Sono stanco morto. Non tanto per il viaggio, ma perchè tornato nella tranquilla ed efficiente Catania ho dovuto fare 15 telefonate per trovare uno specchietto del caxxo. Ma vabbè, siamo abituati agli standard nostrani.
Per quanto riguarda la piùCena, sono arrivato di tutta fretta al bar ed ero anche chimicamente modificato, per cui non è che connettessi tantissimo. Metteteci pure la mia totale incapacità ad essere social (prima o poi aprirò un progetto aSocial).
E’ stato un piacere conoscere dopo tanto tempo Maxime, Robie, Andrea (paaaaaaaallido), Jtheo (che è uguale come in televisione), Samuele (aaaaaaalto), …Lord Zarcon, Davide Bocci (che mi ha gentilmente riportato dall’altra parte di Roma), Eddypedro, Cupido, il mitico Manfrys (visto la domenica per il BarCamp), Lorenzone (anche lui visto la domenica) e tutti gli altri. Ora è inutile star qui a fare l’elencone 🙂 Ringrazio veramente tutti per la bella compagnia.
Per quanto riguarda il BarCamp vero e proprio, in parte mi associo a quanto scritto dal Prof. Epifani. I blogger fra di loro si conoscono e fare talk dove ad assistere si hanno solo altri blogger è come parlarsi addosso davanti uno specchio.
Da diversi discorsi fatti durante le presentazioni e per i corridoi, l’intento dei promotori era quello di far uscire i blog dalla sfera di autoreferenzialità che si sono creati. Non è una critica, ma un dato di fatto che i blogger spesso siano pervasi da quel modo di pensare per cui "loro sono, e gli altri non potrebbero nemmeno capire".
Quale migliore occasione della fiera della piccola editoria per uscire dal guscio e scontrarsi con il mondo?
Peccato che il BarCamp sia stato relegato ad uno sgabuzzino laterale, mal segnalato, per nulla promosso e molto caotico. In definitiva entravano solo persone a conoscenza dell’evento. Molti passanti, forse anche scoraggiati dal caos che si creava nell’anticamera, si affacciavano timidamente per qualche secondo, salvo poi riprendere la strada degli stand.
Perchè alla fiera della piccola editoria, un evento patrocinato da Splinder e la Rai non ha pensato di prendere uno stand? Bastava poco. Uno stand con un portatile che trasmetteva video esplicativi del fenomeno blog ed in generale degli strumenti 2.0 tanto cari ai blogger. Qualche volantino informativo. Qualcuno che spiegasse che con il passa parola di internet si erano raggiunte 160 adesioni.
Qualcuno che spiegasse come fanno i blogger a creare aggregazione anche senza avere interessi strettamente commerciali dietro. Come riesce la rete a fare discussione.
Quello che non si è riuscito a fare e far uscire le discussioni dalla rete. Quello che i blogger hanno fatto durante le presentazioni è spiegare quanto è bello fare il blogger rivolgendosi principalmente ad altri blogger che non potevano che anniure.
Come dice Epifani, questo barcamp doveva essere sfruttato per la fase 2. Così non è stato.
Forse è proprio la formula del BarCamp a non andar più bene. Il BarCamp in Sicilia è stato un successo, ma nei fatti i partecipanti erano del tutto simili a quelli di Roma. Gente che sapeva cosa aspettarsi, appassionati della rete, blogger e affini.
Il successo siciliano è stato dato dal fatto che l’arretratezza isolana ci pone alla fase 1. C’è una realtà, un sottostrato vivo, ma non organizzato. Il BarCamp in Sicilia ci ha fatto rendere conto che il sottostrato può essere qualcosa di più solido.
Bene, chiarito questo il prossimo BarCamp in Sicilia dovrà essere qualcosa di diverso da quello che è stato lo scorso 27 Ottobre. Anche nelle piccole cose 🙂
Vuoi aprirti al visitatore avventore? Scegli una location adeguata. Di passaggio, dove solitamente c’è tanta gente. Non sperare nella sola pubblicità su internet. Attacca dei manifesti per la città!
Ho sentito dire da qualcuno a Roma (Splinder staff) che secondo loro i blogger non avevano fatto tanto. Non avevano parlato e divulgato abbastanza. Chi ha detto questo forse non sa che il grande pubblico non lo becchi se pensi di fare promozione a costo zero sui siti degli altri.
La strategia di comunicazione deve essere chiara, precisa, studiata per arrivare a chi vuoi arrivare. Non hai bisogno di far promozione nei blog. La maggior parte dei lettori di un blog, sono altri blogger. A loro basta dirlo un secondo che c’è il BarCamp a Roma.
Agli altri invece, non solo devi dirlo, devi anche fargli pensare che è una bella cosa! E quei cinque fogli A4 con freccia che portata ad un anonimo Spazio Blog, a me, che sapevo cosa andavo a fare, ha fatto pensare ad uno spazio riservato.
Molti non se ne sono nemmeno accorti, quelli che se ne sono accorti sembravano più intimiditi che altro e forse pensavano ad un ingresso riservato.
Quando vado ad una fiera, entro e vedo centinaia di stand, seguirò il tragitto degli stand. Le uniche porte in cui entrerò saranno il bagno e il bar.
Se lo stand era cosa veramente impossibile (anche se ne dubito), piuttosto che i fogli A4 attaccati al muro, no nera meglio un bel tazebao ad inizio corridoio che invitava la gente ad entrare pure in spazio blog? Bastava poco. E con un po’ di ingegno si poteva scrivere live il talk in corso, in modo da incentivare ancora di più l’errante di passaggio.
In definitiva, mi è sembrata una cosa fatta solo per farla. Senza un vero scopo.
Condivido appieno la tua analisi, tanto che sul mio blog ho scritto sostanzialmente le stesse cose.
Io credo che si poteva e si doveva fare di più, a fine giornata ho ascoltato la bellini che parlava di ripristinare per l'anno prossimo lo spazio "molto più grande" al piano interrato, spero si ricredano perchè dopo lo stanzino, il sottoscala è vicino.
Se nelle premesse si vuole spiegare cosa sono i blog e come si muove la blogsfera, e si vuole portare i non blogger ad ascoltare gli interventi del barcamp ci vuole uno spazio diverso, se non è possibile che non si faccia, perchè le cose o vengono fatte bene o è meglio non farle.
Grazie del "mitico" 😉 Ne abbiamo parlato molto a roma, quindi sai il mio pensiero, quindi non posso fare altro che associarmi anche io alla tua disamina del giorno dopo, aggiungendo un'aggravante: era il secondo anno che si faceva il +blog ;-)!
ottime considerazioni! Mi ha fatto piacere conoscerti e spero di incontrarti di nuovo a qualche nuovo barcamp. Ciao!