A Modica si torna nel Medioevo

Per chi non lo sapasse, Modica è considerata la seconda sede inquisitoria della Sicilia dopo Palermo. Proprio sotto casa mia, dall’atrio comunale di Palazzo San Domenico, si può accedere ad una cripta usata dai Domenicani come carcere, e secondo molti come sede di tortura. Se andate a visitare il castello dei conti, troverete anche li una stanza dedicata alla tortura.

Perchè tanta cruenza durante quel periodo? I monaci, in combutta con le caste monarchiche, vedevano nell’attività inquisitoria un modo per censurare determinati comportamenti a favore di altri. Dirigere il comportamento. Questo era l’obiettivo della censura.

Negli anni più recenti, il popolo era considerato ancora troppo immaturo per prendere atto di determinati comportamenti. Per questo si avviò la censura televisiva come mezzo di oppressione psicologica. Si passa solo quello che si vuol far vedere alla gente, ed in questo modo si tiene buona.

Certe cose vengono considerate vecchie oramai, e da popoli poco sviluppati o per nulla democratici. Quando queste cose succedono in Cina, o in qualche dittatura africana siamo tutti li a puntare il dito contro la ristrettezza mentale degli uomini di potere che hanno il solo interesse a mantenere lo status quo per fare i loro comodi.

Ma ci sembrano cose lontane, molto poco vicine a noi, che oramai siamo oltre, possiamo godere di tutte le libertà che vogliamo e riusciamo a pensare con la nostra testa.

E’ vero tutto ciò? Solo a volte, perchè a Modica, cittadina di 50mila abitanti in provincia di Ragusa, il Sindaco può prendersi licenza di censurare uno spot della controparte asserendo trattarsi di immagini non autorizzate. E mi piacerebbe tanto sapere che tipo di autorizzazione ci voglia per divulgare immagini di un consiglio comunale.

Qualche emittente locale ha immediatamente calato le braghe. Ma fortunatamente c’è il magico mondo di internet che con i suoi miliardi di 1 e 0 messi in fila ci permette di fregarcene dei giochi di potere e di passare il video da una piccola ed insignificante rete locale, al grande web, direttamente via youtube.

Via 0932 | Blog.it e Moticanus.

Una preghiera a tutti i passanti che vogliono e possono farlo. Postate il video sul vostro blog! Non per il contenuto in se, ma com atto di libertà. Si può discutere su tutto, ma non sulla libertà di parola ed espressione!

5 thoughts on “A Modica si torna nel Medioevo”

Comments are closed.