Ho votato…

Io ci sono andato a votare. Ho messo la mia crocetta su un simbolo. Ben tre, perchè oltre a camera e senato in Siculandia si vota anche per le regionali.

Non è che abbia molta fiducia nella nostra classe dirigente. Anzi, penso siano proprio dei bacchettoni inutili, ma ho voluto provare, per l’ultima volta, a vedere se, chiunque salirà (destra o sinistra poco importa…) qualcuno si accorge che la misura è colma.

Ho notato in questi giorni una controtendenza mediatica. Qualche mese fa tutti a venerare l’antipolitica ed il conseguente astenzionismo. Oggi invece molti ad invitare al voto, quasi accusando di comportamento folle chi ha deciso di astenersi.

Vorrei ricordare a tutti che anche l’astensione è una presa di posizione seria. Il dichiarare di non sentirsi rappresentati da nessuno dei politici in gioco è un gesto forte di protesta verso un sistema che da anni non produce risultati degni di nota.

E’ innegabile che la nostra classe dirigente, che tante aspettative aveva addosso nel periodo post mani-pulite, abbia fallito su tutta la linea, non riuscendo a creare le condizioni di benessere e ricchezza sociale che sono alla base dello sviluppo in senso lato di un popolo.

La politica del discredito dell’avversario, della spartizione delle poltrone, della totale mancanza di rispetto per i cittadini, doveva essere un retaggio del passato, legato alla vecchia idea di mala gestione della cosa pubblica. Invece è tutto continuato e perpetuato nel tempo. Il clientelarismo la fa da padrona soprattutto al Sud, dove i politici inseriscono nei loro programmi la "stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione". Che tradotto vuol dire promettere ai dipendenti di cooperative finanziate da denaro pubblico e svolgenti non meglio precisati servizi di utilità, un contratto a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione, andando ad infoltire la schiera di esuberi ingiustificati, che si traducono al cittadino in inevitabili aumenti della pressione fiscale.

Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma quello che volevo far presente è che io ho votato, ma se tu non voti, devo dire che hai della gran belle ragioni.

Non votare è una scelta che va rispettata molto più delle scelte poste in essere dai nostri amministratori.

12 thoughts on “Ho votato…”

  1. Asten<strong>z</strong>ione è molto siculo :p

    Io sono convinto che comunque si debba votare: è un diritto ma anche un dovere. Visto che non c'è questione di quorum alle politiche, il "non voto" non ha un significato pratico.

    Non ti senti rappresentato? Vai e annulla la scheda.

  2. Idem: secondo me è sbagliato astenersi perché è come indicare che "non t'interessa la questione". Se, invece, non ti senti rappresentato vai a votare scheda bianca, che indica che la cosa ti riguarda (visto che cmq ci vai), ma che tra i presenti non dai fiducia a nessuno…

  3. Corretto ๐Ÿ˜›

    Se ho votato vuol dire che da qualcuno mi voglio far rappresentare, ma sempre con lo spirito del "andiamo a vedere".

    Però rispetto chi sceglie di stare a casa. Dopo tutto il casino che hanno fatto negli ultimi 15 anni è naturale che qualcuno cominci a stancarsi, ed è dovere dei nostri strapagati rappresentanti dimostrare con i fatti che le cose possono cambiare.

    In politica, come in medicina, il risultato non è obbligatorio, ma lo sono le modalità di espletamento del servizio.

  4. Io ho votato, ma ormai il voto mi sembra che sia solo un diritto più che un dovere. E' un dovere anche per i nostri politici risolvere i problemi dell'Italia (per essere generalista) e fare qualche cosa di utile. Se loro non rispettano i doveri per i quali sono pagati anche io, come davidonzo, comprendo chi non si sente in dovere di andare a votare.

  5. Io non volevo andare a votare. Ero (e sono) molto deluso da questi politicanti.

    Alla fine però, ho preso la scheda e mi sono recato ugualmente al mio seggio elettorale. Chissà se ho fatto la scelta giusta?!

  6. @ Filippo, terronista: è proprio questo il tipo di sentimento che spinge all'astensione.
    E' vero, votare è il giusto, ma in linea di principio.

    Visti i fatti proprio non me la sento di condannare chi non vota.

  7. anchio ho votato! Ho dovuto cambiare un po il voto rispetto al 2006 perchè il partito che avrei voluto votare si è fuso con un altro.

    Cmq devo constatare che questa volta non ho visto nessuno con la maglietta "io sono un coglione"

  8. sono contento che il tuo voto non è servito a nulla!!!
    anche senza magliette posso certificare che chi ha votato a sinistra è stato e rimane un coglione.
    adesso ci dobbiamo aspettare: manifestazioni di piazza, scioperi, il ritorno delle brigate rosse, notizie allarmanti e pilotate come quelle di stasera sull'arresto di 16 ragazzi in alto adige e molto altro ancora…
    Ecco una piccola lista dei coglioni:
    roberto benigni
    sabrina ferilli
    neri marcorè
    giobbe covatta
    alba parietti
    sabina guzzanti
    dario fo
    e tutti i buffoni di corte

  9. @ basta: torna a farti le seghe su qualche sitarello porno.
    Dai che qui c'è gente a cui piace confrontarsi in modo serio, e tu sei l'esatto opposto di quello che mi piace leggere ๐Ÿ™‚

    Capiscimi, sborso io i soldi per il MIO server, che ospita il MIO blog e non lo faccio per farmi offendere da un vigliacco, per cui da ora in poi, stai tranquillo che braserò tutti i tuoi commenti ๐Ÿ™‚

  10. Cmq non vedo l'ora di vedere se effettivamente questo nuovo governo sarà un po' più discantato di quello precedente.

    Mi auguro davvero che tolgano (di nuovo) la tassa di successione che è stata rimessa non si sa bene perchè. Poi l'ICI e fra 2 anni il bollo delle utilitarie. Vediamo se questo governo farà bene o farà male. Io non pretendo tanto, mi basterebbe che ciò che hanno scritto nel programma venisse realizzato.

  11. @ Roberto: anche io mi auguro che lavorino bene.

    Però considera che la tassa di successione si paga solo su singole successioni (non sull'intera eredità) di valore superiore ad un milione di euro.
    Se 4 persone si spartiscono in parti uguali un'eredità di 3milioni di euro, niente è dovuto allo stato.
    Capirai che toglierla è fare un favore a pochi e risulterebbe solo uno specchietto per le allodole.

    Per l'ICI c'è da considerare che il 40% i comuni lo devono destinare ad un fondo vincolato per opere di urbanizzazione primaria e secondaria.
    Per legge non possono usare come vogliono quei soldi e devono destinarli a strade, illuminazione pubblica, asili circoscrizionali… Dove trova la copertura?
    Anche a me farebbe piacere pagare una tassa in meno, ma se questo vuol dire avere il doppio dei buchi sull'asfalto…
    E poi anche in questo caso, chi ci guadagna di più? Chi ha il villone, mentre chi sta in appartemento, beh, certo non diventa ricco ๐Ÿ™‚

    Insomma, io concedo il beneficio del dubbio, ma mantengo una certa critica di base. Speriamo facciano bene, c'è voglia di avere meno pensieri ๐Ÿ™‚

  12. anche io ho votato ma ero molto intenzionato a non andare..ma alla fine son andato…cmq non mi aspetto niente..son sempre le solite facce.

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