Sono quei posti in cui vai per necessità. Perchè la bottega sotto casa ha prezzi da piena crisi degli approvigionamenti ed ogni tanto è meglio non farsi fregare. Poi ti trovi per caso in zona e pensi che fare un po’ di spesa a buon prezzo non è una cattiva idea.
Io mi perdo sempre nei centri commerciali. Ma mi succede ancor prima di arrivare. Ieri sera arrivo a Misterbianco e decido per l’Auchan. In strada ci sono un miliardo di indicazioni per arrivare, ma nessuno ha pensato ad illuminare quel vetusto svincolo che immette nel parcheggio. Così in men che non si dica mi ritrovo sulla strada per Belpasso alla ricerca di una rampa per l’inversione di marcia.
Dopo due campionati, tre scudetti revocati e 98 barili di greggio al prezzo di 90 $ l’uno, riesco finalmente ad entrare nel parcheggio.
A quel punto il tuo primario obiettivo diventa trovare un carrello con la convergenza revisionata da poco. Perchè nel 99% dei casi becchi quello che di sua spontanea volontà gira a destra o a sinistra o più semplicemente dopo qualche corridoio decide di piantarsi con le ruote anteriori che convergono verso il centro. Alla faccia delle parallele…
Mentre combatti con il carrello ribelle cerchi anche di capire dove sono i prodotti. Negli ipermercati la cosa veramente iper è il casino! Sarà forse colpa del Category Management, ma io non ci capisco veramente un cazzo!
E si che quando lo studiai mi parlarono di un modo intelligente di gestire il lineare: "le donne girano sempre a sinistra, per cui i prodotti femminili li piazziamo li", "l’uomo compra i pannolini per cui di fronte gli spariamo i super alcolici".
Però c’è qualcosa di oscuro in tutto ciò. Perchè di fronte al banco frigo dei latticini all’Auchan di Misterbianco ci sono le calze?!?! Secondo voi chi compra lo yogurt è perchè sta a dieta, quindi dovrà ricomprate tutti i collant?!
Negli ipermercati la testata è il posto ideale per i prodotti. Fra un corridoio ed un altro c’è sempre una pila di prodotti messi in bella mostra in faccia al corridoio centrale. E’ quella la testata! Tutto quello che sta li è in teorica offerta, o più semplicemente stock morto da eliminare o udite udite, un prodotto carissimo che messo in un altro posto non venderebbe un pezzo!
Su questo tipo di cose li fotto alla grande! Sappiate che i prodotti più cari stanno sempre ad altezza occhi. Quelli meno cari sempre in alto. In basso, per quasi tutti i reparti vale la regola del "sta ai piedi e deve puzzare come i piedi", tranne per i corridoi frigoriferi: il posto migliore è proprio quello! E per posto migliore si deve intendere prezzo alto π
Ma nonostante queste precauzioni i centri commerciali hanno tante insidie. Quella più difficile da evitare è l’apprendista! Ma non chiamatela così, loro sono le stager, le formande, insomma, le rincoglionite.
Che poi non è giusto prendersela con loro. Sarebbe il caso di chiedere perchè come formazione nei centri commerciali semplicemente ti fanno lavorare senza spiegarti una beneamata mazza!
Ed è così che, dato che sono un ragazzo fortunato, l’ultimo barattolo della spesa non passa perchè è finita la carta, ed allora tragedia! Come si cambierà il rotolo maledetto?
Risolta in giusto due anni luce la questione carta, parte la questione carta2. Pagare con bancomat dovrebbe sveltire le operazioni, ma non sempre è vero, soprattutto se la formanda si sente dire "è bancomat" ma poi seleziona "carta di credito".
E uscire dai centri commerciali? Per me è sempre un crepa cuore incredibile, perchè dimentico sempre dove avevo posteggiato la macchina, ed in preda al panico girovago tipo pazzo fra i duemilemilionidimiliardi di posti macchina sperando di trovare la fiesta, che in questi casi ti fa cagare addosso tre volte tanto…
Meno male che ci vado due volte l’anno, ma non posso sempre perderci la salute.
