Io adoro fare la spesa sotto casa

Spenderò qualche euro in più, ma preferisco evitare il supermercato se posso. Non parlatemi poi dell’ipermercato. Li odio proprio. Ci vado per necessità, in caso di offerte che non si possono rifiutare.

La putia (bottega per i non siculi) è molto meglio. Entri e vedi delle persone, non automi vestiti tutti uguali che devono sorridere per contratto. Nelle putie non sorride mai nessuno. Quasi si infastidiscono. Poi a Catania sono particolarmente socievoli. Di solito il titolare sta seduto fuori su una sedia, ti vede entrare, ma lui non ti segue. Controlla dai tuoi modi se sei veramente intenzionato a comprare qualcosa. Se ti valuta come cliente pagante allora fa lo sforzo di alzarsi dalla sedia, sbuffando manco gli stessi chiedendo si spostare un camion a mani nude, e ti dica "Sto arrivando", perchè nel frattempo si ferma un paio di volte a sistemare prima una cassa d’acqua messa male, poi le ricotte fresche appena arrivate.

Sembra una rottura, ma è un rito. Se il salumiere sotto casa mia non facesse così mi insospettirei. E proprio poco fa, dopo il rituale pre servizio, chiedo 150g di prosciutto crudo.

Salumiere: Vuoi quello nazionale?
Me: altrimenti?
Salumiere: altrimenti niente, ho solo quello.
Me: ah, ma che vuol dire nazionale?
Salumiere: che è stato fatto in Italia.
Me: in un posto indefinito della penisola?
Salumiere: senti, che u voi o no sta minchia i cosu? (Lo vuoi o no…?)
Me: e se me lo chiedi così dolcemente non posso rifiutare… Certo che ci sai fare con i clienti.
Salumiere: beh! Ancora sta’ parannu?! (Stai ancora parlando?! – Con tono minaccioso)
Me: appunto…

E’ burbero però simpatico. E poi usa le vaschette, mica quelle schifezze sottovuoto o peggio arrotolate dei supermercati.

E subito dopo sono andato dal panettiere. Lui sta alla cassa in tarda serata, mentre la commessa serve i clienti. Stava lì a leggere un volantino di Euronics. E’ lo stesso panettiere che qualche mese fa mi disse di aver comprato la televisione parabolare. Forse starà meditando l’acquisto del digitale extraterrestre.

Chiedo alla commessa due gemellini ad una mafaldina. Lei prende due mafaldine e basta. No dico io. Due gemellini ed una mafaldina. E lei prende due gemellini e li pesa. None! Due gemellini ed una mafaldina. E a questo punto prende una mafaldina ed un gemellino. Mister parabolare a quel punto, con la finezza tipica del paraboloide avanzato si gira verso la sua dipendente e le grida: "A comu finiu! Ca mancu du gemellini a na mafadda sai pigghiari?!" Tradotto è: com’è finita? Nemmeno due gemellini ed una mafalda sai prendere?

Ecco, sta cosa mi è dispiaciuta. Lei mortificata, più per le grida che per il resto, ha preso il pane giusto ed io sono uscito forse più mortificato di lei.

Io adoro fare la spesa sotto casa, perchè mi emoziona nel bene e nel male e non mi sento un demente con lo spezzafila intorno.

8 thoughts on “Io adoro fare la spesa sotto casa”

  1. Condivido pienamente. Ci sono volte in cui il mio droghiere preferito mi fa morire, altre in cui mi chiede premurosamente come sto, perché mi vede un po' sciupato. Nella grande distribuzione ti scordi questo tipo di rapporto…

  2. Qui purtroppo sotto casa non c'è proprio niente ( centro milano) manco un fruttivendolo πŸ™ La cosa più comoda ora che vivo da sola è la spesa online dell'Esselunga

  3. stupendo, soprattutto letto oggi, con un panorama oltre la finestra grigio come i supermercati (Lidl, PAM, Bennet e IperCoop, uno per ogni esedra della rotonda che li divide…) che si vedono dalla torre direzionale dove abbiamo gli uffici: ma un posto normale, no eh?

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