopard of course, Ubuntu 9.10 (l'ultima disponibile) e Windows XP Pro sp3. In questo modo dovrei essere abbastanza in grado di testare ogni view prodotta in tutti i browser dei tre principali sistemi operativi.</p>
<h3>Sostituire il disco rigido</h3>
<p>Il procedimento &egrave; molto semplice, ma partiamo con la sostituzione del disco rigido. Fortunatamente, nonostante sia un notebook, l'accesso alla RAM ed al disco sul 13'' di casa Cupertino &egrave; abbastanza agevole. Le specifiche hardware consistono in un semplicissimo HDD da 2.5'' SATA. Costo IVA compresa sui 40 Euro, ma ce n'&egrave; di tutti i prezzi. Basta poi seguire le facili istruzioni <strong><a href="http://manuals.info.apple.com/en/MacBook_13inch_HardDrive_DIY.pdf" target="_blank">riportate in questo documento rilasciato da casa Apple</a></strong> ed il gioco &egrave; fatto. Nuovo HDD vergine per il sistema :)</p>
<p>Sembra che nei nuovi MacBook da 13'' il vano RAM - HDD sia inaccessibile. Io ho fatto l'operazione in un macbook versione 3.1</p>
<h3>Installazione Snow Leopard</h3>
<p>Avviate il MacBook tenendo premuto il tasto ALT, con il cd di Snow all'interno del lettore. Si avvier&agrave; la schermata riportante la lista dei sistemi operativi disponibili. Ovviamente uscir&agrave; fuori solo l'unit&agrave; CD-Rom. Prima di poter avviare la partizione, aprite l'utility disco e create una partizione per Snow Leopard (io gli ho dato 100GB su un disco da 250GB) e lasciate il resto come spazio non partizionato.</p>
<p>Seguite l'installazione &quot;dritto per dritto&quot; ed alla fine avviate il sistema, scaricate <strong><a href="http://refit.sourceforge.net/" target="_blank">rEFIt</a></strong>, installatelo seguendo la procedura guidata, togliete il DVD di Snow Leopard, inserite quello della distro che volete installare e riavviate il sistema.</p>
<h3>Installazione Linux</h3>
<p>Al riavvio del sistema, rEFIt vi mostrer&agrave; i sistemi operativi disponibili per il boot. Fin qui sar&agrave; listato Snow Leopard e la distro bootabile da CD-Rom. Avviate questa (nel mio caso ho usato il cd di Ubuntu 9.10).</p>
<p>Scegliete l'installazione guidata. Specificate manualmente la partizione in cui decidete di installare il sistema creandone una nuova nello spazio non partizionato lasciato precedentemente. Nel mio caso ho scelto di dare altre 100GB a Ubuntu, creando una partizione di root /. Non create la partizione di swap, visto il limite massimo di 4 partizioni.</p>
<p>Seguite l'installazione guidata <em>as usual</em> ed alla fine riavviate li sistema avendo avuto cura preliminarmente di sostituire il CD della distro con uno di installazione per Windows.</p>
<h3>Installazione Windows</h3>
<p>Ancora una volta usiamo rEFIt per scegliere il sistema da avviare. In questo caso ci verr&agrave; mostrata fra le disponibilit&agrave; l'icona di windows facente riferimento al CD-Rom.</p>
<p>Facciamo partire la procedura guidata di installazione, anche in questo caso specificando la partizione da utilizzare. Nel mio caso gli ho dato i 50GB rimanenti.</p>
<p>Dopo aver creato la partizione e copiato i file per l'installo, il sistema si riavvier&agrave; e far&agrave; partire l'installo vero e proprio. Conclusa questa procedura, riavviate nuovamente il sistema, via rEFIt scegliere ora di fare il boot della partizione windows ed alla fine dell'avvio inserite nel CD-Rom il cd di Snow Leopard. Automaticamente dovrebbe avviarsi l'assistente Bootcamp, che si occuper&agrave; di installare tutte le periferiche.</p>
<h3>Infine...</h3>
<p>Se avviando la partizione di Ubuntu avete perso il Grub, non scoraggiatevi e date un rapido occhio alla <a href="http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/Grub/Ripristino?action=show&amp;redirect=RipristinoGrub#head-907ef154a6937f4864c2de55b1626c9a40a1c4d1" target="_blank">guida per il ripristino del boot loader di default per la distro umana</a>.</p>
<p>Devo ancora testare il funzionamento di iSight su Ubuntu, mentre su windows sembra funzionare tutto a dovere. Anche il telecomando su Ubuntu sembra non andare. Tutto il resto (touchpad e tasto destro compreso) va senza troppi sbattimenti.</p><p>Tags: <a href="http://technorati.com/tag/Snow+Leopard/" rel="tag">Snow Leopard</a>, <a href="http://technorati.com/tag/MacBook/" rel="tag">MacBook</a>, <a href="http://technorati.com/tag/Ubuntu/" rel="tag">Ubuntu</a>, <a href="http://technorati.com/tag/Windows/" rel="tag">Windows</a></p>]]></description>
<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 20:32:18 +0100</pubDate>
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<title>Ma io mica sono morto</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1158/ma-io-mica-sono-morto/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>Lo so che non si dovrebbero scrivere i post che dicono che non si ha tempo per scrivere, ma alla fine chi se ne frega, mica &egrave; reato!</p>
