Sempre la stessa solfa….

Sì, sempre la stessa solfa E  ) . I tempi cambiano, ma certe cose sembrano rimanere sempre le stesse. Vi ricordare che tempo fa affrontai il problema dei laureati nel meridione per i quali sembra impossibile trovare un lavoro nel loro paese natale?!?! Oggi purtroppo l’ISTAT mi da una conferma di quanto le cose vadano poco bene :  (


Mi arriva la solita newsletter dell’ISTAT e decido un po di spulciare i dati. Sono pronti i conti economici nazionali relativi ai periodi 2002-2004. C’è una crescita del PIL (Prodotto Interno Lordo) del 1.2%. Sembra un buon risultato, ed in effetti l’ISTAT parla di buoni dati, ma la crescita USA è del 4.4%, in UK del 3.0%, del 2.5% in Francia. Insomma l’ISTAT non dice che di fatto il PIL italiano cresce per inerzia. Crescere meno della metà degli altri Paesi vuol dire andare incontro ad una tendenza alla recessione, molto pericolosa ;  )
Non solo, la spesa delle famiglie cresce dell’1%, ma la crescita dell’anno precedente era del 3%. Ovvero, considerando un inflazione che è oltre l’1.5% ci vuole poco a capire che di fatto c’è stata una contrazione dei consumi ;  )


Continuo a leggiucchiare i documenti e l’occhio mi cade su “Dipendenti, ore lavorate e retribuzioni nelle imprese dell’industria e dei servizi” ed in particolare su questo grafico


Clicca per ingrandire


Praticamente in Italia si lavora da matti nelle regioni del Nord, per andare pian piano a scemare nelle regioni del Sud con valori ridicoli!!!!
Normale questo, non ci sono industrie qui :  ) E non ce ne saranno, il sud NON è al momento un’area industriale appetibile, per mille motivi che starò a spiegare al momento.
Praticamente il Sud e le Isole sommati producono più servizi che prodotti fisici. Niente di male, ma in che misura? Mancano le richieste di servizi in Sicilia o nel resto del sud Italia per caso? Non penso proprio, mancano perchè non ci sono le condizioni per avviare un’attività!!!!! Perchè se non sei amico dell’amico di tizio allora nisba, niente licenza, niente autorizzazioni, niente di niente!!!!

Non essendoci lavoro al Sud un giovane siciliano, ad esempio, che fa? Se ha i mezzi ritarda il suo ingresso nel mondo del lavoro e cerca di laurearsi. Dato che in un ambiente tanto competitivo come quello del Sud (competitivo dal lato dell’offerta di lavoro in quanto la domanda scarseggia) devi avere OTTIMI requisiti per lavorare, e la laurea è visto come uno di questi (o almeno dovrebbe).
Ma siamo messi talmente tanto male che anche con la laurea in saccoccia dobbiamo emigrare verso il Nord. Roba vecchia direte voi? Fenomeni antichi?

NO

Fenomeni attualissimi, dato che dal rapporto “Iscritti e cancellati per trasferimento di residenza tra comuni italiani, per regione – Anni 1995 – 2002” emerge fuori una cosa molto prevedibile purtroppo. Ovvero che di fatto la migrazione dal Sud al Nord è ancora fortissima. Non si trova lavoro per cui si va via.
Dal file excel che potete scaricare non si notano le differenze. Non so perchè l’ISTAT ha omesso l’indicazione del saldi. Ma è facile farli e scaricando il file da qui trovate il calcolo bello e fatto se siete curiosi ;  )
Qui vi riporto solo due saldi relativi al 2002:



  • Lombardia: + 12.819
  • Sicilia: 15.439

In conclusione? Recessione – Disoccupazione – Fuga dai luoghi Natii


Ma per qualcuno va sempre tutto bene……….
Io per ora resto qui nella mia Trinacria, ma non so fino a quanto :  (
Scusate se vi ho annoiato, ma certe cose mi fanno incazzare E  )

2 thoughts on “Sempre la stessa solfa….”

  1. Una piccola annotazione sul discorso finale, credo che tu non stia considerando un punto fondamentale: gli immigrati!
    Al nord (sono di Brescia) ci sono interi paesi con più stranieri che italiani: pakistani in val trompia, indiani nelle aziende agricole, ecc. ecc.
    La crescita demografica è sotto zero: se fosse per gli italiani, credo che anche la Lombardia sarebbe molto in negativo.

  2. Si, hai ragione, ma le ondate migratorie sono parallele sia verso il nord che verso il sud (sono siciliano). Attualmente gli stranieri in Italia arrivano un po ovunque. Anche qui abbiamo interi paesi popolati da stranieri. Di fatto ho considerato ininfluente il dato, data la differenza sostanzialmente zero sugli immigrati che arrivano al nord e al sud. Per cui IMHO ho l’emorragia sud=>nord esiste. Cmq vedrò di reperire dati sui flussi migratori dall’esterno.

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