E’ stata fissata per il 19 Marzo la Manifestazione Europea “Contro la guerra, il liberismo, il razzismo per un Europa sociale di pace“.
Gli organizzatori hanno scelto questa data proprio perchè ricade in essa il secondo anniversario dell’inizio delle ostilità in Iraq.
Per gridare ancora una volta l’angoscia di tutti per una situazione assolutamente indecente. Per ribadire la posizione contraria a certe politiche comunitarie che stanno portando ad una stagnazione economica pericolosa. Per protestare contro un razzismo statalizzato ed europizzato che rischia di far ricadere l’intero continente in tempi bui. Perchè l’Europa sia veramente promotrice di pace, sviluppo e benessere sociale.
Non è solo l’Iraq l’oggetto della protesta. La situazione Iraquena è solo uno sfogo della macro situazione economica mondiale. Sappiamo benissimo che gli USA hanno da sempre scelto di far ripartire la loro economia partendo da assurde campagne militari. Ma è assurdo che un’organizzazione come l’UE che doveva rappresentare una valida alternativa al potere imperialista statunitenze si sia invece adeguata ad una politica economico sociale fondata sull’imposizione forzata di determinate posizioni dominanti.
Prova ne è la stagnazione che negli ultimi due anni sta attanagliando l’intera Europa. Prova ne è l’assurda impotenza dimostrata di fronte ad un genocidio perpretrato nei confronti dell’incolpevole popolo Iraqueno.
Bisogna protestare contro un disegno Europizzante rappresentato da meri accordi economici pilotati da grandi lobby industriali. L’Europa può e deve essere prima di tutto aggragazione sociale, opportunità per la ricerca di maggiore benessere. L’Europa deve essere quello che il popolo europeo vuole, non quello che si aspettano le multinazionali!!!
No alla guerra!!!
No al liberismo!!!
No alla monetarizzazione delle nostre vite!!!