Ci voleva il Giro per tappare i buchi

Stamane il Giro D’Italia partiva da Catania. Da Piazza Università fino a Milazzo. Oltre il sempre piacere nel vedere la corsa in Rosa che passa per le terre di trinacria, quest’anno l’effetto collaterale positivo è stato il magico scomparire di tutte le voragini sul percorso della corsa.

Da stamane, partendo da Via Etnea, proseguendo per la circonvallazione in direzione Misterbianco, riuscirete a non dover sterzare bruscamente causa avvistamento di buco nero.

Purtroppo il senso di marcia opposto è ancora una merda. Ma che possiamo farci, cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno, o se volete il buco mezzo tappato…

Certo, non capisco perchè se passa la maglia rosa le strade son buone, mentre se passo io, che pago in prima persona le tasse per la manutenzione proprio di quelle strade, finisce che compro un cerchione l’anno.

7 thoughts on “Ci voleva il Giro per tappare i buchi”

  1. Forse a Catania un minimo lo hanno fatto, ma hai visto cosa è successo a causa delle strade-colabrodo?

    Hai provato a fare un giro nei paesi pedemontani attraversati dalla corsa nelle sue prime fasi (quelle non inquadrate dalla TV)?

  2. E' successo anche da noi (Piacenza) allo scorso Giro. Altre visite che Vi auguro: Presidente della Repubblica e soprattutto PAPA! Allora sì che mettono a posto tante cosette in pochi giorni!! 😉

  3. @ NicK: eh, letto oggi sulla gazzetta. Sempre figure di…

    @ terronista: no, ci vorrebbe solo più manutenzione e meno ladrocinio.

    @ FFrancesco: il Papa? Qui manco se viene Dio in persona fanno le cose per bene 😀
    I buchi son stati giusto tappezzati, ma il manto quello è.

  4. Se rompi un cerchio fai esposto al Comune se di competenza comunale o alla provincia o regione e i danni della gomma e cerchio ti verranno rimborsati. Sono assicurati contro i danni.

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