Si sta ormai sfiorando il ridicolo…
E’ bello vedere come l’industria italiana si accasci sempre il panzone di mamma politica quando c’è da mangiarci su
Eh si, perchè le campagne antipirateria sono mica pagate dalle major che si lamentano della cosa, nono…è lo stato a finanziare il tutto.
E mica costa poco, se è vero come è vero che lo spot che da qui a qualche giorno andrà in onda è costato ben 131.000 Euro.
Il tutto consiste in un semplice cd che esce da un masterizzatore e quasi taglia la gola a Giorgio Faletti.
Chiaramente gli editori sono felicissimi della cosa, anche perchè a loro modo di vedere le cose, i danni provocati dalla pirateria minano alle base l’industria stessa dell’entertainment. O almeno questo è quello che dichiarano…
Certo, perchè una cosa è quello che raccontano piangenti in pubblico, ma fra di loro sanno benissimo che il mercato sta vivendo un momento d’oro, e IMHO, anche grazie alla pirateria, che ha saputo riportare vicino ad interessi come il cinema e la musica gli italiani, che per anni avevano perso il gusto di comprare un cd o un film, senza sapere se fosse piaciuto a no, ma solo per il piacere di farlo 
E penso sia normale: non rischio di buttare 40 Euro in un dvd che poi magari non mi piace neanche un po’. Posso rischiare invece più tranquillamente 14.90 Euro per un vecchio concerto dei Deep Purple che ho trovato in edicola proprio la settimana scorsa.
E’ chiaro che, non sapendo cosa stavo andando a comprare con precisione mi sono fatto mille domande: ma è un bootleg di quelli penosi? la qualità video come sarà? e quella audio?
Ma per quel prezzo, posso rischiare di sbagliare, mentre per 40 Euro assolutamente no!!!
Fra di loro i signorotti si dicono chiaramente soddisfatti del mercato, e lo dimostra quanto scrissi in questo blog, dopo aver casualmente reperito un documento di Univideo sull’andamento del mercato.
Ora, volete raschiare il fondo del barile perchè proprio non riuscite ad inventarvi qualcosa di nuovo? Bene, fate pure, ma non è bello che usiate il denaro pubblico come mezzo.
Soprattutto se sul decreto di approvazione del provvedimento e su quello che prevede gli spot su una certe emittente nazionale c’è lo stesso cognome
Quale cognome? Indovinate
Sempre la solita storia…
I pirati/delinquenti sono sempre gli altri, e non ci si interroga mai sui motivi che spingono le persone ad agire così… Mah…
Il fatto è che IMHO, lo sanno benissimo come stanno le cose, ma vogliono proprio raschiare, senza capire che si fanno loro del male.
Su questo argomento mi trovi particolarmente sensibile: io e’ da tempo che compro cd e dvd su internet all’estero e risparmio spesso piu’ del 50% … forse un giorno prendero’ un po’ di articolie scrivero’ qualcosa di dettagliato a riguardo …
Non hanno capito che internet è un competitor di mercato e come tale deve essere trattato.
Concordo.I prezzi pretesi sono da “usura” e pertanto ognuno deve provvedere ad una legittima auto-difesa. Io scarico dalla rete ma…. c’è sempre il rischio di fregature da parte di qualche “malvagione” che si nasconde nell’ombra e che tende agguati come i briganti della peggior specie: con lo scambio delle informazioni possiamo neutralizzare questi loschi figuri e stigmatizzare teli abbietti comportamenti.
