Il miracolo di Arcore verso il tramonto?

BerlusconiEh si, sembra proprio che la magia sia finita per Silvio. Magia che per la verità io non ho mai notato 8  )
Dopo aver preso una batosta elettorale storica alle regionali, dopo i continui richiami del Fondo Monetario sulle prospettive dei conti pubblici italiani, dopo una coalizione che più che la Casa delle Libertà sembra La Bottega del Fankazzismo, ecco che pure Mediaset si mette a fare le bizze!!!
Il premier la mattina si alza, probabilmente pensa che l’unica cosa che in questo momento può dargli le vecchie soddisfazioni è proprio la sua creatura migliore: Mediaset. Società che il Berlusca ha deciso di quotare in borsa, NON per sfruttare le manovre speculative dei mercati, ma per permettere ad ogni italiano di comprare un pezzo di Mediaset e diventare anche lui parte della grande famiglia di Arcore.
Come sempre se non compri le azioni di Silvio, l’unico motivo plausibile è che tu sia un comunista, che finanzia i comunisti, bla bla bla…. la solita menata insomma ;  ) .


Spinto da questo spirito collettivista oggi il Berlusca ha decisio di piazzare sul mercato il 16,68% del proprio pacchetto Mediaset in borsa, perchè altri italiani devono poter condividere il miracolo berlusconiano.


Risultato? Il titolo ha perso in poche ora il 3% del valore :  D . In parole povere, Silvio vendeva, ma nessuno comprava, ergo (legge di mercato domanda/offerta) si devono abbassare i prezzi di vendita :  D .


Magari oggi il mercato di Piazza Affari era pieno di investitori comunisti :  o :  o :  o
Com’è possibile che gli italiani non abbiano voluto comprare il miracolo di Arcore? Mica si sarà sparsa la voce che dopo tutti i fallimenti di Silvio, ora il suo vendere un pezzo di Mediaset sia una veloce scorciatoia per monetizzare ora, quello che avrebbe paura di perdere con un prossimo governo avverso?!?!?! :  o :  o :  o
Un intrigo internazionale? La solita vaccata italiana? 8  )


Il tempo ce lo dirà :  D


L’articolo completo su L’Unità

Round Two

RoundTwoA riprova di quello che dissi poco tempo fa, Open Source non è sinonimo di gratuità ;  )
Ed è proprio su questa scia che nasce Round Two. Società che avrà come core business il supporto a pagamento, su prodotti della Mozilla Foundation, ed in particolare: Firefox, Thunderbird, Mozilla Suite e Camino. Altro punto fondamentale, sarà la promozione delle estenzioni di Firefox, ed in generale la promozione di tutti i prodotti legati al browser web di Mozilla.


Ciò non vuol dire affatto che le estenzioni diventeranno a pagamento, ma il supporto che Round Two darà agli utenti meno esperti, sarà di tipo professionale, e quindi adeguatamente retribuito.


Ora è chiaro che questo tipo di iniziativa si rivolge non tanto all’utenza privata ed amatoriale (che può già trovare ottimo supporto nei vari forum dedicati ai prodotti Mozilla). I destinatari veri sono le imprese che decidono di sviluppare un Information Management System basato sui software forniti dalla Mozilla Foundation.


La cosa che mi ha fatto veramente piacere leggere, è che, seppur Round Two e la Mozilla Foundation resteranno totalmente indipendenti, il rapporto fra i due soggetti sarà di vera e propria sponsorizzazione :  )
Infatti, oltre ad avere come core business la promozione delle estenzioni di Firefox (e non potrebbe essere altrimenti dato che il servizio offerto è proprio il supporto specialistico sui prodotti Mozilla), Round Two destinerà parte degli introiti alla Mozilla Foundation, come contrinuto per lo sviluppo dei prodotti Mozilla :  )


Fonte Punto Informatico