"Risolta in giusto due anni luce la questione carta " -> piccolo appunto : l'anno luce è una grandezza che misura le distanze , non il tempo. L'anno luce è la distanza percorsa dalla luce in un anno ; la luce viaggia nel vuoto a 300000 Km/sec : quanti secondi ci sono in un anno ?? Diciamo TOT – e sono veramente tanti – ; l'anno luce equivale a (300000 x TOT) Km … si potrebbe scrivere che la questione carta si è risolta in 2 ere geologiche ( un'era in media dura 150 milioni di anni , abbastanza per rendere l'idea del tempo atteso ) XD
"E uscire dai centri commerciali? Per me è sempre un crepa cuore incredibile, perchè dimentico sempre dove avevo posteggiato la macchina, ed in preda al panico girovago tipo pazzo fra i duemilemilionidimiliardi di posti macchina sperando di trovare la fiesta, che in questi casi ti fa cagare addosso tre volte tanto…"
perchè non provi a fissare dei punti di riferimento PRIMA di dirigerti verso l'ingresso del centro ?
Che so : se il parcheggio è davanti al centro potresti prendere come riferimento la fila che sta proprio di fronte all'entrata e contare quante file di auto e in quale direzione – destra o sinistra – è la fila in cui hai parcheggiato l'auto ; numerare i lampioni dell'illuminazione … etc … si insomma … stronzate simili XD … o magari un GPS su cui memorizzare le coordinate geografiche dell'auto : lo scarto dovrebbe essere al massimo di 20m XD
Ti confermo che anche all'Auchan lodigiano qui vicino i carrelli sono enormi, pesantissimi e quasi tutti sovra o sottosterzanti. Considera poi che se anche hai memorizzato qualcosa della disposizione dei prodotti, se ci torni fra pochi giorni sarà tutto alla rovescia. Infine: non fare come un mio amico di Bologna che al Centro Commerciale di Casalecchio ha denunciato il furto della propria macchina, che nessuno aveva rubato… era passato da un'altra uscita!
π
oh! ogni tanto uno sfogo ci vuole π
ehehehee..che avventura…sto post mi ha fatto sorridere per il tono decisamente ironico, ma mi ha fatto capire anche tante cose su come fare la spesa!!!grazie davidonzo!!! Alla prossima spesa ci starò molto attento…non lo sapevo che esistessero tutte queste tattiche commerciali…ma…effettivamente c'era da aspettarselo!!!!
Pensa alle telecamere di sorveglianza.
Sono utili? In un iper mercato?
Controllano i flussi di carrelli.
O controllano il ladro.;=
Bhò
@ jj: mmazza come sei preciso π . Io poi ci provo a darmi un punto di riferimento, ma la macchina accanto alla mia quando esco è diversa π
@ spiff: io ieri stavo per fermare uno della sorveglianza…
@ Massimiliano: e ci vuole si π
@ davidormi: vedi che ti mando la fattura di consulenza π
@ (sic)* : scusa, ma secondo te come fanno a sapere che le donne girano sempre a sinistra? π
su ManipolaRoid:
Ok girami le coordinate bancarie. Ti invio una bottiglia di orzata.
Dal vivo sei meglio;)
A parte che sin da subito, visti gli orari in cui potevo andarci, la prima cosa che ho imparato è parcheggiare sempre nelle file periferiche – quelle centrali in prossimità delle uscite sono sempre perennemente occupate – i primi tempi segnavo la fila e il lampione dell'illuminazione del parcheggio direttamente sul cellulare : mettevo un promemoria tipo " 4 sx 5 up " -> 4 fila a sinistra 5 lampione direzione opposta alle uscite π
I centri commerciali non sono fatti solo per vendere con tutte le tecniche possibili e immaginabili – avete notato che c'è sempre musica gradevole nei reparti con i prodotti di più ampio consumo π … ma da questo punto di vista non m'hanno (ancora) fregato π