Il buon Tanino ce lo ricorda da tempo: pubblicare le foto segnaletiche di persone in fermo giudiziale che non abbiano ancora avuto una codanna post processo è reato.
Il concetto è abbastanza semplice. Se Tizio viene arrestato, sicuramente in caserma verrà schedato con tanto di foto segnaletica. Chiunque venga, inspiegabilmente, in possesso di tali foto, non può pubblicarle su giornali, siti internet. Non possono essere trasmesse in telegiornali. In qualsiasi modo un giornalista può dare diffusione alla faccia di un accusato, che per Costituzione Italiana è innocente fino a prova contraria.
Non è un mio modo di vedere le cose. Il Garante alla Privacy è piuttosto perentorio sul discorso.
Quanti rispettano questo principio? Pochi, troppo pochi. E purtroppo ancora una volta devo constatare che i mezzi di informazione di Modica si dimostrano pecore nere in tal senso. Giusto in questo momento, due fra le più importanti testate on line della provincia, mostrano un home page più di una notizia del genere con tanto di foto segnaletica.
Come reagire alla cosa? Semplice. Sappiate che è possibile contattare il Garante Privacy anche con semplici segnalazioni. Non devono seguirsi particolari formalità e sembra si possa inviare anche una email.
Se a questio aggiungiamo un bel colpo di hashbot.com alle pagine incriminate, la nostra segnalazione avrà anche una scientificità valida. Per chi non lo sapesse il servizio permette di congelare una pagina web e validarla nel tempo. Tramite il calcolo dell’impronta digitale del file interessato (che può essere una pagina web, un’immagine, un file di qualsiasi tipo, purchè sia un documento presente su un sito web), saremo in grado di dire nel tempo che quella pagina, nel momento in cui la validiamo, era in quello stato. Leggete le FAQ per maggiori informazioni, ma ricordate che in questo caso è bene validare sia la pagina che il file immagine incriminato.
Potrebbe essere un’idea e chissà che qualcuno non cambi linea editoriale, appaiando il diritto all’informazione a quello alla dignità personale.