Nuova versione di TextScroller. Ho sistemato diversi bug presenti nella versione 1.0 ed implementato qualche improve per facilitarne l’uso. Ora funziona bene anche con Internet Explorer ed il bug di overflow di cui è affetto.
Nota Importante
Da questa versione non è più necessaria la presenza di due elementi uno dentro l’altro. Basterà un solo elemento identificato da un id univoco e penserà lo script a creare automaticamente un elemento child all’interno del quale far scrollare il testo contenuto nel id padre.
Di conseguenza la gestione dello stile degli elementi, opzionale nella precedente versione, qui è obbligatoria. Si avrà un parametro di controllo in meno lato utente.
Impostare lo script
Con il vostro editor di testo preferito aprite il file e modificate le preferenze seguenti:
var orientamento = ”;
var parent = ”;
var duration = ;
var h = ;
var w = ;
var orientamento (array)
Può assumere i valori seguenti:
- TD: scorrimento dall’alto al basso;
- DT: scorrimento dal basso in alto;
- RL: scorrimento da destra a sinistra;
- LR: scorrimento da sinistra a destra;
var parent (string)
L’id dell’elemento che contiene il testo da scrollare.
var duration (integer)
Valore di durata in millisencondi di ogni spostamento. Più basso è il valore, più veloce risulterà l’effetto movimento del testo.
var h (integer)
Fissa l’altezza dell’elemento parent. In questo modo decidete quanto deve essere alto lo scrolling.
var w (integer)
Fissa la larghezza dell’elemento parent. In questo modo decidete quanto deve essere largo lo scrolling.
Impostare il codice HTML
Nei tag del head della pagina in cui volete usare la libreria, inserite:
<script type="text/javascript" src="textScroller.js"></script>
Tenendo a mente di dare le giuste coordinate del file js.
All’interno del tag body
<body onload="letsGo()">
All’interno della pagina dovrà esserci un elemento contraddistinto dall’ID che si vuole far scrollare.
<div id="parent">
Testo da scrollare
Testo da scrollare
Testo da scrollare
</div>
Degradabilità
Il codice è adeguatamente degradato. Nel caso in cui il client non abbia JavaScript abilitato verranno seguite le indicazioni di css date nel foglio di stile. Nella maggior parte dei casi, la dimensione dell’elemento contenente il testo si adeguerà a questo mostrandolo statico e per intero.
Extra Style
Oltre agli elementi di stile inclusi nella libreria, l’utente potrà definire proprie direttive aggiuntive. L’id dell’elemento creato dallo script avrà lo stesso nome dell’id padre, ma con suffisso child-. Se la variabile parent dello script è l’id Testo, il nome dell’elemento creato dallo script sarà child-Testo.
Facile capire che basterà definire delle direttive di stile pre #child-Testo al fine di ottenere un aspetto ancora più personalizzato ed adeguato alle esigenze del web in cui viene inclusa la libreria.
Licenza
Questo software è realizzato e distribuito con licenza GNU/GPL v.3. E’ possibile utilizzarlo per qualsiasi proposito. E’ possibile modificarlo ed è possibile redistribuirlo a patto che venga rilasciato sotto le stesse condizioni di licenza.

Io specificherei in modo più esplicito e chiaro i termini della licenza 😉
Ho aggiunto una nota nel post.
Thanks per il suggerimento 🙂