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<title>RSS Commenti Articolo: Riforma universitaria: una questione di numeri! - davidonzo's blog :)</title>
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<description>RSS Commenti Articolo: Riforma universitaria: una questione di numeri! - davidonzo's blog :)</description>
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<pubDate>Mon, 21 May 2012 20:59:56 +0100</pubDate>
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<title>Anonimo: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm29081</link>
<description><![CDATA[Sono un laureato di vecchia data e vecchio ordinamento (facolt&agrave; Veterinaria Udine).<br />Ci iscrivemmo in 60 e dopo quasi 9 anni eravamo laureati in 8.<br />Con la riforma, stesso corso di laurea iscritti in 50, dopo 5 anni laureati 45 (nuovo ordinamento 5+2).<br />I numeri vorranno dire qualcosa no?<br />O forse noi &quot;vecchi &quot; eravamo tutti pi&ugrave; stupidi?]]></description>
<pubDate>Sat, 02 May 2009 02:53:17 +0200</pubDate>
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<title>filix: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm7871</link>
<description><![CDATA[sono uno studente di economia e commercio vecchio ordinamento e ne sono orgoglioso.<br /><br />niente di piu vero quello scritto da davidonzo ragazzi!<br />la riforma 3+2 e stata fatta con un solo obiettivo:<br />aumentare le entrate dello stato. <br />fateci caso ... si scrivono praticamente tutti all'universit&agrave;(anche i 40enni) mentre prima il numero degli scritti era molto inferiore per nn parlare di quelli che si ritiravano.pff.anche il mio compagno delle superiori che nn vi dico l'ignoranza.tra un po si laurea in E.T.A.(econ.turismo e ambiente).<br />cosi facendo nn si fa altro che disprezzare e declassificarele universita .oltre alla perdita di prestigio del titolo in se stesso!(si perde anche il piacere di dire sono un dottore!....va be lo sono tutti oggi!)<br />E' vero il diritto allo studio deve essere di tutti ma l'universita nn &egrave;(e nn deve essere) per tutti! ci vuole selezione e rigore soprattutto in certe facolt&agrave; come medicina che necessitano di una certa preparazione e rigore!(nn si scherza con la salute.)<br />Non parliamo poi dei voti!oh ce ne fosse uno che nn ha la media del 30-28-27!pazzesco<br />sembrano tutti geni!tutti con 110 e lode-108-105!<br />Esami da passeggiata:<br />una volta ad uno gli ho sentito dire "io a gennaio devo darmi 5 esami!"capito?!5 esami!e che sono caramelle!io per studiarmi solo economia politica 2 cio messo 2 mesi!e solo quella!<br />ho avuto anche l'occasione di assistere a qualche esame..ho notato che difficilmente rimandano anche se ti devono mettere 18 te lo mettono  anche perche con il fatto che le materie sono molte di pi&ugrave;,(secondo me) sono anche molto piu tollerabili poiche capiscono che il ragazzo ha un lungo percorso ancora.<br />la riforma ha anche come obiettivo quello di far laureare il piu velocemente.(almeno per quelli che si fermano alla triennale).ma poi si devono fare altri 2 anni che nn sono mai 2.e quindi alla fine tirandoi le somme nn si esce mai nei 5 anni ma almeno se ti va bene nei 6-7anni(si pagano cosi piu tasse).<br />devo dire che e stato un fallimento questa riforma.solo chi e del vecchio ordinamento puo veramente testare la differenza tra i 2 ordinamenti.cmq ce da dire che una volta fatta la specialistica si e probabilmente piu<br />"specializzati " e meglio indirizzati nel canale lavorativo(si ha un titolo piu specifico) che con una laurea del v.o.<br /><br /><br />]]></description>
<pubDate>Sat, 20 Jan 2007 19:39:17 +0100</pubDate>
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<title>Anonimo: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm2232</link>
