In questi giorni, spinto da un post di antirez (che ha pure condiviso il suo .fvwm2rc), mi sto divertendo tantissimo ad usare fvwm come desktop. Un ambiente fantastico! Ma da usare solo per amanti del minimalismo estremo 🙂 .
Di fatto sovverte completamente l’idea tradizionale del dekstop. GNOME, KDE e tutti gli altri partono da un ambiente impostato in default, secondo determinati criteri standard. Al contrario, fvwm parte da una configurazione all’osso. Sarà poi l’utente a decidere come organizzare il tutto.
Crearsi un menu contestuale è facilissimo. Basta aggiungere delle semplici righe nel file di configurazione, associate a specifici comandi.
Una cosa che mi interessava avere nel menu contestuale del desktop erano i comandi per il reboot e lo spegnimento completo del sistema.
Conosciamo bene i comandi via shell per le operazioni di cui sopra:
shutdown -r now
#shutdown istantaneo
shudown -h now
In Ubuntu il sistema è impostato in default per permettere lo shutdown e il reboot del sistema via interfaccia grafica, senza bisogno di digitare la password di amministrazione.
Se i comando vengono dati da terminale, bisogna essere root o accreditarsi con la password di sistema via sudo.
Ma fvmw gira, come qualsiasi altro programma desktop, non come root. L’immissione del comando per lo shutdown nel menu contestuale avrebbe portato ad un nulla di fatto, in quanto alla chiamata sudo il sistema avrebbe risposto con la richiesta della password di sistema.
In sostanza mi serviva abilitarmi il comando shutdown senza richiesta di password.
NB: le impostazioni di seguito proposte limitano la sicurezza del sistema. Io l’ho fatto sul portatite. Macchina che, se accesa, non sta mai a più di dieci metri da me! Regolatevi di conseguenza.
Ho impostato sudo per permettere l’esecuzione di shutdown dall’utente davide, senza che venga richiesta password.
Editiamo il file di configurazione di sudo:
sudo -s
#apriamo il file di configurazione
#di sudo
visudo -f /etc/sudoers
A questo punto, basta creare un alias per l’host e il comando ed abilitarlo all’utente desiderato, senza che venga richiesta la password di amministrazione.
Host_Alias HO=laptop
#voi userete il vostro
#nome host invece di laptop
#Alias per il comando
Cmnd_Alias SHUT=/sbin/shutdown
#Abilito il comando all’utente
#davide sull’host HO
davide HO=NOPASSWD:SHUT
#Con NOPASSWD eseguo il comando
#senza richiesta password
A questo punto, all’utente davide basterà digitare:
Per spegnere la macchina. E non avrà bisogno di password!
Fatto questo nel file .fvwm2rc ho inserito nel menu contestuale i due comandi che mi servivano.
+ "Shutdown" Exec exec sudo shutdown -h now
Il risultato è questo 🙂

Ottimo, un nuovo adepto 🙂
Solo un piccolo appunto: da usare solo per amanti del minimalismo estremo.
Non è proprio così, se vedi in giro gli screenshot c’è gente che si è scritta degli script con pannelli alla yaquake (solo che contengono di tutto), screenshot in miniatura trasparenti sul desktop, è stato uno dei primi ad avere i rounded corner (quando andavano di moda) ed altre funzioni che gli altri WM e DE si sognano.
Il punto di forza di FVWM non è il fatto di essere minimale ma il fatto di essere versatile.
Può essere più minimale di evilwm ma se lo configuri bene puoi ottenere cose che con gli altri wm ottieni solo mettendo mano al codice.
Come nelle migliori fiabe tutto questo ha un prezzo molto elevato… il tempo e la voglia di configurarlo.
Buon divertimento 😉
@neon: infatti 🙂
Quello che volevo sottolineare (e forse non ci sono riuscito tanto) è che fvwm di base è liscio. E’ l’utente che deve configurarlo per come vuole.
Questo permette di non dover scendere a compromessi. All’ultimo puoi ottenere anche grande complessità, ma sei stato tu a fare tutto da un punto di partenza molto basso.
Con altri desktop (GNOME compreso) ho sempre configurato in difetto. Ovvero togliendo. E sinceramente la cosa mi è sempre parsa un po’ strana.