Modica con sistema nervoso in dissesto

Le fasi di una vicenda giuridica fra un politicante locale e la giustizia italiana:

  • Avviso di garanzia: "è un atto dovuto, si chiarirà tutto in poco tempo".
  • Sentenza di primo grado: "ricorreremo in appello, molti fatti sono stati omessi".
  • Sentenza di appello: "è una vergogna, la legge parla chiaro non si capisce perchè i giudici abbiano applicato certe cose, ricorreremo in cassazione".
  • Cassazione: "i giudici sono tutti (comunisti || fascisti || politicizzati || manovrati)*"

* Scegliere un aggettivo a scelta in funzione dei casi

Che poi se qualcuno osa ricordare al diretto interessato un fatto di cronaca, vero come una sentenza all’ultimo grado di giudizio, magari ti si dà del coglione e ti si invita a regolare i conti fuori.

Se a Modica dici la verità o sei giudicato pazzo, o ricevi minacce più o meno velate, o chissà cosa. Sarà per questo che altri giornali si guardano bene dal parlarne…

Ma non dimentichiamo che è colpa nostra. Ci siamo accontentati di un tozzo di pane al costo della nostra libertà. Al costo del poter pretendere il meglio. Abbiamo eletto dei e protettori e ne dipendiamo totalmente, tanto da essere disposti ad affondare con loro se ce ne fosse bisogno, a discapito del giusto che è fin troppo un concetto relativo al proprio tornaconto.

5 thoughts on “Modica con sistema nervoso in dissesto”

  1. Coloro che sono disposti a farsi togliere alcune libertà essenziali per ottenere un piccolo, temporaneo senso di sicurezza non meritano né libertà né sicurezza.

    Benjamin Franklin

  2. è incredibile … quello che è incredibile è che funziona così! A tutti i livelli è così: anche a livello nazionale, pensa che ero convinto che parlassi di Berlusconi o qualche altro della cosca!

  3. @ Arpagone: letto letto…

    @ Marco: difatti certa gente non ha ne libertà ne sicurezza.

    @ Massimiliano: la tristezza è che molti compaesani comunque giustificano la cosa, dicendo che era inopportuno dirgli in faccia la verità… E io penso che la verità non sia mai inopportuna, anzi.

    PS: eri tu stamane sulla rotoda della Guardia? 🙂

  4. concordo con te, Davide: che tristezza vedere il comportamento dei cittadini di questo strano Paese che è diventato il nostro.

    Tieni duro.

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