<description><![CDATA[Ciao, sono iscritto al terzo anno di lettere. Ho sentito parlare di una nuova riforma che prevede 4 anni + 1. Sarei molto grato se qualcuno mi desse informazioni. Grazie. ccutolo@hotmail.it]]></description>
<pubDate>Mon, 07 Aug 2006 19:12:49 +0200</pubDate>
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<title>davidonzo: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1823</link>
<description><![CDATA[Beh, io conosco gente che lavorava alla posta, si &egrave; iscritta all'UNI, si &egrave; laureata, specializzata, ed oggi son professori di scuola superiore.<br /><br />Tutto questo fatto nei primi anni 80. Ed oggi son professori da pochi anni.<br /><br />Continuo a ribadire un concetto che sta alla base: non me la voglio prendere con i neolaureati, ma con il sistema che va a danno di tutti i laureati: vecchi e nuovi.<br /><br />I vecchi hanno dovuto sudare 77 camice per laurearsi. I laureati brevi sudano molto meno, ma hanno una laurea molto meno qualificante.<br /><br />I vecchi laureati valgono meno nel mercato del lavoro perch&egrave; vi entrano troppo tardi, i nuovi laureati entrano presto, ma valgono poco pure loro, perch&egrave; hanno competenze minime (perch&egrave; se fai 1/5 dei programmi di una volta, sei meno qualificato...).<br /><br />Ad oggi il mercato del lavoro dei laureati, da Roma in gi&ugrave;, &egrave; gigantesco. Tanta offerta di lavoro.<br /><br />Tutto a vantaggio dei datori di lavoro che per un verso o per un altro possono far abbassare le pretese dei laureati.<br />Loro (giustamente) cercano personale GIOVANE e PREPARATO. <br />I neo laureati non hanno preparazione adeguata, i vecchi laureati sono... vecchi.<br /><br />Rislutato? Ingegneri elettronici con le palle che fanno i centralinisti di qualche compagnia telefonica per 3 euro l'ora.<br /><br />PS: non so di dove tu sia, ma dalle mie parti, fino a non troppo tempo fa, per entrare alle poste dovevi conoscere persone di cui potrei fare nome e cognome, a condizioni ben note (e non sto parlando di voto di scambio...).<br /><br />Se volevi fare le cose per come andavano fatte, ti toccava lavorare da schifo per una vita...<br /><br />Sai, conoscevo uno che non voleva dire grazie a nessuno: ha lavorato dall'et&agrave; di 11 anni, ha avuto i primi contributi versati a 28 (dopo il matrimonio, dopo mille casini ed ovviamente gli venivano riconosciuti per 1/4 del lavoro effettivo).<br />Quella persona se n'&egrave; andata a 56, lasciando alla sua famiglia una pensione minima, nonostante gli effettivi 45 anni di lavoro!<br />Lui mica lavorava alle poste... Se lui si ammalava nessuno gli pagava lo stipendio...<br /><br />Scusate l'ardore, cerco di essere sempre comprensivo ed evito di fare di tutta l'erba un fascio, ma dopo aver vissuto certe cose, capite perch&egrave; mi inc***o quando sento dello sportellista delle poste che considera un'impresa una laurea regalata dalla riforma...]]></description>
<pubDate>Wed, 07 Jun 2006 11:15:50 +0200</pubDate>
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<title>fabrizia: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1822</link>
<description><![CDATA[rispondo al caso del "tipo che lavora alle poste": io lavoro alle poste come sportellista da 24 anni, mi sono iscritta all'universit&agrave; nel 2001 e mi sono gi&agrave; laureata in psicologlia del lavoro nel febbraio 2005 grazie alla laurea breve, mi sono iscritta di conseguenza alla specialistica e ho gi&agrave; sostenuto sei esami, continuando a lavorare sempre a tempo pieno e con una famiglia da seguire, ebbene non sono ancora direttrice di un ufficio e del mio titolo di studio non ha fatto n&egrave; caldo n&egrave; freddo a nessuno, ma vista la tua ipotesi forse &egrave; il caso che mi faccia sentire in modo un p&ograve; pi&ugrave; incisivo. Grazie. <img src="/dblog/template/davidonzo1/gfx/smile_occhiolino.gif" alt="; - )" />]]></description>
