Gozzovigliando su OKNOtizie trovo una notizia sondaggio: Misuriamo il rosso di oknotizie. Se sei di sinistra vota Ok, altrimenti No. Iniziativa apparentemente bellina, ma valida?
Perchè in Italia ci siamo ridotti ad essere o di destra o di sinistra? E’ necessario misurare quanto rossi o quanto neri siamo?
Non ho mai nascosto le mie simpatie sinistroidi. In questo blog ho spesso attaccato il Silvione nazionale, accusandolo senza mezzi termini di stare in politica per propri interessi personali.
La simpatia per un pensiero politico affine ai propri ideali è però spesso presa come catalogazione. Io voto a sinistra perchè il mio pensiero coincide in parte con quello di gente che sta a sinistra.
Quello che voglio dire è che la penserei allo stesso modo anche se la sinistra non esistesse 🙂
Vedo invece molte persone votare a priori un voto favorevole e/o contrario ad uno schieramento. E vedo anche gente di un certo spessore politico appartenere ad uno schieramento sbagliato solo perchè nell’altro c’è il nemico di sempre (ogni riferimento a Di Pietro è puramente voluto!).
Vedo che si è di destra o di sinistra sempre in funzione di un agente esterno al proprio io.
La gente è di sinistra perchè:
- Un politico di sinistra gli ha fatto un grande favore;
- Un politico di destra NON gli ha fatto un grande favore;
- E’ un precario e vorrebbe un contratto full time a tempo indeterminato;
- Odia Berlusconi;
- Il suo capo di destra è un gran cazzone;
- Varie ed eventuali.
Poi:
- E’ contrario alla pena di morte;
- E’ contrario all’uso della forza nella risoluzione delle controversie internazionali;
- E’ favorevole alla legalizzazione delle droghe leggere;
- E’ favorevole ai DICO;
- Varie ed eventuali…
Solo perchè è di sinistra.
E cavolo, ma il discorso fila alla rovescia? Io vedo il mondo al contrario?
- Io sono contrario alla pena di morte perchè penso che uno stato non possa arrogarsi il diritto di commettere il reato che lui stesso considera più grave.
- Sono contrario all’uso della forza internazionale perchè tutti sappiamo tali atti portano solo ad inasprimento delle condizioni di vita del popolo attaccato, con grave danno per la popolazione civile. Tali azioni favoriscono inoltre il terrorismo, che trova appoggio in una popolazione che si vede attaccata da delle fantomatiche forze di pace che pensano di ristabilire una situazione di normalitàcon mitragliette e bombe a grappolo.
- Sono favorevole alla legalizzazione delle droghe leggere perchè se le prime cause di morte per dipendenza fisica sono monopoli di stato e/o mercati tassati ben oltre il 70% (tabacco e alcolici) non capisco perchè il mercato delle canne debba restare in mano alle mafie.
- Sono favorevole ai DICO perchè è assurdo dover costringere due persone a sposarsi per vedersi riconoscere dei diritti di coppia. E’ assurdo che due omosessuali che fanno famiglia non possano riconoscersi tali nei confronti dei terzi.
Io la penso così a prescindere dalla politica. Ma sembrano (o sembravano) pensarla come me anche tante persone che stanno a sinistra. Per questo mi sono da sempre detto di sinistra.
Sono di sinistra anche per altri motivi. Uno dei quali è la palese sconfitta dei sistemi economici a cui fa riferimento la destra. Sistemi in cui il mercato crea la propria domanda: la crisi del ’29 ne è stata la palesazione 🙂
Sono di sinistra, ma non contro la libera iniziativa privata. E qui mi sono ritrovato con tante, ma proprio tante affinitàcon un certo Lenin. Il libero mercato non è cattivo.
