[Linux] Ubuntu Feisty Fawn!

ubuntuMi sono aggiornato prima del previsto 🙂 . Grazie ad un uccellino generono ho scaricato la iso in pochissimo tempo, e sono già qui sulla nuova release di Ubuntu.

Prima di tutto parliamo di upgrade: questa volta ho fatto tutto da cd. A sistema avviato basta inserire il cd della Feisty nel driver cd-rom ed automaticamente dovrebbe partire la richiesta di upgrade.
Se così non vosse, basta digitare da terminale

gksu "sh /cdrom/cdromupgrade"

Dopo l’immissione della password di root, parte tutto in visuale!

Upgrade questa volta molto tranquillo, senza tanti fronzoli il sistema è aggiornato in una ventina di minuti. Fra l’altro, effettuando l’upgrade da cd-rom, il sistema controllerà comunque la disponibilità di pacchetti più aggiornati sui repository, ed eventualmente li installerà.

Riuscirete quindi a sfruttare la velocità dell’aggiornamento locale, senza perdere gli ultimi aggiornamenti che sono in remoto!

NB: durante l’aggiornamento del sources.list (il file che contiene le coordinate per scaricare tutti i pacchetti software disponibili) vengono commentati le sorgenti di parti terze. Alla fine del processo di aggiornamento si consiglia di decommentarle (via synaptic o con un qualunque editor di testo) ed eseguire un

sudo apt-get update

Non appena finito l’upgrade però, ho deciso di brasare tutto 🙂 Volevo proprio provare l’ebrezza di una clean installation. Era veramente da tanto tempo che non ne facevo una!

In questo caso, riavvio il pc ed eseguo il boot da cdrom. Il sistema mi chiede come deve essere partizionato il disco e poi parte il processo!

L’installazione va liscia liscia senza troppi fronzoli e senza troppe domande. Solo due come mi lasciano un po’ perplesso:

  1. L’auto detect delle impostazioni della tastiera non è tanto auto detect e non funziona granchè bene 😀 . Dopo come del tipo "clicca uno a caso dei seguenti tasti… ora fra i seguenti tasti… Nella tua tastiera c’è un tasto così ç oppure devi usare lo shift? E uno così e colì?…" Alla fine sbaglia il detect.
    Non era meglio farlo scegliere direttamente in base alla lingua con impostazione manuale?
  2. Nella configurazione della rete, la schermata di inserimento delle impostazioni proxy, non è qualcosa da evitare all’utente che si vuole approcciare alla più user friendly delle distro?
    Tali impostazioni sono settate dal sistemista di rete. Può farlo anche dopo l’installo quando imposta la postazione di lavoro a dovere. Mentre l’utente home può insospettirsi di certe richieste non troppo user friendly.
    Si badi bene, questo appunto sottende solo all’aspetto psicologico dell’utilizzatore medio 🙂

Come utilizzo, devo dire che ancora una volta hanno lavorato sulla rapidità di boot! Certo, i balzi da distro a distro sono sempre meno marcati, ma le differenze si rilevano da subito e questo vuol dire che non sono cambiamenti insignificanti 😉

Una cosa che ho trovato veramente apprezzabile è che in pochi mesi si è passati dal rischio di avere driver proprietari installati in default e distribuiti sui repository ufficiali, ad un tool che avvisa che il pacchetto che si è scelto di installare è un non-free e che qualsiasi problema relativo non potrà essere supportato da ubuntu!
Ottima cosa! Si mette in guardia la gente dall’installare binari che non prevedano la disponibilità del sorgente, spingendo all’utilizzo costante di software open source!

Fra l’altro i driver closed source sono costantemente monotorabili: andate su System >> Administrator >> Restricted Driver Manager e comparira la schermata seguente

restricted

Notate che è possibile disabilitare i driver non free con un click 🙂

E udite udite: la grafica 3D è parte integrante del core di Ubuntu. Infatti Compiz è installato in default, anche se non con tutte le funzioni che ha la versione originale. Ma è pur vero che basta un click in System >> Preferences >> Desktop Effects per abilitare o disabilitare il tutto.

compiz

Ed in caso di necessità Ubuntu vi consiglierà di installare il driver video più adatto. Non vi preoccupate: con un si penserà lui a fare tutto 🙂
Unica cosa strana che viene richiesta dopo questa operazione è il riavvio del sistema. Ma dopo tutto con windows si fa un reboot ogni starnuto 😀

In conclusione cosa dire: le prima ore di utilizzo sono piacevoli. Una non LTS molto robusta, che ripaga un po’ dopo i primi tempi di una Edgy che si è rivelata veramente ottima solo dopo un paio di mesi di aggiornamenti software e ottimizzazioni varie.

Certo, se Ubuntu decidesse di dare l’alternativa in fase di installo, di scegliere i pacchetti da inserire non sarebbe male.
Io di open office e della miriade di giochi e inutility che mi ritrovo non me ne faccio gran che, e come sempre passo il tempo a fare apt-get remove 🙂 Ma anche il marketing vuole la sua parte 😉

Buona Feisty Fawn a tutti!

9 thoughts on “[Linux] Ubuntu Feisty Fawn!”

  1. D’oh, pure io upgradato ieri : - D !
    Mi pare di aver notato un miglioramento della velocita’ di boot di Gnome o e’ solo un’impressione ?
    Altro mistero: Ora il disco viene visto come /dev/sda e non piu’ come /dev/hda : - o

  2. Sisi, il boot di Gnome è molto più veloce! Rallenta un po’ con Compiz abilitato, ma è normale.

    Anche io ho notato il cambiamento del nome dei device. Chissà perchè…

  3. Ho abilitato Compiz, dopo diverso tempo con Beryl.
    Mancano diverse effettini “WOW!”, pero’ e’ molto ma molto ma molto piu’ veloce : - o
    E sopratutto carica meno la CPU !
    Peccato che i repository di Gandalfn non funzionano, vorrei provare una versione piu’ nuova di Compiz 😉

    Hei, perche’ non implementi una “preview” del messaggio ? Cosi’ so se ho messo le faccine giuste ; - )

  4. Sono contento da una parte che abbiano finalmente incluso Compiz: alla fine potro’ vedere anche io di che si tratta!!

    Sono un po’ meno contento sui commenti di Mike Shuttleworth sulla qualità di Compiz: dice che non è alla pari del resto della distro e mi fa riflettere un po’ su come alcune scelte vengano fatte. Un po’ opinabile (sic!)

  5. @ Giambo: Beryl è molto più WOW, ma il suo codice è molto più “HUH!?”. Implementa tanti effetti, ma è molto incasinato.

    Per la preview ci penserò!

    @ paperino (ma anche Giambo): considera che la versione di Compiz inclusa in Feisty è minimale. Pochissime opzioni: un po’ di trasparenza preimpostata, le finestre “gommose” e il cubo.
    Il compiz disponibile su Gandalfn è altra cosa 🙂

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