<pubDate>Wed, 07 Jun 2006 10:45:24 +0200</pubDate>
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<title>cioccolatina: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1704</link>
<description><![CDATA[ciao, io ho 22 anni mi manca una materia, a luglio se tutto va bene sar&ograve; laureata in Scienze Giuridiche (facolt&agrave; di Giurisprudenza) a Messina. Io sono entrata fuori corso a gennaio del corrente anno, ma vi posso assicurare che ci sono tanti colleghi ai quali mancano le materie di due anni interi. Non &egrave; vero ke ci si laurea prima, poi a Messina non si scherza con i prof. che abbiamo. Anche se siamo del n. o., se non sappiamo anche le virgole la materia non la prendiamo.Figuratevi ke da noi sia quelli del v.o. ke noi del n.o. andiamo anche 4 volte a dare ad esempio commerciale che &egrave; 1 delle materia pi&ugrave; pesanti  edifficili che abbiamo. Chi la supera al primo colpo (come nel mio caso viene considerato quasi quasi un genio. E poi per quel che mi riguarda i nostri programmi non sono cos&igrave; piccoli: quando ho dato diritto commerciale per noi era poco + di 700 pagg. per quelli del v.o. di 900, dir. lavoro 600. E comunque a noi tocca recuperare nel biennio quello che non facciamo nel triennio, penale per noi passer&agrave; da 480 pagg. a 800 pagg. da fare tutte in  una volta, mentre per quelli del v.o. c'&egrave; la distinzione tra I e II parte, quindi sono agevolati.Non diciamo idiozie ke per noi tutto sia + facile, se avessi potuto scegliere avrei scelto il v.o. Cmq a settembre sar&agrave; attivita la laurea quinquiennale, nella nostra facolt&agrave;. Io intanto a settembre mi iscriver&ograve; a quella biennale. <img src="/dblog/template/davidonzo1/gfx/smile_lingua.gif" alt=": - P" /> <img src="/dblog/template/davidonzo1/gfx/smile_risatona.gif" alt=": - D" />]]></description>
<pubDate>Sun, 28 May 2006 16:36:58 +0200</pubDate>
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<title>kinemagician: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1703</link>
<description><![CDATA[Con la riforma degli studi di Ingegneria gli studenti:<br />- pagano pi&ugrave; tasse;<br />- imparano meno perch&eacute; hanno poco tempo per studiare (gli appelli sono SOLO in date prestabilite)<br />I Nuclei di Valutazione delle universit&agrave; non fanno altro che ripetere ai docenti: Il criterio su cui verr&agrave; valutata l'universit&agrave; (leggi finanziamenti) &egrave; quello del numero di laureati.<br />Se si continua cos&igrave; vi assicuro che si va allo sfacelo.   <img src="/dblog/template/davidonzo1/gfx/smile_arrabbiato.gif" alt="S - (" />]]></description>
<pubDate>Sun, 28 May 2006 13:08:36 +0200</pubDate>
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<title>ABCcletta: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1702</link>
<description><![CDATA[I corsi saranno anche pi&ugrave; facili ma la quantit&agrave; &egrave; diventata improponibile. 6 corsi a semestre, ritmi serrati e programmi pieni pieni.<br /><br />C'&egrave; da fare il discorso "autonomia" in quanto ogni struttura universitaria sembra attenersi a regolamenti specifici. Il nuovo ordinamento infatti &egrave; pesantemente condizionato dai professori che nonostante debbano attenersi alle rigide regole fanno un po alla c***o di cane (leggasi "appelli quando e come dico io").]]></description>
<pubDate>Sat, 27 May 2006 22:01:12 +0200</pubDate>
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<title>Angelica: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1701</link>