<p>Avrete notato una mia certa latitanza, sia qui sia su <a href="http://www.0932blog.it" target="_blank">0932Blog</a>. Bene, nessuna chiusura, nessuna spugna gettata, &egrave; solo che nell'ultimo periodo &egrave; successo un po' di tutto.</p>
<p>Mi sono licenziato dal mio vecchio lavoro con in programma grattarmi il basso ventre fino a dopo Pasqua, mentre invece dopo nemmeno un mese m'han chiamato per un lavoro a Roma ed al momento sto qui. Non ho ancora idea di niente, perch&eacute; &egrave; stato tutto abbastanza veloce nei tempi. Tutto molto pi&ugrave; rapido di come mi era stato prospettato.</p>
<p>Quindi, piacere se qualcuno che mi legge di tanto in tanto vorr&agrave; prendere un caff&egrave;, e per tutti gli altri (soprattutto i ragazzi di 0932Blog), beh, un attimino di pazienza per riorganizzarmi e poi si riparte :)</p><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 11:48:43 +0100</pubDate>
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<title>No presa per il culo day - Io ne organizzo uno al giorno</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1139/no-presa-per-il-culo-day-io-ne-organizzo-uno-al-giorno/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>Tutte le volte che guardo la TV, capisco perch&egrave; ne gardo cos&igrave; poca. E s&igrave; che stavolta tocca ad un giornalista che apprezzo: <strong><a target="_blank" href="http://www.gadlerner.it/">Gad Lerner</a></strong>. Pure lui stasera &egrave; caduto nell'inghippo di presentare internet e la blogosfera con enfasi schifosa, come se si trattasse di chiss&agrave; quale strano mondo. Ma la cosa peggiore &egrave; che a dargli corda c'erano un sacco di blogger (pseudo)autorevoli. Di quelli che se si scaccolano i lettori via feed salgono di 1000 al minuto. <strong>I guru italiani della comunicazione digitale</strong>. Gente che addirittura riceve un compenso per andare in giro per emittenti televisive, universit&agrave;, master di formazione a dire sempre la stessa menata della comunicazione dal basso. Ovvio che prima di diventare qualcuno che vive elogiando la comunicazione dal basso, devi stare un po' pi&ugrave; in alto degli altri.</p>
<p>Ma torniamo all'infedele. Si parla con un gruppo di blogger del <a target="_blank" href="http://noberlusconiday.org">No Berlusconi Day</a>. Una manifestazione organizzata &quot;<em>dal basso</em>&quot; per chiedere le dimissioni del premier. Andate sul sito e se volete partecipare ad uno dei pi&ugrave; grandi eventi demagogici degli ultimi 10 anni, buon divertimento per sabato prossimo.</p>
<p>Mentre si parla della manifestazione, ovviamente ci si chiede di chi sia stata l'idea. Come questa &egrave; nata e come si &egrave; sviluppata.</p>
<p>A ben vedere c'&egrave; un comitato promotore, che con il passa parola su internet &egrave; riuscita a far conoscere la propria iniziativa anche ad alte sfere della politica italiana. Niente di sconvolgente quindi, oppure s&igrave;, perch&egrave; &egrave; strano vedere una cosa del genere in Italia.</p>
<p>I promotori hanno voluto dare un tocco di colore all'iniziativa, dandone la paternit&agrave; ad un non meglio identificato &quot;<strong>San Precario (Blogger)</strong>&quot;. E mi sembra abbastanza chiaro che tale persona non esista. Sta ad indicare l'idea di fondo, la base da cui &egrave; nata l'iniziativa. Nata da un gruppo di blogger, che si identifica in San Precario. Il santo dei lavoratori a progetto.</p>
<p>Sembra chiaro semplice, ma Gad Lerner cavalca l'onda di San Precario e comincia a chiedere se qualcuno lo avesse mai conosciuto, domandandosi come abbia fatto costui dal nulla ed in <strong>totale anonimato</strong> a creare un'iniziativa da centinaia di migliaia di fan su facebook.</p>
<p>E i promotori? Pensavo chiarissero, invece danno corda a Lerner limitandosi a dire di non averlo mai visto. Ed alla fine il massimo. Un intero servizio dedicato a San Precario Blogger, che ha creato una pagina su Facebook, messo on line un sito per la manifestazione ed attirato tantissima gente in pochissimo tempo.</p>
<p><strong>TUTTO FALSO!!!</strong></p>
<p>Non esiste nessun utente registrato come San Precario su Facebook. Tanto &egrave; vero che la dicitura &quot;Fondatore&quot; nella fan page di Facebook &egrave; stata inserita l&agrave; dove era possibile usare testo libero, ovvero &quot;<strong>Interessi Personali</strong>&quot;.</p>
<p>A riprova della cosa c'&egrave; il whois <a target="_blank" href="http://whois.domaintools.com/noberlusconiday.org">sul nome a dominio noberlusconiday.org</a>.</p>
<p align="center"><img width="443" height="145" alt="noberlday" src="http://www.davidonzo.com/public/image/politica/noberlday.png" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);" /></p>
