A (s)proposito della blogsfera

Sarebbe bello che i tRop manager della blogsfera italiana cominciassero a capire la differenza fra un troll ed un utente che amerebbe intavolare una discussione costruttiva.

Quando penso che in blogbabel sia doveroso dare in mano all’utenza uno strumento di rimozione non voglio dire che il servizio è brutto per cui me ne voglio andare.

Dato che il claming dei blog è manuale e moderato, dato che spesso per i blog vengono inseriti warning o modificati elementi forzando l’algoritmo, dato che in definitiva la soggettività della classifica è un dato di fatto, troverei giusto dare valore anche ad un elemento di soggettività esterna nascente dalla volontà del titolare del dominio.

Non discuto i motivi che possono spingere qualcuno a richiedere l’esclusione dalla directory, proprio perchè la cosa nascerebbe da una volontà univoca, tanto quanto è volontà univoca dello staff penalizzare manualmente un blog, inserire un warning, decidere di non accettarlo.

Considerando legittime (e personalmente sempre condivisibili) le scelte operate dagli editori in tema di moderazione dei blog o warning vari, un servizio di aggragazione intelligente come è BlogBabel raggiungerebbe il massimo della qualità con un’integrazione ancora più forte con la componente che di fatto ne alimenta i contenuti.

Fra l’altro è una cosa tutt’altro che rivoluzionaria, dato che i migliori servizi del genere offrono già tale opzione.

Poi magari c’è qualcuno che la blogsfera non solo la classifica, ma la leggiucchia pure e viene a sapere che qualcuno di voi informa gli utenti del fatto che tale tool non è in funzione ma in fase di implementazione.

Mi spiace che non abbiate capito le mie parole seppure, come qualcuno dice, non potevano interpretarsi in modo diverso. Anche se mi piacerebbe capire perchè lo staff tecnico sta implementando qualcosa che lo staff editoriale dice non debba esserci.

Ah, ovviamente, dato che non ci capiamo, i commenti restano chiusi. Perchè discutere quando l’interlocutore vuole capire a suo comodo?

PS: per essere chiari chiari, non è la scelta che mi ha infastidito. Cosa vostra ne fate quello che volete. Ma avere atteggiamenti da infallibili come questi:

mi spiace tanto di non averti capito però mi sono attenuta alle tue parole, che non mi pare che si possano interpretare in modo molto diverso

è darmi del fesso e fregiarvi di infallibilità anche sui pensieri degli altri. Certe cose mi indispongono. Valrà un cazzo quello che dico, ma a casa mia faccio come mi pare, almeno qui quello che penso io rimane tale e non c’è nessuno che interpreti letteralmente a modo suo i miei neuroni.