Più passa il tempo, più mi convinco che la mia scelta di non andare a votare è sensata. Non c’è trippa per gatti. I politici sono deludenti in quanto tali. Anche quando, raramente, mossi da buone intenzioni, sono per loro natura incapaci di ottenere un risultato socialmente apprezzabile. Anche se non se ne accorgono e assurdamente pensano di fare il bene del paese, vivono in un mondo assolutamente loro, avulso da tutto quello che sta intorno. Riescono ad articolare frasi scritte in prontuari di partito:
- Più potere d’acquisto alle famiglie
- No al precariato
- Dobbiamo costruire certezze per i nostri giovani
E poi, quando potrebbero personalmente far fede a quello che dicono, cadono, si rivelano. Si mostrano per quello che sono: soggetti decontestualizzati.
Succede così che il senatore Ignazio Marino eletto nelle liste del Partito Democratico, stia cercando degli stagisti. Ma mica stagisti qualunque. Oltre le solite menate della disponibilità, lui vuole qualcuno che conosca bene le dinamiche dei social network. Dovrà monitorare la stampa on line ed il web in genere misurando la reputazione on line del candidato. Dovrà anche supportare l’ufficio stampa nella quotidianità (il caffè?).
Quindi il senatore in questione vuole una persona che abbia competenze specifiche in un settore dove l’autoformazione continua (e l’investimento anche monetario su se stessi) sono alla base delle professionalità. Non formerà nessuno perchè cerca gente che queste cose le sappia fare oggi e le faccia per lui.
La ratio degli stage sarebbe la formazione, ma se si cerca qualcuno con competenze specifiche allora cosa ci sta sotto? Al Partito Democratico potranno fare degli stage formativi a futuri dirigenti politici. Ma come si fa ad offrire uno stage per attività di web marketing, per lo più solo a gente che ste cose le sa già fare! Non viene offerto nessun percorso formativo.
Tutti sappiamo usare facebook, molti cominciano a sapere cosa sia twitter. Ma usare certi strumenti a fini promozionali / divulgatori è cosa assai diversa. Servono professionalità! E se qualcuno le ha, è giusto che sia pagato per il suo lavoro. Offrire a gente con tali doti una stage con magari un misero rimborso spese (sempre che sia previsto, perchè di retribuzione o rimborsi non si parla) è una cosa inaccettabile in genere.
PD: più forti loro, sta cippa a te!
Cercasi Volontari – sarebbe stato più onesto, no?
Però io voto. Piuttosto voto romanticamente extraparlamentare, ma voto. Ovviamente tuo diritto non votare, ti risparmio la retorica, eh! 😉
hai ragione non possiamo essere per niente contenti della situazione politica ma non votare credo sarebbere tagliarsene fuori troppo. Bene o male un peggio c'è sempre
Di elezioni non ne ho saltata nessuna da quando posso apporre crocette… poi se voto un partito, o l'altro oppure li voto tutti sulla stessa scheda è perché preferisco abbassare un quorum anziché rischiare che qualcun'altro metta una croce lì dove avrei dovuto metterla io ;D
PS: che un politico abbia usato il sistema dello stage per procurarsi un professionista è quasi scontato; drammatico è che questo vergognoso sistema lo usino alcuni laboratori d'analisi di premiati ospedali per procurarsi chimici e biologi; vergognoso è scoprire che lo stesso sistema lo usano i Confederati per procurarsi il personale…