<description><![CDATA[Io sono iscritta dal 1999 allo IULM di Milano in lingue e letterature straniere. Appena &egrave; entrata in vigore la riforma hanno chiuso la facolt&agrave; e tagliato i docenti, infatti molti se ne sono andati e i pochi rimasti sono andati a finire in altre facolt&agrave; linguistiche dello stesso ateneo e continuano a fare gli esami a noi. Ovviamente i corsi non esistono pi&ugrave; neanche quelli di lingua pratica. Mi &egrave; capitato all'esame di inglese1, l'accertamento linguistico, dove mi sono ritrovata la docente americana che mi parlava ma io non la capivo quindi rispondevo poco o niente e mi dette 18 borderline perch&egrave; mi ha fatto capire che quella &egrave; la politica dell'ateneo cio&egrave; di dare un qualsiasi voto sufficiente con calcio in c**o perch&egrave; per loro siamo pi&ugrave; un costo che un guadagno (nonostante la retta salata). La mia amica che da letteratura straniera e passata a interpretariato e traduzione(corso di studi poi chiuso dopo il primo anno perch&egrave; organizzato alla cavolo) si &egrave; laureata con 99 perch&egrave; 11 punti glieli avevano regalati in quanto le prove di laboratorio erano fortemente penalizzanti rispetto agli altri orali (che si e no ti ritrovavi una dispensa del prof, esami che rispetto ai miei facevano ridere) e invece io rischio di non arrivare neanke a 100 grazie alla precedente politica dell'ateneo  <img src="/dblog/template/davidonzo1/gfx/smile_diavolo.gif" alt="E - )" /> Adesso questa mia amica fa la centralinista part-time. <br />Grazie alla magnifica riforma!]]></description>
<pubDate>Sat, 27 May 2006 17:44:34 +0200</pubDate>
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<title>davidonzo: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1699</link>
<description><![CDATA[PS: la materia che cito, oltre ad avere di fatto 4 esami per una materia... prima della riforma il materiale da studiare consisteva in due libri da 600 pag cadauno, pi&ugrave; dispense dei docenti.<br />Arriva la riforma e da studiare ci son solo le dispense.<br /><br />Vorrei precisare che anche da me ci son stati professori che se ne sono altamente sbattuti della riforma ed hanno continuato a fare il loro lavoro prefiggendosi come obiettivo "insegnare" e non contare crocette, ma mica son tanti...]]></description>
<pubDate>Fri, 26 May 2006 18:00:33 +0200</pubDate>
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<title>davidonzo: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1698</link>
<description><![CDATA[@ sualocin: non &egrave; che sto dicendo che &egrave; diventato tutto una buffonata. Semplicemente mi par strano vedere professori, prima *terribili* oggi fare esami con spirito molto pi&ugrave; bonario...<br /><br />Ti faccio un esempio: "economie e gestione delle imprese". Per il mio corso era fondamentale. Io (vecchio ordinamento) per veder la materia nel libretto ho fatto:<br /><br />1- uno studio di settore (lavoro di gruppo, ci appiopparono il settore farmaceutico).<br /><br />2- due esami scritti: il primo era l'analisi di un testo dell'ISTAT. Si dovevano commentare dati di settore e tendenze relative. L'altro era un questionario a risposta *aperta* sugli aspetti "operativi" delle strategie aziendali.<br /><br />3- Esame orale finale.<br /><br />Un lavoro leggerino non proprio, due scritti ed un orale. Con la clausola di avere almeno 18 in tutte le prove!<br /><br />Due anni dopo, arrivano i nuovi corsisti e fanno UN esame consistente in un test con domande a risposta multipla.<br /><br />Alla fine sia io che loro avevamo la stessa materia scritta sul libretto.<br /><br />Posso capire alleggerire, ma non si esagera un po'?!<br /><br />Non dico sia cos&igrave; ovunque... Ma certe cose le sento spesso.<br />Quello che veramente mi fa pensare &egrave; che escono certi articoli (come quello linkato) che lodano alla riforma universitaria. Quando in realt&agrave; da lodare c'&egrave; ben poco... Hanno declassato la laurea nei fatti, e persistono a definire laureati i ragazzi che hanno il primo livello. Magari lo saranno di nomina, ma se &egrave; vero che non hanno lo stesso accesso ai concorsi e alle abilitazione in genere, di quello che hanno i laureati vecchio ordinamento e 3+2, vuol dire che tanto laureati veri non sono... o sbaglio?!]]></description>
