Muore blogger tunisino

Zouhair YahyaouiAncora una volta una triste notizia :  (
E’ morto il blogger tunisino Zouhair Yahyaoui. E’ morto a causa di un infarto dopo aver trascorso un anno e mezzo in carcere per aver criticaco il regime tunisino negli articoli del suo blog.


E’ stato arrestato il 2 giugno 2002 con la sola colpa di dire la sua senza farsi tanti problemi.
Yahyaoui era diventato un esempio per molti suoi concittadini tunisini. Era esempio di libertà, in primis di pensiero e parola. Nei suoi articoli protestava senza alcun timore contro il regime oppressivo del suo paese.
Questo lo ha portato in carcere con l’accusa di fomentare un movimento sovversivo. Beh, se voler dare la propria opinione è essere sovversivi, che ben venga il sovversivismo, che ben vengano le rivoluzioni intellettuali e non.


Stamane leggendo l’articolo di Punto Informatico (da cui è tratta anche la foto del Yahyaoui) mi sono sentito rabbrividire. Ma tale senso di angoscia si sta pian piano trasformando in rabbia. Una rabbia effimera però, una rabbia che rischia di trasformarsi in sconforto. Ma sono io stesso a dire e ad auscpicare che questo non accada. Perchè certe cose non restino nel silenzio, perchè certe cose vengano dette, perhcè non è tollerabile nel 2005 una tale situazione.


La cosa veramente ridicola è che a novembre Tunisi ospiterà il summit internazionale dell’ONU sulla società dell’informazione.


I soliti paradossi del nostro tempo, dove sviluppo tecnico/scientifico e sviluppo sociale sembrano camminare verso direzioni opposte.


Solo un saluto a te Zouhair Yahyaoui. Nella speranza che come te ci siamo molte persone nel mondo, nella speranza che comunque ci sia sempre meno bisogno di lottare per la libertà, perchè si spera un giorno non ce ne sarà bisogno.


L’articolo completo di Punto Informatico