<p>C'&egrave; un nome ed un cognome. Per la verit&agrave; molto di pi&ugrave;, ma sono i dati normalmente reperibili in un public whois di un dominio. Niente di strano, niente di sconvolgente, soprattutto niente che un giornalista non possa verificare in pochi secondi.</p>
<p>Ma a prescindere da tutto, &egrave; chiaro come il sole che deve esserci un'organizzazione che gi&agrave; in partenza doveva essere molto pi&ugrave; grande di un anonimo che crea una fan page su google. E vista la colonna &quot;in collaborazione con&quot; si capisce abbastanza bene che &egrave; gente che gi&agrave; lavora nel settore dei media, quindi di miracolo dell'anonimo proprio non parlerei.</p>
<p>Ci son rimasto male per&ograve;. Tutta la pappardella di San Precario che ha svuotato per un quarto d'ora buono di significato la trasmissione &egrave; un normale prodotto della pattumiera televisiva italiana. Per&ograve; vedere gente che sul web si scaglia contro certe pratiche (dis)informative, far finta di niente per giustificare l'inutile servizio lanciato da Lerner mi fa riflettere parecchio.</p>
<p>I promotori della giustizia senza compromessi, hanno accettato la parte goliardica e trash della trasmissione per poter parlare della propria iniziativa, anche se questo voleva dire farcirla di grandi banalit&agrave; e qualche menzogna ben strutturata.</p>
<p>Allora mi chiedo, io perch&egrave; dovrei andare dietro le vostre strampalate idee? Organizzate una manifestazione fingendo che provenga dal basso, quando &egrave; chiaro che non &egrave; cos&igrave;. Volete le dimissioni del premier, quando sapete benissimo resteremme lontani anni luce dal vostro obiettivo. Manifestate contro, ma non rappresentate alternativa. Avete solo un nemico, non un'idea. Esistete perch&egrave; esiste il vostro problema. Siete complementari, ma non necessari a quello che state combattendo.</p>
<p>Infine quando vi fa comodo vi comportate come chi volete si dimetta. Insomma, io di no presa per il culo day ne faccio uno al giorno quando vi leggo.</p><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 00:52:27 +0100</pubDate>
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<title>Jeremy Rifkin: tutto è servizio</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1134/jeremy-rifkin-tutto-e-servizio/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jeremy_Rifkin" target="_blank">Jeremy Rifkin</a> ha scritto &quot;<strong>L'era dell'accesso</strong>&quot; nel 2000, io l'ho letto nel 2002. Mi colp&igrave; tantissimo il capitolo 5: <strong>Tutto &egrave; servizio</strong>. Il prospettato declino della propriet&agrave; materiale, la smaterializzazione stessa dei beni. La fruizione dei servizi per rispondere a esigenze sempre pi&ugrave; proiettate a vedere il bene materiale come uno strumento sostituibile e la cui propriet&agrave; &egrave; solo un fattore eventuale.</p>
<p>Poi arriva Google, parte come un servizio semplicissimo. Oggi &egrave; invece qualcosa di complesso e volenti o nolenti, &egrave; un motore per lo sviluppo. Vero, a vole cannibalizza, ha una posizione dominante pericolosa, ma gli si deve dare atto di investire, produrre, creare.</p>
<p>Ci sono interi sistemi operativi totalmente gratuiti e dalle prestazioni professionali. Ubuntu ha sdoganato l'open source e la visione, all'interno di questo ambito, del software come servizio e non prodotto da piazzare.</p>
<p>Ma arriva sempre Google che adesso pensa a smaterializzare il sistema operativo. Non lo cede come prodotto per fornire servizi, ma &egrave; esso stesso un servizio. Basta guardare questo divertente video.</p>
<p align="center">[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=0QRO3gKj3qw[/youtube]</p>
<p>Pensare che sette anni fa io stesso consideravo auspicabili, ma forse troppo favolesche le conclusioni di Rifkin un po' mi spiace, ma del resto, non &egrave; poi tanto male sbagliare :)</p><p>Tags: <a href="http://technorati.com/tag/Jeremy+Rifkin/" rel="tag">Jeremy Rifkin</a></p>]]></description>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 23:50:45 +0100</pubDate>
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<title>Stagisti: costano poco, sono motivati, di solito ben formati</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1132/stagisti-costano-poco-sono-motivati-di-solito-ben-formati/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>La nuova frontiera del lavoro in Italia si chiama &quot;<em>stage</em>&quot; (leggetelo in francese). Lo stage aziendale nella sua natura vera dovrebbe essere un periodo formativo. L'azienda ti offre la possibilit&agrave; di imparare cose nuove facendoti fare cose che di solito anche per l'azienda sono nuove. Una sorta di equo scambio: lo stagista avr&agrave; nuove competenze lavorando sul campo, non su case history, l'azienda ha un nuovo sviluppo.</p>
