La farmacia canadese

Bene, visto che Davidonzo sara’ assente ancora per qualche giorno, il qui presente Grande Moderatore Assoluto del blog ha deciso di dare sfogo al suo smisurato ego pubblicando un articoletto πŸ™‚

Chi di voi non ha mai ricevuto dello spam proveniente da una Nota Farmacia Canadese ? Ecco, oggi la necessita’ curiosita’ mi ha convinto a visitare uno di questi siti.

A primo acchito, devo dire che la pagina si presenta bene. Un po lenta da caricare ma la grafica e’ accattivante, pulita, e rende perfettamente pure su FireFox con Linux !

Qualcosa di strano pero’ nella pagina c’e’: Una fotografia di una scatola una volta porta come descrizione "Viagra Jelly" ($4.25) e una volta "Kamagra" (5.56$). Accidenti, sono gia’ in difficolta’, che faccio πŸ™‚ ?

In fondo alla pagina campeggiano "Our Awards": Scopro con sorpresa che il sito e’ un "Verisign Secure Site". Clicko sul logo e mi viene presentato un certificato di autenticita’. Peccato provenga dal sito stesso, e una veloce verifica presso Verisign mi conferma che il dominio non dispone di nessun certificato. D’oh, non l’avrei mai detto πŸ™‚ …

Un altro logo, quello della "American Drug Administration" (ADA), pare genuino. Una veloce ricerca con Google mi rivela trattarsi di una "scopiazzatura" del logo della "U.S. Food and Drug Administration" (FDA), solo leggermente modificato πŸ™‚

Come per Verisign, pure il "Pharma Checker" risulta essere un falso; e come nel caso ADS/FDA il logo di una fantomatica "Canadian International Drug Association" assomiglia moltissimo a quello della reale "Canadian International Pharmacy Association".

Tutto falso ? Parrebbe proprio di si, secondo whois il dominio appartiene ad un americano (?) e fisicamente e’ "distribuito" su una dozzina di server, probabilmente semplici PC infetti.

Per nulla intimorito, decido di procedere all’acquisto di magiche pillole che dovrebbero trasformarmi in un emulo in carne e ossa dell’obelisco di Thutmose III πŸ™‚

La pagina nella quale inserire i dati e’ un altro capolavoro: Loghi di certificazioni Visa, Verisign e "Hacker Safe" (?) si sprecano. Un lucchetto posto nella barra degli indirizzi e una scritta "100% secure credit card transaction" dovrebbero convincermi della genuinita’ del sito. Non capisco perche’ FireFox si ostina a mostrare "http" al posto di "https" πŸ™‚ …

Oltre ai classici campi nome/cognome/indirizzo (Sono Mr. Aaaa Aaaa, e abito in Alabama :)), la mia curiosita’ viene attratta da quella parte del formulario nella quale vengono inseriti i dati della carta di credito. Provo a inserire qualche numero a caso ma vengo informato che il formato non e’ valido, e come esempio mi viene proposto il numero "4000111100001111". Proviamo ? Oh, l’ha accettato πŸ™‚ !

Superato anche questo ostacolo mi accingo a pagare le agognate pilloline, ma prima devo superare il test del captcha ! Un captcha ? Hanno forse paura che qualcuno scrivi un programma automatizzato che piazzi ordini a raffica πŸ™‚ ? Bah, pigio 5 lettere a caso, clicko su "submit order" e vengo rassicurato del fatto che entro pochi giorni ricevero’ la merce direttamente a casa mia !

Che grande comodita’, ma come facevo prima che inventassero Internet πŸ˜‰ ?

10 thoughts on “La farmacia canadese”

  1. poverino quello con la carta di credito numero 4000111100001111

    mi fa pena (come questi siti)

    invece non mi fa pena l'articolo

    carino dai bel lavoro

    Ciao Gran moderatore πŸ™‚

  2. Mitico πŸ˜€

    Spero che dopo la visita tu abbia sciacquato per bene l'hd πŸ˜€ Non si sa mai le porcherie che ti rilasciano questi siti :-X

  3. WOW, il mio primo "articolo" e ho gia' il 100% dei commenti positivi πŸ˜€ !

    Bene, nei prossimi giorni aspettatevi:

    – Reportage completo delle mie nozze. Comprende fotografie, filmatini e commenti. Tempo stimato per visionare il tutto: 7 ore πŸ™‚

    – Raccolta completa delle imprese di mio cuGGGino, comprendente tutte le barzellette mai inventate sui carabinieri. Si puo' avere anche in un comodo PDF da 345MB πŸ™‚

    – Raccolta di pensieri e poesie sul tema "Perche' Linux e' meglio di Windows". Bonus track: psicoanalisi de "Quella volta che sognai di incontrare Richard Stallman e Bill Gates in ascensore". Il seminario si svolgera' sull'arco di un finesettimana πŸ™‚

    @AlienmaN: Con Linux e Epiphany come browser vado abbastanza sul sicuro πŸ˜‰

  4. @Philip: No, non Davidonzo, questo l'ho scritto io πŸ˜€ !

    Davidonzo e' in vacanza, e ingenuamente mi ha affidato il Blog πŸ™‚ !

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