IMHO la teoria neoclassica non è per nulla deprecabile, anzi, è totalmente meritocratica. E mi piace parecchio. Ma da qui a dire che funzioni ce ne passano… I neoclassici vedevano nel potere monopolistico una pericolosa distorsione di mercato. Nei nostri giorni è invece un obiettivo fisso delle imprese: acquisire sempre più potere di mercato per imporre prezzi più alti! Esattamente quello che nel mondo del software a fatto Bill Gates 🙂
Da qui si auspica un libero mercato con controllo statale. E spiegatemi quanto è lontano da Keynes! Lui promuovette l’intervento pubblico, agendo sugli investimenti e sulla politica monetaria per evitare che la domanda aggregata fosse insufficiente rispetto all’offerta (causa della grande crisi in termini poverissimi).
E’ vero che gli approcci sono diversi. Per Lenin l’iniziativa privata è un plus rispetto alla preminenza dello stato, mentre per Keynes lo stato deve supportare l’iniziativa privata.
Io da uomo di sinistra penso che un paese in via di sviluppo (come era l’Unione Sovietica ai tempi di Lenin), senza una vera e propria classe operaia (assurditàstorica una rivoluzione comunista in quella parte del mondo, dato che erano tutti contadini e mancavano gli agglomerati urbani), senza un chiaro modello di sviluppo, debba appoggiarsi ad uno stato rigoroso, che promuova le iniziative private in modo da creare mentalitàimprenditoriale.
Ma una mentalitàgiusta, basata sulla sostenibilitàdell’intero sistema economico. Una costumer centric pura!
Dopo, a sistema avviato può partire l’internazionalizzazione. Processo che deve ricadere sulle spalle dell’imprenditoria privata, giustamente supportata da interventi statali mirati al rafforzamento della competitività! Esattamente quello che auspicava Keynes.
Va da se che IMHO certi settori strategici debbano rimanere pubblici: trasporti, comunicazioni in primis. L’interesse è talmente generale da non poter giustificare una gestione al profitto. L’utile di certe aziende non deve misurarsi in funzione di utili economici, ma di grado di soddisfazione dei consumatori privati e delle istituzioni economiche (se i trasporti funzionano i lavoratori si potranno muovere meglio e trovare il posto di lavoro più produttivo per loro, l’azienda in cui lavorano e l’intero sistema economico).
Scusate se ho scelto di sabato di fare un post forse un po’ pesante. Ma come sempre scrivo tutto di getto senza starci li troppo a pensare e senza rileggere le vaccate 🙂
Alla fine è stato tutto per dire: io faccio parte di un certo schieramento perchè penso! Le ideologie non sono morte. Vogliono farci credere questo per far si che il nostro pensiero fisso sia limitato alla rata del mutuo.
Dobbiamo dire NO a questo tipo di rivoluzione culturare e scontrarci pacificamente, con le nostre idee, uomini di destra e di sinistra.
Scontrarci non sul canone RAI o sul bollo auto. Ma su argomenti seri, che sembrano troppo alti, ma che in realtàpotremmo avere in mano se solo lo volessimo.
I nostri politicizzanti partitocratici lo sanno e sono sicuro che tutti (a destra ed a sinistra) hanno una paura fottuta che gli italiani comincino a pensare 😉
Comunista 😀
Suvvia, si scherza 🙂
Scusa Davidonzo mi sbaglio o ti ho visto alla convention (ormai si chiamano così!) dell’On. Dott. Sen. Riccardino M.??!?!!?
Destra – sinistra sono solo termini che richiamano antichi valori ed ideali. Nella politica degli ultimi decenni chi ha avuto la fortuna di vedere questi valori!
In fondo il motto è:
“cosa sarebbe la mafia senza la destra”
belfagor2@gmail.com
@ ilSilente: e chi si offende 😀
@ Belfagor2: modicano? Immagino di si. Comunque non sono stato a nessuna convention. Ne di destra ne di sinistra, ed alle comunali ho giàdeciso che mi asterrò.
Eccomi ‘donzo! Ho detto “si scherza” non perche’ temevo di offenderti ma perche’ sapevo di aver dato un commento idiota ad un post serio 😉
Prima di scappare (è sabato sera) volevo contribuire in modo serio al post.
