WordPress 1.5

WordPressWordPress 1.5
Categoria: applicazione web
Produttore: Ryan Boren
Sito Web: http://wordpress.org



Altro software molto interessante per la realizzazione ed il mantenimento di un WebLog :  )
Si tratta di un web dinamico in linguaggio php che chiaramente necessita di un database MySql.

L’installazione è molto semplice, basta editare il file wp-config-sample.php in locale (con un qualsiasi editor di testo), inserendo le solite indicazioni di username/password/nomeDB/hosting necessari per la gestione del database MySql. Infine bisogna rinominare il file in wp-config.php.
A questo punto siete pronti per inviare tutti i file al server con un comunissimo client FTP (io vi consiglio questo :  P ).


Fatto questo basta aprire da browser il file ../wp-admin/install.php e vi si aprirà una facilissima installazione guidata che in due passaggi vi permetterà di installare definitivamente il software.


Graficamente molto semplice ma non banale, il tutto è completamente personalizzabile dal pannello di amministrazione. Se poi siete degli smanettoni di php potete ottenere risultati sorprendenti :  )
Il software gestisce la multieditorialità (più autori), la moderazione preventiva e/o posteriore dei commenti, la gestione degli articoli per categorie e sottocategorie, l’invio di un articolo da pubblicare nel futuro, e molto altro. Per maggiori informazioni sulle opzioni di gestione leggete qui.


Troverete già belli e impacchettati i feed RSS, sia per il totale del blog che per i soli commenti :  )


Modificata la legge Urbani (almeno così dicono)

Approvate le modifiche alla legge Urbani. Cosa cambia? Niente!!! 
Nessuna depenalizzazione del reato. Sanzione amministrativa per chi scarica materiale protetto da copyright, ma provvedimento penale per chi condivide materiale protetto. Anche se la condivisione non ha scopo di lucro.
Mhhhh….. mi viene da pensare ad un bella presa in giro, dato che praticamente qualsiasi programma di file sharing condivide quello che scarica. E quei pochi programmi che permettono di scaricare senza condividere sono definiti client leecher, ovvero sanguisughe, client che di fatto uccidono il file sharing (perchè se qualcuno non lo sapesse, non esiste download senza upload :  P )


Per cui:



  1. Scaricare per uso personale = Sanziona amministrativa
  2. Condividere quello che scarichi = Reato penale
  3. Ma abbiamo dimostrato che: Scaricare = Condividere
  4. Ergo: Sanzione amministrativa = Reato penale

Ehmmmm c’è qualcosa che non quadra X  | Che si voglia arrivare ad un secondo fine? :  o
Ma cerrrrrrto :  D all’oblazione :  D
Ovvero in caso di reato penale (che abbiamo dimostrato esserci praticamente sempre) puoi decidere di pagare un’ammenda per estinguere il reato :  D Anche se questo chiaramente ti rimane nella fedina penale ;  )


Per cui Urbani ancora una volta ci illumina, dimostrando che l’equazione di cui sopra è pienamente dimostrabile (ed il procedimento non poteva che essere per assurdo :  P ).
Solitamente se si commette un illecito amministrativo di va incontro ad una sanzione amministrativa (una multa in parole povere), se si commette un reato penale, si va in galera.
Ma il genialoide Urbani ha pensato la seguente:



  • Allo Stato servono tanti soldi per risanare i conti pubblici.
  • Mandare in galera qualche milione di italiani danneggerebbe l’economia in generale e costerebbe allo stato un’enormità in costi per il mantenimento delle carceri.
  • Se non faccio na cosa seria le lobby discografiche e cinematografiche mi usano come cristo per la via crucis e mi inchiodano davvero.

Presto detto e soluzione trovata :  D



  1. Non vai in galera (e lo Stato risparmia).
  2. Paghi per il reato commesso (e lo Stato guadagna).
  3. Ti resta comunque un reato penale inscritto nella fedina (e le lobby di cui sopra son contente perchè sanno che ora hai paura veramente).

Io non posso che dirvi di usare i p2p in modo legale, per creare veramente un mondo parallelo, pulito, libero da certe assurdità che sentiamo tutti i giorni, dove la libertà di scambio del sapere sia intoccabile e inattaccabile ;  )


L’articolo su Punto Informatico