<p>La logica conseguenza &egrave; che se il progetto va a buon fine, visto che lo stage di solito dura non pi&ugrave; di sei mesi, il suo proseguio verr&agrave; dato in mano alla stessa persona, internalizzandola. E fin qui &egrave; come dovrebbero andare le cose. Lo stage &egrave; un progetto formativo, iniziato da chi ha solo competenze generiche su quella determinata attivit&agrave; e finito, si spera, dalla stessa persona, ma con un bagaglio di conoscenze molto pi&ugrave; ampio.</p>
<p>Nei fatti, visto l'attuale stato del mercato del lavoro che vede un'eccesso di offerta, le aziende hanno pensato bene di poter tirare il collo. Lo fanno tutte, grandi e piccole, in egual misura. C'&egrave; fame e il tozzo di pane purtroppo fa gola, quindi perch&egrave; offrire un pollo arrosto? Non solo, i datori di lavoro possono sperimentare di pi&ugrave;. Magari danno come progetto di stage qualcosa di folle e insensato, se poi va male, chi se ne frega, tanto per quanto &egrave; costata.</p>
<p>A questo si aggiunga che una volta lo stagista era una persona con determinati interessi che voleva far diventare competenze. Ora invece &egrave; uno con determinate competenze che interessano all'azienda. Ma se il candidato deve gi&agrave; averle le competenze, che lo fa a fare uno stage? Risposta banale: con la promessa di un futuro migliore. Se mentre stai l&igrave; schiavizzato e con poco da imparare, fai vedere al padrone che sei bello e bravo, lui trasforma il tozzo di pane secco in un panino con la mortadella.</p>
<p>Ma perch&egrave; le aziende fanno tutto questo? Due risposte possibili:</p>
<ul>
    <li><strong>Le aziende</strong>: il mercato del lavoro in Italia rende difficile la mobilit&agrave;. I dipendenti costano troppo per poter rischiare di sbagliare candidato. Per essere certi della nostra scelta, e per il bene dell'azienda e degli altri lavoratori, dobbiamo cercare il mezzo pi&ugrave; sicuro per arrivare alla persona giusta.</li>
    <li><strong>Il buon senso</strong>: in tempo di crisi molte aziende hanno trovato il modo di minimizzare i costi aziendali e spostare il rischio di impresa dal management allo stagista. Costi bassi, produttivit&agrave; alta sotto il ricatto / la promessa di un futuro migliore. Acquisizione di know how a basso prezzo (gli stagisti devono gi&agrave; avere certe competenze).</li>
</ul>
<p>Chi ha ragione dei due?! Ah, ognuno di ragione si fa la sua. Ci mancherebbe. Per&ograve; qualcuno dica ai <em>t<strong>r</strong>op manager</em> italiani che in Italia un contratto con 60 giorni di prova non &egrave; cosa strana. E se dopo due mesi il tizio non ti piace puoi mandarlo legittimamente a casa. Inoltre le aziende con meno di 15 dipendenti, quelle che &quot;<em>noi siamo piccoli e neri ed assumere &egrave; troppo difficilissimo</em>&quot; possono licenziare agilmente ed il licenziamento in se non pu&ograve; portare a cause in tribunale. Come esistono anche i contratti a termine, stagionali per certe attivit&agrave;.</p>
<p>Insomma, diciamocelo, <em>lo stage per conoscerci</em> &egrave; una truffa bella e buona. La legislazione del lavoro, seppur vero essere a volte troppo pressante con i datori di lavoro, offre molte soluzioni per una posizione che si apre, molte pi&ugrave; di quelle che ho scritto qui. Se poi le aziende non vogliono rischiare, o peggio pensano di far scontare il loro rischio di impresa sui poveri cristi, beh, fate un favore a voi stessi, cari manager: <strong>andate a lavorare! </strong>O a fare uno stage formativo sul management aziendale ;)</p><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 00:13:41 +0100</pubDate>
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<item>
<title>Google Wave - 8 Inviti disponibili</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1130/google-wave-8-inviti-disponibili/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p><img height="256" align="left" width="256" src="http://www.davidonzo.com/public/image/loghi/google_wave_logo.jpg" alt="google wave" />La nuova diavoleria di Google &egrave; <a href="https://wave.google.com" target="_blank">Google Wave</a>. E' un tool collaborativo per la gestione di progetti online. Insomma, dovrebbe aiutare a lavorare su progetti a distanza, aumentando notevolmente (almeno cos&igrave; dicono) la produttivit&agrave;.</p>
<p>In realt&agrave; non so dirvi molto di pi&ugrave;, perch&egrave; ho ricevuto un invito l'altro ieri (grazie <a href="http://www.omarcafini.info/" target="_blank">Omar</a>) e dopo averlo accettato ho riaperto Wave solo ora accorgendomi di avere 8 inviti disponibili.</p>
