Una non meglio precisata M. mi scrive un commento mooooooooolto interessante ๐ . Sono di quei quesiti che, vista l’era del tutto in automatico, spesso ci si dimentica di porci.
Sembra una stupidaggine, ma cosa fare prima di mettere on line un sito? Si parte dal presupposto che il sito, in linea teorica c’è. E’ perfettamente funzionante off line, ma avrà successo on line?
Provo a scrivere, tutto di getto (come sempre ๐ ) l’elenco di cose che faccio io solitamente prima di mettere on line un sito.
1 – Rispetto gli standard?
Verifico che il codice sia valido. In base al linguaggio utilizzato (HTML, XHTML in tutte le sue varianti) il validatore W3C che giudizio mi da? Troppi errori possono voler dire difficoltà di visualizzazione con browser e sistemi operativi differenti.
Ed il CSS? Anche quello è fondamentale che sia valido. Usare istruzioni non valide, seppur funzionanti in locale, possono dare gravi problami di visualizzazione a client differenti. Anche qui il CSS Validator del W3C può venirci incontro!
Non usate un CSS per la visualizzazione degli elementi di stile? Beh, in questo caso è da rivedere la struttura stessa del web ๐
2 – Sisi, è valido, ma siamo sicuri che si vedrà bene?
Come dicono dalle mie parti: nella vita, sicura solo la morte. Per ovviare al dilemma è possibile testare le proprie pagine con dei servizi che creao screenshot istantanei delle vostre pagine web con diversi browser web.
ICapture e BrowserShots (grazie a Cadex1 per la segnalazione) offrono degli ottimi servizi gratuiti in tal senso. In particolare ICapture è specifico per safari (il browser di casa Mac).
Ovviamente per usufruire di questi servizi dovrete uppare sul server almeno una pagina di test.
3 – Ok, si vede bene con tutto, ma…
Ma se l’utente non ha la risoluzione dello schermo che usate voi o che è in default nei servizi di screenshoting?
Qui il quesito è di diverso tono in base ad una variabile fondamentale: il vostro layout è liquido o fisso? Il layout liquido è quello che si adatta in base alla risoluzione del client. Il layout fisso (lo dice il termine) è invece impostato staticamente dal webmaster.
Se scegliete il loyout fisso, che risoluzione minima darete a supporto? Molto dipende dal target di utenti. Più questo è largo, maggiore dovrà essere la standardizzazione in basso.
Molti storceranno il muso, ma se il web ha un target potenzialmente molto largo e sicuramente molto vario, non potete prescindere da una piana compatibilità 800X600.
Per testare la cosa, la soluzione migliore è quella di modificare la risoluzione del vostro schermo. Tool come quelli compresi nella Web Developer Tool Bar di Firefox danno risultati sommari e poco attendibili. Poter diventare come il client che visualizza la pagina è senz’altro auspicabile.
4 – Accessibilità?
Ok, voi vedete tutto bene, con tutti i browser a tutte le risoluzioni che volete, ma voi siete voi ๐ . Volete che il web sia accessibile a tutti? Allora mettetevi nei panni di un ipovedente: caratteri troppo piccoli, seppur spesso comodi, sono uno stress per i portatori di problemi visivi.
Tutto deve essere chiaro, lineare. L’aspetto grafico, seppur curato, non deve essere eccessivo. Ricordiamoci che la gente che ci ha trovati via Google, non l’ha fatto grazie alla gif animata in alto a sinistra, ma grazie ai contenuti.
Se dopo l’accesso al web i contenuti sono di difficile accesso il rischio di abbandono si avvicina senza troppo patemi al 100%.
E’ cosa giusta proporre contenuti alternativi ai supporti audio/video. Ad esempio, se il cliente non può visualizzare il lettore di podcast integrato, è d’obbligo proporgli il download al file.
Ricordate sempre: il design è il contenitore di informazioni preziose. Non eccedete con i colori forti, con le animazioni forzate. Considerate sempre che il client che visualizza la pagina non lo fa sul vostro pc. Non costringetelo a mille download di particolari plugin del browser.
Avvertire sempre l’utente della necessità (meglio della possibilità) di dover installare software aggiuntivo, dando da subito le direttive per farlo.
5 – Navigabilità?
E’ un corollario molto importante dell’accessibilità. Deve essere facile navigare un sito. Questo vuol dire
- Pochi ottimi menu: l’accesso deve essere visivamente facile.
- Navbar: ovvero una parte della pagina, ben visibile, che mostri la posizione relativa della navigazione rispetto alla home page.
- Mappa del sito: uno schema riassuntivo delle pagine sito, tutte debitamente linkate e sistemate in funzione dell’ossatura del web.
Badate bene, se il web è molto grande evitate di scendere oltre il terzo livello, altrimenti la mappa rischia di diventare un labirinto ๐
E fate anche attenzione a coordinare la mappa con la natura del web. Se il vostro contenuto è statico, andrà bene una mappa tradizionale, ad albero. Se il contenuto è dinamico, la mappa non sarà fatta dei tanti articoli che si vanno ad aggiungere, ma dalle sezioni. Ed in questo caso un archivio temporale è immancabile!
In ultimo, prendere un vostro amico, parente, conoscente, mettetelo davanti al pc, apriteli una pagina qualunque del sito e ditegli di navigare, suggerendo determinate operazioni.
Gli verrà faclie fare il tutto? Ottimo! Avrà difficoltà? Dovrete rivedere qualcosina ๐
La soluzione migliore sarebbe dimenticarvi per un paio d’ore che siete voi il webmaster ๐
6 – SEO questo sconosciuto…
Ricordate sempre che un sito on line da poco è visitatissimo dai motori di ricerca! La prima impressione conta molto ๐
Non pensate di poter mettere un sito on line ed ottimizzarlo dopo…
Le informazioni contenute nei metatag sono fondamentali per i motori di ricerca. L’utente non li legge, ma il più delle volte entra nel vostro sito perchè tali informazioni gli sono state passate come risultato di una ricerca.
