Cornuti e Mazziati

Voglio tornare ancora
una volta sulla questione della morte di Nicola Caliperi, prendendo spunto da
un’intervista rilasciata a Repubblica dal Colonnello Barry Veneble
portavoce del Pentagono.
Tralascio qui i dettagli dell’intervista, in cui
praticamente si fa uno scaricabarile continuo nei confronti di presunte
mancanze italiane nella vicenda. Di fatto è emerso che la pattuglia che ha
sparato contro l’auto che trasportava la Sgrena era li per un qualche motivo
oscuro, e NON era un check point fisso statunitenze.


Ora io mi chiedo, ma se non era un check point, che diritto avevano i
militari di invocare una qualche infrazione? Perchè sparare ad un auto che aveva
sicuramente passato con successo tutti i controlli precedenti? Cosa ci faceva li
quella pattuglia e che ruolo ha nella vicenda? Beh, all’ultima domanda il
portavoce del Pentagono risponde: “…il Pentagono non è in grado in questo
momento né di confermare, né di smentire…”
le ipotesi fatte finora dai
mezzi di informazione.


E come mai il Pentagono non è in grado di dire la verità? Era una pattuglia
impazzita che giocava a fare i cowboy per l’Iraq? Perchè cavolo non si è in
grado mai di dire la verita?!?!?! :  (


Ma un’altra cosa mi ha lasciamo molto perplesso e voglio riportare domanda e
risposta qui.



Supponiamo per un momento che le conclusioni
dell’indagine accertino la responsabilità di personale militare americano,
finirà come nel caso del Cermis? Gli Stati Uniti invocheranno la propria
giurisdizione esclusiva?


“Questa è una domanda ipotetica perché
presuppone un tipo conclusioni che ad oggi non esistono. Quindi, preferisco non
rispondere”.



A voi ogni ulteriore commento….



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