<p>Penso da qui a poco Google aprir&agrave; le adesioni, visto che strano mi sembra diano inviti a chi di fatto ancora non l'ha usato e ci sta dentro da meno di 48 ore.</p>
<p>Per concludere, se volete aggiungetemi: davidonzo@googlewave.com. Che magari ci capiamo qualcosa insieme. Se ancora non ci siete, inviatemi una richiesta a davidonzo[at]gmail.com e per quanto possibile certo di mandarvi un invito.</p>
<p>&nbsp;</p><p>Tags: <a href="http://technorati.com/tag/Google+Wave/" rel="tag">Google Wave</a></p>]]></description>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 20:10:36 +0100</pubDate>
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</item>
<item>
<title>Delle volte Catania è difficile</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1120/delle-volte-catania-e-difficile/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>Perch&egrave; magari tu stai l&igrave; a pensare, pensare, pensare... Mi hanno appena chiesto una feature che nulla c'entra col sistema, ma io devo trovare una soluzione. Come far entrare un elefante in una cinquecento? E stai l&igrave; a pensare, riflettere, valutare e immaginare. &quot;E<em> se lo cospargo di vasellina... Oppure smonto le portiere... Ucciderlo e farlo a pezzi non si pu&ograve;...</em>&quot;.</p>
<p>Con tutti questi pensieri devi pure campare, ed allora con la testa carica di roba vai a comprare il pane. Entri nel panificio, che a quest'ora &egrave; sempre pieno (ma quando a Catania un panificio non &egrave; pieno cos&igrave;?!). Aspetti il tuo turno e nel frattempo pensi. La gente intorno a te si accorge del tuo vetusto stato mentale e con molta nonchalance ti passano davanti in 15, fin quando la simpatica panettiera, presa da un raro senso di piet&agrave; nei tuoi confronti, si rivolge a te e solo a te: &quot;<em>Prego giovinotto!</em>&quot;.</p>
<p>Ma tu stai l&igrave; a far list, string, merge... Ed &egrave; proprio un merge che ti frega e da vita ad un nuovo concetto di pane a Catania: <strong>il mafaldone!</strong></p>
<p>Volevo un morbidone, ma guardavo una mafaldina. Ne &egrave; uscito fuori pane geneticamente pensato. Ma qui a Catania capiscono che &egrave; solo un lapsus e dopo averti fatto diventare lo zimbello del panificio in meno di un decimo di secondo, qualcuno decide di spostare la discussione a perch&egrave; e percome qui ogni panino (perch&egrave; di pane vero a Catania non se ne vede) si dia un nome differente.</p>
<p>E allora tu che eri sceso un secondo a comprare il pane ti ritrovi vittima e carnefice di te stesso, in una discussione interminabile su cose di cui non te ne frega niente. Ma meglio stare al gioco, fin quando qualcuno non si scoccia e riparte la vendita al dettaglio... Ma siamo a Catania e non ti lasciano andare se prima non ti salutano come se stessero dando l'addio al proprio figlio pronto ad andare in Vietnam.</p>
<p>Basta un lapsus e qui nessuno ti dimentica.</p><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 18:32:03 +0100</pubDate>
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<title>Insoliti sospetti</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1114/insoliti-sospetti/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>Comincio a sospettare che la bella tabaccaia sotto casa pensi di farmi una cortesia rifilandomi quasi tutti i giorni la versione celebrativa delle Pall Mall.</p>
<p align="center"><a title="Pall Mall di davidonzo, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/4005492488/"><img height="375" width="500" alt="Pall Mall" src="http://farm3.static.flickr.com/2513/4005492488_d33d32b9a4.jpg" /></a></p>
<p>Oltre a non capire cosa ci sia da celebrare nel mio continuo, lento a nicotinato suicidio giornaliero, devo dire che quel pataccone in tasca &egrave; veramente fastidioso.</p><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 18:39:58 +0200</pubDate>
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<title>Accussì è... comu si po campari?</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1109/accussi-e-comu-si-po-campari/</link>
<description><![CDATA[<p></p><div align="center">[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=DgC3_4nYxaU[/youtube]</div><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 23:40:01 +0200</pubDate>
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<title>Oggi sarebbero trenta</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1103/oggi-sarebbero-trenta/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>Che sono anche una bella cifra. E poi &egrave; la cifra pi&ugrave; tonda di tutte. Stamattina pensavo di aver visto Caronte che voleva traghettarmi nel nuovo decennio, poi mi sono accorto che era solo un coinquilino che voleva traghettarmi fuori dal bagno che per lui era tardi.</p>