<pubDate>Fri, 26 May 2006 17:56:01 +0200</pubDate>
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<title>sualocin: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1697</link>
<description><![CDATA[ciao, io non ho detto che il triennio era all'acqua di rose.<br />Per passare Dinamica dei sistemi aerospaziali (corso di base per quello della specialistica e nemmeno paragonabile per difficolt&agrave;, quello che sto facendo &egrave; veramente tosto) ci ho messo 10 scritti per essere ammesso all'orale che per fortuna mi &egrave; andato bene. ( e non sono un ignorante, c'&egrave; gente che ci ha messo 2 volte chi 7 chi 15,l &egrave; un corso che richiede una precisione estrema nel non sbagliare la modellazione del problema).<br />Io dico che hanno sbagliato a tagliare sulle basi che magari andavano approfondite, senza il "magari".<br />Hanno farcito il corso di studi per ottenere finanziamenti dallo stato spartendosi i corsi per dipartimento. Mi sono fatto 10 corsi di strutture quando volevo essere un propulsivo, ma quello &egrave; del dip. di energetica e allora tagliamolo.<br />Funziona male anche per questo.<br />La laurea triennale non vale quella del vecchio ordinamento sicuramento, ma da noi on &egrave; all'acqua di rose. Non sceglierei mai di uscire dopo 3 anni perch&eacute; non sarei n&eacute; carne n&eacute; pesce. Mi sono laureato in uno stato confusionale per la troppa quantit&agrave; di roba.Ripeto che adesso sconto i danni provocati da questo fatto.<br />Per il discorso dei 3 anni il mondo del lavoro risolve gi&agrave; tutto...se uno deve scegliere chi assumere e vede uno laureato con 5 e uno con 3 senza ombra di dubbio, se ha bisogno di una competenza superiore sceglier&agrave; il primo,ma questo non &egrave; nemmeno da discutere.]]></description>
<pubDate>Fri, 26 May 2006 16:07:45 +0200</pubDate>
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<title>davidonzo: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1694</link>
<description><![CDATA[@ sualocin: non &egrave; mia abitudine generalizzare. E son sicuro che esistano corsi di laurea del nuovo ordinamento, in cui i prof. impartiscano conoscenza, e non solo ore lavoro...<br /><br />Per&ograve; tu sei la prova provata del mio discorso. Se leggi, anche io affermo che i laureati paragonabili a quelli del vecchio ordinamento sono i 3+2. Quelli che prendono la laurea specialistica.<br />Lo so, perch&egrave; i miei prof gi&agrave; da tempo dicevano che tutto quello che non avrebbero fatto durante il triennio, se lo sarebbero ritrovati a fare per il biennio specialistico.<br /><br />E tu stesso ti stai accorgendo che dopo un triennio fatto all'acqua di rose, il biennio specialistico pu&ograve; diventare devastante. Tanto che, nei fatti, il numero di laureati *pieni* (3+2) &egrave; percentualmente inferiore al numero di laureati vecchio ordinamento.]]></description>
<pubDate>Fri, 26 May 2006 12:15:22 +0200</pubDate>
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<title>sualocin: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1693</link>
