Lungi da me la voglia di far proclami, ma sembra che la Panther Oil abbia rinunciato a trivellare le aree interessate dal patrimonio UNESCO.
Per cui Noto, Vendicari e aree limitrofe al momento dovrebbero essere salve!
Nel comunicato stampa il colosso petrolifero accusa gli enti di stampa di mezzo mondo (tanta è stata la forza d’urto dell’appello di Camilleri) di campagna mediatica scorretta e diffamatoria. Asserendo che in ogni caso la scelta dei siti da trivellare avrebbe escluso aree in cui i lavori avrebbe abbassato la qualitàdella vita della popolazione.
Alzi la mano al cielo chi pensa che questa sia una cazzata! (e fu eclissi solare…)
Ok, abbassatele 🙂
Cazzata o no sembra che al momento il Val di Noto non si tocchi!
Per il momento la battaglia pare vinta. Chissa che non ci sia un ritorno subdolo della stessa operazione. Di solito si usa fare così!
Grazie di cuore a Camilleri, se lo merita!
E’ tutto un BLUFF!!
Infatti i Texani rinunciano
All’abitato di Noto( e non hanno mai detto di voler trivellare nell’abitato), al Sito Unesco ( che è il centro storico di Noto e giàera escluso)
Alla zona di Noto Antica (che è zona archeologica E GIàERA ESCLUSA)
e alla zona a sud est della Riserva di Vendicari(che essendo vicino alla Riserva lo escludeva per motivi di opportunità).
Bè praticamente nel 99% del resto del territorio del Val di Noto che gli era stato concesso resta in mano loro!!!
DOVE E’ LA BELLA NOTIZIA???