<p>Ora dovr&ograve; cambiare le mie abitudini. Non posso pi&ugrave; definirmi un ventenne, ed avendolo fatto per ben 10 anni capirete che non &egrave; cosa facile da fare.</p>
<p>Tutti i miei parenti cominceranno a chiedermi quando ho intenzione di sistemarmi, ma io nonostante la veneranda et&agrave;, continuer&ograve; a guardarli con un po' di stupore e tanta rassegnazione.</p>
<p>Nel frattempo, come ogni anno, l'unica cosa che chiedo &egrave; che per un giorno il mondo mi consideri una eventualit&agrave; poco praticabile.</p><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 07:00:04 +0200</pubDate>
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<title>Io adoro fare la spesa sotto casa</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1100/io-adoro-fare-la-spesa-sotto-casa/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>Spender&ograve; qualche euro in pi&ugrave;, ma preferisco evitare il supermercato se posso. Non parlatemi poi dell'ipermercato. Li odio proprio. Ci vado per necessit&agrave;, in caso di <em>offerte che non si possono rifiutare</em>.</p>
<p>La <em>putia</em> (bottega per i non siculi) &egrave; molto meglio. Entri e vedi delle persone, non automi vestiti tutti uguali che devono sorridere per contratto. Nelle putie non sorride mai nessuno. Quasi si infastidiscono. Poi a Catania sono particolarmente socievoli. Di solito il titolare sta seduto fuori su una sedia, ti vede entrare, ma lui non ti segue. Controlla dai tuoi modi se sei veramente intenzionato a comprare qualcosa. Se ti valuta come cliente pagante allora fa lo sforzo di alzarsi dalla sedia, sbuffando manco gli stessi chiedendo si spostare un camion a mani nude, e ti dica &quot;<em>Sto arrivando</em>&quot;, perch&egrave; nel frattempo si ferma un paio di volte a sistemare prima una cassa d'acqua messa male, poi le ricotte fresche appena arrivate.</p>
<p>Sembra una rottura, ma &egrave; un rito. Se il salumiere sotto casa mia non facesse cos&igrave; mi insospettirei. E proprio poco fa, dopo il rituale pre servizio, chiedo 150g di prosciutto crudo.</p>
<p class="classquote">Salumiere: Vuoi quello nazionale?<br />
Me: altrimenti?<br />
Salumiere: altrimenti niente, ho solo quello.<br />
Me: ah, ma che vuol dire nazionale?<br />
Salumiere: che &egrave; stato fatto in Italia.<br />
Me: in un posto indefinito della penisola?<br />
Salumiere: senti, che u voi o no sta minchia i cosu? (Lo vuoi o no...?)<br />
Me: e se me lo chiedi cos&igrave; dolcemente non posso rifiutare... Certo che ci sai fare con i clienti.<br />
Salumiere: beh! Ancora sta' parannu?! (Stai ancora parlando?! - Con tono minaccioso)<br />
Me: appunto...</p>
<p>E' burbero per&ograve; simpatico. E poi usa le vaschette, mica quelle schifezze sottovuoto o peggio arrotolate dei supermercati.</p>
<p>E subito dopo sono andato dal panettiere. Lui sta alla cassa in tarda serata, mentre la commessa serve i clienti. Stava l&igrave; a leggere un volantino di Euronics. E' lo stesso panettiere che qualche mese fa mi disse di aver comprato la <strong><em>televisione parabolare</em></strong>. Forse star&agrave; meditando l'acquisto del <em><strong>digitale extraterrestre</strong></em>.</p>
<p>Chiedo alla commessa due gemellini ad una mafaldina. Lei prende due mafaldine e basta. No dico io. Due gemellini ed una mafaldina. E lei prende due gemellini e li pesa. None! Due gemellini ed una mafaldina. E a questo punto prende una mafaldina ed un gemellino. Mister parabolare a quel punto, con la finezza tipica del paraboloide avanzato si gira verso la sua dipendente e le grida: &quot;<em>A comu finiu! Ca mancu du gemellini a na mafadda sai pigghiari?!</em>&quot; Tradotto &egrave;: com'&egrave; finita? Nemmeno due gemellini ed una mafalda sai prendere?</p>
<p>Ecco, sta cosa mi &egrave; dispiaciuta. Lei mortificata, pi&ugrave; per le grida che per il resto, ha preso il pane giusto ed io sono uscito forse pi&ugrave; mortificato di lei.</p>
<p>Io adoro fare la spesa sotto casa, perch&egrave; mi emoziona nel bene e nel male e non mi sento un demente con lo spezzafila intorno.</p><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 20:24:16 +0200</pubDate>
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<title>[Partito Democratico] Più forti loro... e basta</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1099/partito-democratico-piu-forti-loro-e-basta/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>Pi&ugrave; passa il tempo, pi&ugrave; mi convinco che la mia scelta di non andare a votare &egrave; sensata. Non c'&egrave; trippa per gatti. I politici sono deludenti in quanto tali. Anche quando, raramente, mossi da buone intenzioni, sono per loro natura incapaci di ottenere un risultato socialmente apprezzabile. Anche se non se ne accorgono e assurdamente pensano di fare il bene del paese, vivono in un mondo assolutamente loro, avulso da tutto quello che sta intorno. Riescono ad articolare frasi scritte in prontuari di partito:</p>