Non riempite di keyword la vostra <head>. La cosa migliore è "pochi ma buoni".
Evitate le tecniche elusive, come quella di scrivere molte parole nel body nascondendole settando un font color uguale allo sfondo della pagina. I motori di ricerca più avanzati hanno degli algoritmi di detect e considerano la cosa non troppo giusta ๐
Negli <head> il vostro focus deve essere il <title>. Ogni pagina del sito deve avere un <title> rilevante! E’ il primo classificatore che usano i robots appena cominciano a spazzolare il vostro sito.
Se il vostro sito è il prodotto di uno scripting e nelle URL è presente il carattere ?, sappiate che è bene eliminarlo, usando tecniche in stile mod_rewrite. Non fissatevi sul costruire un link che rispecchi il title. Può avvantaggiare, ma non più di tanto. Importante è che la pagina, vista dal motore di ricerca, appaia statica.
7 – Ancora SEO. La concorrenza.
Lo studio della concorrenza è fondamentale! Come i vostri concorrenti presentano i loro prodotti o servizi? Quali di questi stanno più in alto nei motori di ricerca? Chi è il leader? Perchè è il leader?
Considerate che in molti settori leader equivale a precursore. Lo standard è creato non dal più bravo, ma dal primo arrivato.
Se lo standard dominante non è la soluzione migliore avete due scelte fondamentali:
- Adeguarvi alla concorrenza. Strategia piatta, ma spesso più sicura.
- Cercare di imporre un nuovo standard. Strategia aggressiva, se pensate di poter spodestare il leader.
Cosa sia meglio fare dipende dal mercato che vi trovate di fronte. Ad esempio, nei siti riguardanti il turismo (settore in cui lavoro) lo spazio dedicato all’informazione è minimo, praticamente nullo!
Pensate voi quanti utenti potrebbe generare un blog che parla degli eventi dei luoghi oggetto di offerta… Questa cosa io la propongo da anni, ma i leader di mercato sono più orientati a produrre siti vetrina, e questo fanno ๐
L’unica interazione sta nel form per richiedere i prezzi…
8 – Interazione.
Questo è un consiglio. Dato che amo il fatto di leggere ogni giorno cose nuove, e dato che i siti più visitati al mondo sono web che si aggiornano migliaia di volte al giorno, permettono agli utenti di interagira… in generale offrono servizi in cui è l’utente a poter impostare la propria esperienza di consumo, considerate sempre la possibilità di far inserire contenuti direttamente agli utenti.
Il successo dei blog in gran parte sta proprio in questo! E se pure il sito della Gazzetta dello Sport ha inserito i commenti in ogni articolo vuol dire che la strategia non è poi tanto male ๐
Mixate questi otto punti proposti con dei contenuti coerenti con la mission del sito. Dovrebbe uscirne qualcosa, non so se qualcosa di buono, ma qualcosa di sicuro uscirà ๐
Prego tutti quelli che volessero puntualizzare, criticare, modificare, aggiungere o togliere punti alla cosa, di commentare l’articolo, al fine di far capire meglio soprattutto a me cosa fare prima di dare in pasto ad internet il proprio sito web ๐
Davvero interessante! Grazie Davidonzo!!!
Curiosa la vita, mi hai linkato per una cosa che non mi ricordo assolutamente di averti detto, mentre un “altro” si e’ fatto un articolo apposta 3 secondi dopo senza nemmeno citarmi..
Molto interessante.. La mente tornava a certe lezioni universitarie poco apprezzate al momento giusto.. ๐
Scusami se t stresso..queste sono tutte info utilissime x me (alcune note, altre meno..) e sxo solo d essere in grado di metterle in pratica.
Mi resta una sola grande lacuna: la messa online……. Ossia, come “installare” il mio bel sitino sul grande mare del Web? Server..account..parole ke celano piccoli misteri x una mente ancora una volta + artistica ke tecnica..
Sob…..
Mi farรฦรยฒ odiare..ma rikiedo ulteriori delucidazioni.
Grazie..
@ lorenzone: felice di essere base di discussione ๐
@ cadex: non ricordi? Sarรฦรย che io ho piรฦรยน memoria di te ๐
@ Monica: dammi tempo ๐
Tutto quello di cui hai bisogno..grazie mille! T faccio lavorare..e gratis poi! ๐ Ma fai un’opera buona..รฦรยจ un pagamento valido?
Saluti…..
Ciao Davidonzo.
ERo qui a leggere il post su MySQL e leggendo questo mi รฦรยจ venuto voglia di lasciarti un salutone .
Persone come te che scrivono articoli per passione e per aiuto ai neofiti io, lo sai, le apprezzo enormemente.
Ciao e spero che toi vada tutto bene.
ciao anche a tutti/e i tuoi visitatori.
zoneX
@ ZoneX: wellรฦรย รฦรย รฦรย รฦรย รฦรย รฦรย ! Ma fatti vedere piรฦรยน spesso ๐
Un bel post, ancora molto attuale. Ti volevo fare una domanda, vista la crisi vorrei tagliare un poco di spese. Ho un sito creato da http://www.crearevalore.it , secondo te posso gestirlo senza l'aiuto di un tecnico? Mi spiego meglio, vorrei sapere se è possibile mantenere un sito online senza avere le conoscenze di una persona che ha studiato per farlo. Si può imparare velocemente studiando qualche guida?