Sarà che la crisi si fa ben sentire a tutti i livelli, anche in un settore teoricamente forte in questi tempi come quello del credito polverizzato, sarà che i tassi non sono mai stati tanto bassi, ma ING ha deciso di abbassare di mezzo punto il tasso creditore sui conti di deposito Arancio.
Il tasso standard è passato dal 3% al 2.50%. Le promozioni sono escluse da questa che nei fatti è una modifica unilaterale.
Ma di quanto si è abbassato realmente il tasso? Purtroppo mi sono accorto che veramente pochi sanno che sugli interessi maturati sui condi di deposito sono sottoposti a tassazione del 27% (!!!). Altra assurda aliquota tutta italiana. Lo stato, sui già esugui rendimenti dei nostri risparmi, si trattiene più di un quarto a titolo di non si sa cosa. Visto che il risparmio deriva da un reddito che è stato precedentemente tassato, e si traduce in investimenti che le banche erogano alle aziende, rientrando quindi ne ciclo produttivo di un paese.
Ma bando alle cianche, che ci sarebbe pure troppo da scrivere in tal senso. Ritorniamo al nostro focus. Di quanto cala il rendimento di Conto Arancio? Considerando un precedente tasso netto di (3-27%) = 2.19 ed un tasso netto a decorrere dal 22 febbraio di (2.50 – 27%) = 1.83 arriviamo ad una diminuzione netta dello 0.36% su base annua. Non è poco considerando che in termini percentuali si ha una diminuzione della redditività del conto arancio di quasi il 16.50%, ma considerando che nei fatti ING non pone barriere all’uscita (nessun costo di chiusura e nessun preavviso richiesto) non c’è fretta di trovare alternative.
a me è stato spiegato che il risparmio, in titoli depositi ecc., è tassato perché produce un utile, quindi ci guadagni. E su tutti i guadagni devi pagare allo Stato.
Anche sulle vincite delle lotterie lo Stato prende una percentuale, che è una tassa, e se ci pensi già lo Stato guadagna abbondantemente con i biglietti (li emette apposta).
E ti hanno spiegato bene Enrica, ma è giusto che il rendimento del risparmio polverizzato (con questo intendo qualcuno che stringendo la cinghia mette di lato 100 Euro al mese) sia sottoposto ad una tassazione tanto alta?
Sarebbe giusto applicare la progressività dell'aliquota anche in questo ambito. Ma non converrebbe allo stato, visto che in Italia il fenomeno del risparmio polverizzato è gigantesco.
Conviene molto di più tassare tutti al 27%, piuttosto che applicare una aliquota più bassa ad un insieme che se per singolo elementi è considerato polvere in sommatoria supera di gran lunga il totale dei grandi (pochi) investitori italiani.
Ah, gli investitori istituzionali, in quanto professionisti, devono dichiarare come reddito imponibile anche gli interessi attivi da titoli e depositi, ma scontato una ritenuta del 12.50% (meno della metà delle persone fisiche) e possono portare tale somma in detrazione, perchè per loro si applica davvero il principio che un reddito non può essere tassato più volte.
Non sapevo dei professionisti ma so bene della storia di 100 eu al mese, guarda un po'.
OT (ma non molto): e allora ti sembra giusto che solo i collaboratori dei giornali percepiscano una retribuzione decurtata del 25%? Quando ho letto la lettera pensavo scherzassero. A parte che erano retribuzioni ferme al 2006.
Avrebbero dovuto cominciare da chi guadagna 30.000 e oltre l'anno, come hanno fatto a L'Espresso. O comunque spra una certa cifra, o proporzionalmente alla cifra.
Troppe sono le cose ingiuste in questo paese, il problema è che non se ne parla abbastanza…
In Svizzera sugli interessi paghiamo il 35% ("Imposta preventiva"), non lamentarti 😉 !
Ma quanto vi torna in servizi il pagamento delle tasse? 🙂
Qui in Italia lo stanziamento maggiore è destinato al clientelarismo della pubblica amministrazione e sapere che le tue tasse vanno a pagare dei nulla facenti mi rompre proprio.
PS: non voglio fare il brunetta della situazione, ma è un dato di fatto.
Una volta avrei preso le tue parole con scetticismo, ma negli ultimi anni me lo sono sentito ripetere da tante, troppe persone 🙁
che 2 palle
Io ho appena ricevuto una mail che mi informa che il tasso lordo passa dall'attuale 2,50% al 2,00% lordo a partire dal 3 Aprile 2009. Anche voi?