Le nuove miniere d’oro

L’immagine che vedete di fianco potrebbe essere considerata una discarica di vecchie tecnologie, ed in parte lo è. Ma è anche una vera e propria miniera d’oro :  D
Perchè forse non tutti sanno che in ogni pc c’è mediamente mezzo grammo d’oro, usato quale antiossidante in certi componenti hardware.
La cosa si sa da sempre, ma il problema è sempre stato quello di estrarre l’oro dai pc vecchi, perchè per farlo l’unico metodo fino ad oggi conosciuto ed efficace, consiste in un complicato processo che utilizza fra l’altro della tiourea. Reagente chimico fortemente cancerogeno.


Ma un team di lavoro dell’università di Cagliari dichiara di aver messo a punto un processo di estrazione dell’oro dai vecchi pc, a bassissimo impatto ambientale.
Chiaro che ad oggi, estrarre l’oro dai pc non è ancora economicamente conveniente, dato che la quantità d’oro recuperabile non giustifica i costi del processo, ma sembra che l’Unione Europea stia per varare una direttiva che renderà obbligatoria la raccolta differenziata di tutti i rifiuti “tecnologici” (frigoriferi, lavastoviglie, televisioni…). Allora si che avrà senso il tutto.
Chiaro che l’intenzione dei progettisti è quella di brevettare e rivendere i diritti di utilizzo del processo di estrazione.


La cosa non è che sia tanto bella, dato che non sarebbe male regalere tale processo alle discariche del mondo (tutti i paesi in via di sviluppo) per ripagarli, anche se minimamente, del disturbo di ospitare la nostra monnezza ;  )


Come al solito, staremo a vedere :  )


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