DICO. Non è che sono sfavorevole, dipende dai diritti a cui vogliono accedere le coppie omosessuali/di fatto. Per esempio il diritto all’assegno di mantenimento è una boiata (non nell’intento ma nell’applicazione nei tempi odierni) immane e spero per loro che non puntino a quello.
Spero anche che coppie con partner dello stesso sesso non vogliano accedere alle adozioni… lo trovo eticamente errato.
DROGHE LEGGERE. Assolutamente e irremovibilmente contrario: la droga in generale è una merda, lo spinello è una merda e la gente che ne fa uso continuo (volendo, abuso) si riduce davvero male se non si ferma in tempo -questa è la mia opinione basata su cose che ho visto, non venitemi a dire “ma”, “se” che nemmeno vi considero-. Se è per togliere soldi alla mafia qualcosa si dovrebbe creare, ma da qui a dire “ok ragazzi, io sono lo Stato e per me potete drogarvi” il passo è breve e sarebbe una vera… merda!
Sui DICO nessuno ha mai parlato di adozioni a coppie di fatto. Anche io di base sono contrario, non per le coppia omosessuali, ma proprio perchè unioni di fatto (homo o etero) sono potenzialmente volatili e non andrebbe bene per un bambino.
Ma ripeto, nessuno mai ha parlato di adozione. E’ stato un discorso inventato e montato sul nulla dai mass media.
Per le droghe leggere, hai mai visto un alcolizzato? Si uccide. Si gioca il fegato, la vita. Non riusciràa trovare un lavoro, saràsocialmente inadatto alla qualsiasi. Eppure non commette nessun reato.
Mentre il ragazzo che si fa una canna rischia almeno una segnalazione alle forze dell’ordine.
Se il proibizionismo eliminasse il problema in modo permanente allora potrebbe essere una strada, ma i dati di fatto la pensano diversamente 🙂
Sui DICO quello delle adozioni era un esempio estremo, non basato su quanto riportato dai mass-media (il giornalismo in Italia fa pena davvero quindi qualsiasi notizia la prendo con le pinze)… 😉
Sono solo parzialmente d’accordo sul confronto droga-alcol; un bicchiere di birra non fa male, tuttavia un drogato/alcolizzato per me sono sullo stesso piano ed hanno bisogno di aiuto per recuperare.
Proibizionismo… acc… stiamo entrando in un discorso al quale non troveremo soluzione qui 😀
Ed ora posso toglierti dal mio feedreader 😉
@ nap: il focus del mio articolo era smuovere una discussione. Ma evidentemente fa molto più gioco stare solo con chi la pensa come te.
E’ esattamente quello che vogliono i nostri politici. In questo modo ci impediscono di crearci una coscenza critica.
BTW, contentu tu…
io credo che superato il periodo “idealista” in cui le scelte elettorali erano fatte da persone che la pensavano in un modo e altre che la pensavano in un altro si è passati ad un periodo “interessista” in cui ognuno votava i politici che facevano gli interessi della classe sociale a cui si apparteneva. La cosa che mi sconvolge è che attualmente il periodo è “mess-medista” cioè la gente vota quelli che “secondo loro” sono i più giusti. Il risultato è che un sacco di persone che vanno dal notaio e gli ruba 15.000 euro per un atto o dal taxista 100euro per fare termini-fiumicino alla fine li difendono per chi sa quale malsano motivo (forse perchè Fede gli propone quella idea chissaaa)e intanto il “politico” riassetta i bilanci della propria societàe cerca pure di evitare 10 anni al gabbio!
Si, ma che il tabacco uccida 80.000 persone all’anno in Italia allo Stato va benissimo, perchè su ogni pacchetto ci intasca il 30%…perchè allora non dovrebbe essere così anche per la marjuana?
Proibendo non vai da nessuna parte, fai solo il gioco delle organizzazioni criminali.