<description><![CDATA[io posso dirti una cosa..dipende da cosa studi.. io sono ing. aerospaziale.<br /><br />Sono stato sf**ato (e me lo dico io da solo) perch&eacute; hanno anticipato di un anno la riforma (cio&egrave; l'hanno applicata immediatamente al POLITECNICO DI MILANO nel 2000 al contrario di tutti gli altri atenei d'Italia che hanno aspettato il 2001) e ho dovuto beccarmi il N.O. contro ogni previsione.<br />Il risultato?<br />Analisi e FIsica me l'hanno fatta alla c***o DI CANE (scusa l'espressione ma mi hanno privato di basi fondamentali e tutt'ora ne pago le conseguenze).<br />Ho faticato il doppio perch&eacute; alla specialistica il metodo &egrave; quello del vecchio ordinamento per celta della facolt&agrave; e mi hanno introdotto un esame DINAMICA E CONTROLLO DI STRUTTURE AEROSPAZIALI che precedentemente non esisteva.<br />Ti dico solamente questo, in media fatte eccezioni, per passare questo esame devi presentarti 5 volte che equivale ad 1 anno, e il prof. &egrave; il pi&ugrave; esigente che abbai mai conosciuto.<br /><br />http://www.aero.polimi.it/IT/index.php?module=pagemaster&PAGE_user_op=view_page&PAGE_id=17&MMN_position=66:66<br /><br />questo &egrave; link del corso..<br />io naturalmente non ho ancora passato l'esame.<br /><br />finisco prima la tesi che questo intoppo.<br /><br />Il succo del discorso &egrave; NON GENERALIZZIAMO perch&eacute; non &egrave; cos&igrave; dappertutto. Io con la riforma HO AVUTO SOLO DI GRAN PROBLEMI perch&eacute; alla specialistica mi hanno richiesto conoscenze che non avevo ben assmilato per colpa dlla riforma e non &egrave; venuto nessuno a chiarirmi i dubbi. Mi sto facendo un mazzo cos&igrave; adesso.]]></description>
<pubDate>Fri, 26 May 2006 11:02:05 +0200</pubDate>
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<title>davidonzo: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1692</link>
<description><![CDATA[Io invece leggo spesso di genialoidi pronti a sentenziare senza motivare le cose.<br />E come sempre fanno la figura che si meritano <img src="/dblog/template/davidonzo1/gfx/smile_occhiolino.gif" alt="; - )" /><br />Saluti<br /><br />PS: se alla mia richiesta di NON avere stagisti del nuovo ordinamento un Prof Universitario mi risponde "Io propongo alle aziende gente del nuovo ordinamento solo in casi eccezionali..." Ci sar&agrave; un motivo, o pure questa &egrave; una cazzata? <img src="/dblog/template/davidonzo1/gfx/smile_risatona.gif" alt=": - D" />]]></description>
<pubDate>Fri, 26 May 2006 10:05:45 +0200</pubDate>
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<title>RmXI: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1691</link>
<description><![CDATA[mai lette cos&igrave; tante cazzate come in questo articolo]]></description>
<pubDate>Fri, 26 May 2006 09:49:54 +0200</pubDate>
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<title>davidonzo: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1690</link>
<description><![CDATA[Che ci si laurei prima &egrave; giusto. <br />I "vecchi" laureati uscivano a 26/27 anni (quando andava bene) ed erano troppo fuori mercato rispetto ai loro corrispettivi inglesi, americani, francesi...<br />Ma che per farli uscire prima si vada a discapito della preparazione non mi sembra bello.<br /><br />Prima si era preparati, ma poco concorrenziali perch&egrave; troppo *accademici* e vecchi.<br />Oggi si esce in un lampo, ma non si sa fare una sega...<br />E questo lo dico perch&egrave; ho avuto in ufficio diversi stagisti laureandi dei nuovi ordinamenti. Senza offesa, ma son scandalosi...]]></description>
<pubDate>Fri, 26 May 2006 08:49:12 +0200</pubDate>
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<title>arte82misia: Riforma universitaria: una questione di numeri!</title>
<link>http://www.davidonzo.com/post/331/riforma-universitaria-una-questione-di-numeri/#comm1689</link>
<description><![CDATA[che con la triennale ci si laurea prima &egrave; vero(ma non sempre...vedi il mio caso)...l'ateneo di bari sta formando un "comitato per riprendere le pecorelle smarrite": sta richiamando all'attenti tutti i fuoricorso a cui viene chiesto gentilmente di finire oppure sparire!!  ]]></description>
<pubDate>Thu, 25 May 2006 23:55:30 +0200</pubDate>
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