<ul>
    <li>Pi&ugrave; potere d'acquisto alle famiglie</li>
    <li>No al precariato</li>
    <li>Dobbiamo costruire certezze per i nostri giovani</li>
</ul>
<p>E poi, quando potrebbero personalmente far fede a quello che dicono, cadono, si rivelano. Si mostrano per quello che sono: soggetti decontestualizzati.</p>
<p>Succede cos&igrave; che il senatore <a target="_blank" href="http://www.ignaziomarino.it/call-for-interns-cerchiamo-stagisti/">Ignazio Marino</a> eletto nelle liste del Partito Democratico,<strong><a target="_blank" href="http://www.ignaziomarino.it/call-for-interns-cerchiamo-stagisti/"> stia cercando degli stagisti</a></strong>. Ma mica stagisti qualunque. Oltre le solite menate della disponibilit&agrave;, lui vuole qualcuno che conosca bene le dinamiche dei social network. Dovr&agrave; monitorare la stampa on line ed il web in genere misurando la reputazione on line del candidato. Dovr&agrave; anche supportare l'ufficio stampa nella quotidianit&agrave; (il caff&egrave;?).</p>
<p>Quindi il senatore in questione vuole una persona che abbia competenze specifiche in un settore dove l'autoformazione continua (e l'investimento anche monetario su se stessi) sono alla base delle professionalit&agrave;. Non former&agrave; nessuno perch&egrave; cerca gente che queste cose le sappia fare oggi e le faccia per lui.</p>
<p>La ratio degli stage sarebbe la formazione, ma se si cerca qualcuno con competenze specifiche allora cosa ci sta sotto? Al Partito Democratico potranno fare degli stage formativi a futuri dirigenti politici. <strong>Ma come si fa ad offrire uno stage per attivit&agrave; di web marketing, per lo pi&ugrave; solo a gente che ste cose le sa gi&agrave; fare!</strong> Non viene offerto nessun percorso formativo.</p>
<p>Tutti sappiamo usare facebook, molti cominciano a sapere cosa sia twitter. Ma usare certi strumenti a fini promozionali / divulgatori &egrave; cosa assai diversa. Servono <strong>professionalit&agrave;</strong>! E se qualcuno le ha, &egrave; giusto che sia pagato per il suo lavoro. Offrire a gente con tali doti una stage con magari un misero rimborso spese (sempre che sia previsto, perch&egrave; di retribuzione o rimborsi non si parla) &egrave; una cosa inaccettabile in genere.</p>
<p><em><strong>PD: pi&ugrave; forti loro, sta cippa a te!</strong></em></p><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 18:08:02 +0200</pubDate>
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<title>Non siamo eterni e sicuramente duriamo meno dei bit</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1093/non-siamo-eterni-e-sicuramente-duriamo-meno-dei-bit/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>E' da un po' di tempo che penso una cosa che ai pi&ugrave; probabilmente far&agrave; quasi paura, ma in fondo non c'&egrave; niente di strano in quello che sto per dire.</p>
<p>Nella vita l'unica certezza &egrave; la morte. Potresti morire senza aver mai scalato una montagna, potresti morire vergine, potresti morire povero... Ma la cosa certa &egrave; che morirai. Ma qui resta tutto, abbandonato laconicamente. I blog sono una cosa personale, gli account sui social network pure. Io personalmente non ho mai dato le mie password a nessuno. Le so io e solo io. Ma se succede l'<strong>inevitabile</strong>?</p>
<p>Mi piacerebbe quindi trovare una sorta di curatore testamentario 2.0. Una persona fidata e che sia dentro pi&ugrave; o meno nel mio stesso modo alla vita nel web.</p>
<p>Sarebbe bello trovare una persona per scambiarsi le proprie password. Ognuno diventerebbe il templare dell'altro. Enorme responsabilit&agrave;, mitigata dall'enorme credito vicendevole.</p>
<p>Una busta chiusa. Sigillata. Che magari si andr&agrave; aggiornando col tempo. Cose che si aggiungono, che si tolgono. A fianco di ogni login, delle istruzioni, semplici, precise. Le ultime volont&agrave; di una vita che abbiamo contrapposto alla real life.</p>
<p>L'unica paura &egrave; proporre la cosa a qualcuno. Da qui a farti prendere per pazzo ci passa poco...</p><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 23:46:21 +0200</pubDate>
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<title>Ultimi da FriendFeed 06-08-2009</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1071/ultimi-da-friendfeed-06082009/</link>
<description><![CDATA[<p></p><div class="FFPost"><a href="http://friendfeed.com/davidonzo"><img alt="" class="FFimage" src="http://friendfeed.com/static/images/icons/internal.png?v=e471e9afdf04ae568dcbddb5584fc6c0" /></a> 06/08/2009 14:34:05 - <a href="http://friendfeed.com/e/18d0c0bb-2b83-4941-b850-bd608ff2bd0f">Qualcuno mi consiglia una buona macelleria di carne equina in zona Piazza Europa, Piazza Guardia, Duca degli Abruzzi a Catania?!</a></div>
<div class="FFPost"><a href="http://friendfeed.com/davidonzo"><img alt="" class="FFimage" src="http://friendfeed.com/static/images/icons/internal.png?v=e471e9afdf04ae568dcbddb5584fc6c0" /></a> 06/08/2009 10:34:27 - <a href="http://friendfeed.com/e/f5819249-7bb1-4387-9397-a6733d229fe9">Datato ma sempre bello da vedere e poi mi serve capire come me lo da via api http://www.youtube.com/watch?v=fD4XnH0XDCo</a>
<div class="FFyoutube"><object type="application/x-shockwave-flash" style="width:250px; height:186px;" data="http://www.youtube.com/v/fD4XnH0XDCo"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fD4XnH0XDCo" /><param name="wmode" value="transparent" /></object></div>
</div>
<div class="FFPost"><a href="http://friendfeed.com/davidonzo"><img alt="" class="FFimage" src="http://friendfeed.com/static/images/icons/internal.png?v=e471e9afdf04ae568dcbddb5584fc6c0" /></a> 05/08/2009 23:25:18 - <a href="http://friendfeed.com/e/12d2454d-3b2e-4593-8172-4b22b900abca">sudo senza password di root</a></div>
<div class="FFPost"><a href="http://friendfeed.com/davidonzo"><img alt="" class="FFimage" src="http://friendfeed.com/static/images/icons/internal.png?v=e471e9afdf04ae568dcbddb5584fc6c0" /></a> 05/08/2009 23:09:31 - <a href="http://friendfeed.com/e/1d5151f8-d6d7-4440-83f3-1331889753b3">Stasera jonathan mi ha regalato il cappellino. Emozione...</a></div>
<div class="FFPost"><a href="http://friendfeed.com/davidonzo"><img alt="" class="FFimage" src="http://friendfeed.com/static/images/icons/internal.png?v=e471e9afdf04ae568dcbddb5584fc6c0" /></a> 05/08/2009 16:36:19 - <a href="http://friendfeed.com/e/124937a5-6c4c-4f8d-bda0-7ea2694f2fc4">la gestione dei router in zend &egrave; magnifica! http://framework.zend.com/manual/en/zend.controller.html</a></div>
<div class="FFPost"><a href="http://www.0932blog.it/"><img alt="" class="FFimage" src="http://friendfeed.com/static/images/icons/blog.png?v=d3fe9e9d1dd09839623e597a92ecbb00" /></a> 05/08/2009 13:07:20 - <a href="http://www.0932blog.it/post/500/caste-e-cataste/">Caste e cataste</a></div><p>Tags: <a href="http://technorati.com/tag/FriendFeed/" rel="tag">FriendFeed</a></p>]]></description>
<pubDate>Thu, 06 Aug 2009 20:18:04 +0200</pubDate>
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<title>Ma pure sul cellulare lo spam?!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1063/ma-pure-sul-cellulare-lo-spam/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p align="center"><img width="320" height="480" alt="spam sul cellulare" src="http://www.davidonzo.com/public/image/fesserie/spamviacell.jpg" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);" /></p>
<p>Che vuol dire piantare una tubata? Chi &egrave; sta tizia, la moglie dell'idraulico?</p><p>Tags: <a href="http://technorati.com/tag/Spam/" rel="tag">Spam</a></p>]]></description>
<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 20:32:11 +0200</pubDate>
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</item>
<item>
<title>Io piangerei pure, ma son liquidi persi</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1061/io-piangerei-pure-ma-son-liquidi-persi/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p align="center"><img width="320" height="480" src="http://www.davidonzo.com/public/image/fesserie/foto.jpg" alt="caldo" /></p>
<p>Prevista una massima di 39. Grazie all'umidit&agrave; ne percepiremo almeno 5/6 gradi in pi&ugrave;. Si muore e si suda a star fermi, ma sempre meglio dell'inverno in stile Gran Bretagna.</p><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Sat, 25 Jul 2009 10:45:10 +0200</pubDate>
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</item>
<item>
<title>Mobile Template ottimizzato per iPhone</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/1059/mobile-template-ottimizzato-per-iphone/</link>
<description><![CDATA[<p></p><p>Dopo un breve periodo di sperimentazione su <a target="_blank" href="http://www.0932blog.it/post/476/0932blog-con-nuovo-layout-per-cellulari/">0932 | blog.it</a> ho deciso di provare anche qui le funzionalit&agrave; legate al mobile template. Su questo blog la questione &egrave; stata un po' diversa visto il sistema di caching preesistente, che faceva un po' a pugni con il nuovo codice.</p>
<p>Al momento sembra tutto ok, ma se qualcuno nota problemi e volesse farmeli notare farebbe grande cortesia.</p>
<p>Il template mobile dovrebbe andare in loading automatico anche agli utenti che usano Opera Mini. Se a qualcuno non dovesse andare, datemi una strigliatina e pure il vostro user agent.</p><p>Tags: </p>]]></description>
<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 12:09:26 +0200</pubDate>
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